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Recensione di
Left 4 Dead 2
per Pc

Quando gli zombie di notte non vanno più di moda..  

Un seguito completo, ma per un pelo...

Esattamente un anno fa usciva Left 4 Dead, innovativo titolo multiplayer basato sulla cooperazione quasi forzata di quattro giocatori costretti a combattere per resistere ad un apocalisse zombie. Il prodotto si presentò come un ottimo prodotto, ma risultò sostanzialmente incompleto: poche erano le campagne, l'editor delle stesse era assente ed alcune modalità "castrate" per essere poi introdotte come DLC. Speranzosi del noto supporto che Valve continua a fornire per i propri titoli attraverso numerosi contenuti aggiuntivi gratuiti (vedi Team Fortress 2) i giocatori sono rimasti delusi nello scoprire che, dopo solo un misero DLC, era stato annunciato il seguito di Left 4 Dead; i gruppi di protesta partirono fin da subito. Il più noto, "L4d 2 Boycott", raggiunse oltre 40.000 iscritti: Left 4 Dead 2 appariva come un gigantesco DLC staccato dal gioco base preannunciandosi come una pura azione commerciale. Per fortuna le proteste sono state ascoltate da Valve, la quale ha implementato parecchie novità dopo l'annuncio del gioco , riuscendo almeno in parte ad accontentare la community.

Zombie Jazz

Left 4 Dead 2 è ambientato nell'America del sud, attraverso Savanna e New Orleans: la caratterizzazione degli ambienti è perfettamente riuscita e gli sviluppatori hanno centrato in pieno l'intento di rappresentare questa zona del mondo. I quattro protagonisti sono nuovi di zecca: Nick, Rochelle, Coach, ed Ellis ci accompagnano per tutta la durata dell'avventura, composta da cinque campagne principali, ognuna da quattro o cinque sotto-livelli, tutti della stessa lunghezza. Come nel capitolo precedente, ci ritroveremo a combattere contro decine di zombie o ad azionare leve o pulsanti che ne richiameranno altrettanti.Gradita variazione è la necessità di dover trovare alcuni oggetti nei livelli: colui che li porterà con se non potrà tenere in mano alcuna arma se non l'oggetto stesso, che lo renderà vulnerabile agli attacchi degli zombie. Oltre a questa novità in Left 4 Dead 2 ritroviamo la modalità Avversario, in cui viene richiesto ad un team di interpretare la parte degli zombie, la Survival introdotta con l'ultimo DLC del primo capitolo e le nuove "Cercatore" o "Realtà". La prima è una semplice gara tra due team: giocando alternativamente nei panni degli zombie o dei sopravvissuti, le squadre devono riempire il serbatoio di una macchina con più taniche di benzina possibili. La modalità realtà invece simula una vera apocalisse zombie: nessuna grande variazione del gameplay se non la totale assenza di ogni aiuto visivo o uditivo. Non conoscerete mai la posizione o lo stato dei vostri compagni se non guardandoli direttamente e fin da subito vi sentirete persi, privi dei normali sostegni. Questa è una modalità consigliata ai più esperti del primo e secondo capitolo, per coloro che sono stufi di ripetere le stesse campagne al massimo livello di difficoltà.

Sparare, Che passione!

Se nel primo capitolo, il parco armi era notevolmente ridotto in questo seguito viene esaltata la sua vastità. Oltre al solito mitra e fucile a pompa, troviamo lo Scar, Ak-47, Pistole magnum, lanciagranate e… armi corpo a corpo. Avete capito bene, ora è possibile massacrare i non morti con padelle, mazze da baseball, manganelli e spade. È anche possibile trovare una motosega sparsa nei livelli, limitata dalla quantità di carburante in dotazione. Il tutto è in funzione della spettacolarità: arti e teste che volano via sono all'ordine del giorno, tanto da essere stati censurati in blocco in alcuni paesi europei. Ma le novità non finiscono qua, ci sono munizioni incendiarie o esplosive, un defibrillatore per riportare in vita i morti, una droga che rende più veloci nota come adrenalina, oppure una flacone di bile del Boomer, capace di attirare zombie contro altri zombie.

Il direttore dei morti

Tutti i nemici sono gestiti da una nuova versione dell'intelligenza artificiale nota come Ai Director, ora in grado di gestire dati e fattori come la quantità di medkit utilizzati o di colpi sparati e di variare le condizione atmosferiche da un momento all'altro. Ai comandi del direttore si trovano non solo zombie comuni, ma anche numerosi elementi speciali: tralasciando la Witch, il Boomer, l'Hunter, lo Smoker ed il Tank, già presenti nel primo capitolo, ma rivisti e potenziati nel seguito, fanno la loro apparizione il Jockey, il Charger e lo Spitter. Il primo è una specie di malato di mente che si attacca alla testa dei survivor trascinandoli dove gli pare: facile da buttare giù è capace di cambiare le sorti di uno scontro, magari portando un survivor verso l'orda di zombie. Il charger invece ricorda il fratello minore del tank: è meno potente ma molto veloce, carica i survivor e li allontana dal gruppo, lo spitter è una donna capace di sputare un acido dannoso alla salute dei survivor, l'unico zombie in grado di danneggiarli senza essergli vicino. Vanno menzionati anche i non morti né speciali né comuni, come i poliziotti passati a miglior vita o gli zombie-clown nel luna park.

Colorato a mano

Nel titolo Valve il numero di nemici è impressionante, nonostante ciò il framerate non scende mai sotto i 60 fps anche nelle configurazioni meno potenti: merito del Source, motore grafico proprietario che, dopo molti anni, continua a svolgere degnamente il suo lavoro. Infatti graficamente il titolo funziona ma non stupisce; tutt'altro discorso per lo stile che, allontanatosi dalla precedente ambientazione dark, si avvicina a giochi come Team Fortress 2, essendo molto colorato e ricco di dettagli. Importantissimo è il sonoro: le musiche reagiscono dinamicamente con l'ambiente, introducendo elementi come le orde o l'arrivo di un tank.

Finalmente...

In conclusione Left 4 Dead 2 si dimostra pieno di gradite novità rivelandosi in grado di accontentare i fan del primo episodio, così come di mandare in brodo di giuggiole anche coloro che non si erano mai avvicinati alla serie. Eccellente è lo stile grafico così come il sonoro o la caratterizzazione dei personaggi e degli ambienti. Capace di girare anche su PC dotati di hardware meno recenti il gioco Valve si dimostra un ottimo acquisto.

Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Valve
PUBLISHER
Valve
SITO UFFICIALE
l4d.com/...
GENERE
Survival Horror/Fps
GIOCATORI
1 - 8
ONLINE
SI
CONSOLE
Pc
CARATTERISTICHE
Requisiti minimi: Processore: 3 GHz Memoria: 1 su XP, 2 su Vista GB Video: 128 MB Spazio libero: 7,5 GB DirectX 9.0c Requisiti consigliati: Processore: Core 2 Duo 2,4 GHz
Pagella
Grafica: 85
Ottimo lo stile e fluido il motore grafico!
Sonoro: 88
Fondamentale ai fini del gioco e particolarmente curato
Giocabilità: 84
Ottima, parecchie le novità dal primo capitolo
Longevità: 91
Potenzialmente infinita tenendo conto delle mappe custom
GLOBALE: 88
Valve è riuscita di nuovo a confezionare un piccolo gioiello!


Pro:
  1. + Intelligenza artificale totalmente rivista
  2. + Parco armi ampliato
  3. + Nuovi infetti speciali

Contro:
  1. - Non adatto a chi non ama il gioco cooperativo
  2. - Graficamente non il massimo
  3. - Qualche errore di traduzione




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