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Lego Pirati dei Caraibi

Una nuova saga trasformata in mattoncini

Alias: Lego: Pirati dei Caraibi

By Fabrizio Balducci, 27/06/2011

Lego e Videogiochi, un altro colpo a segno? Estate, caldo, voglia di divertirsi... perchè non lasciarsi trasportare nei caldi mari dei Caraibi dall'ultima fatica degli inglesi Traveller's Tale, in collaborazione con Disney interactive? Si aggiunge alla serie dei giochi Lego basati su brand famosi (Star Wars, Indiana Jones, Harry Potter) la tetralogia dei film con protagonista Johnny Depp nei panni dello strambo capitano Jack Sparrow, che solca i mari a caccia di tesori contro maledizioni e pericoli di ogni tipo; la saga di Sparrow, ispirata ad una giostra del parco di divertimenti della Disney, ha sempre stravinto ai botteghini grazie all'alchimia tra humor ed azione, quale migliore occasione quindi per creare un nuovo gioco Lego che riprenda totalmente lo spirito dei film? Solo giochini per bambini? Chi storce il naso di fronte all'ennesimo gioco Lego, spesso non ne ha mai giocato uno: ritenendoli troppo “per bambini” spesso si è dovuto ricredere riguardo alla ricchezza del comparto tecnico e del divertimento suscitato dal gameplay; il vero target a cui questi giochi si rivolgono è un giocatore non troppo impegnato e cinefilo, che riconoscerà uno per uno i personaggi e che, come con un film di Tarantino, riuscirà a cogliere le citazioni e le rielaborazioni in chiave umoristica delle scene viste sul grande schermo. Presupposto che il collezionista dei giochi Lego acquisterà e giocherà anche questo titolo (e poi stilerà la sua personale classifica dei preferiti), un giocatore appassionato solo di questa saga e che si avvicina magari per la prima volta a questo tipo di gioco resterà soddisfatto o deluso? Ciurma all'arrembaggio Come in ogni gioco Lego, anche in Lego Pirati dei Caraibi il giocatore muove un party di personaggi in un ambiente tridimensionale colorato ed interattivo: quasi ogni oggetto può essere distrutto rilasciando “mattoncini moneta” di diverso colore (e valore) con i quali è possibile sbloccare personaggi o accedere a passaggi segreti sia negli stessi livelli sia nel Molo (il livello Hub da cui accedere ai vari episodi della saga). Ogni episodio è composto da cinque livelli da affrontare sequenzialmente mentre è del tutto libera la scelta di quale episodio giocare di volta in volta, anche se a livello di trama è preferibile iniziare da “La maledizione della prima luna” e terminare con “Oltre i confini del mare” in quanto, come intermezzo ad ogni livello, ci saranno scenette create con lo stesso motore del gioco. I video narrano in modo divertente i passaggi principali delle trame, sono lunghi, ma mai noiosi, divertenti e fedeli alle sceneggiature dei film (a parte l'ultimo, segno che la sceneggiatura cinematografica è stata abbastanza rimaneggiata durante la lavorazione in contemporanea tra film e videogioco); è comunque possibile sempre skipparli premendo appositi tasti. Il giocatore controlla solo un personaggio del party alla volta, mentre gli altri sono governati dall'intelligenza artificiale; è possibile cambiare il personaggio in qualsiasi momento premendo un tasto (scegliendo il più vicino o aspettando la comparsa di un menù circolare con l'intero roster disponibile); saper utilizzare al meglio ogni personaggio sarà fondamentale in quanto dotati di caratteristiche uniche utili a superare i vari enigmi che ogni livello propone. Una menzione speciale è per Jack Sparrow che è dotato di una bussola (richiamabile tenendo premuto il tasto azione) con cui cercare oggetti nascosti nel livello senza i quali sarà impossibile proseguire: bisogna sempre ricordarsi di cercare questi oggetti, anche per sbloccare poi i bonus. Com'è dura l'avventura La base del gameplay dei giochi Lego è sempre un platform votato all'esplorazione dell'ambiente ed alla risoluzione di enigmi, condito da qualche combattimento: Lego Pirati dei Caraibi modifica l'equilibrio di queste caratteristiche sia per la struttura dei livelli che per le dinamiche interne ad essi. I livelli sono abbastanza vari e suddivisi in due tipi: quelli prettamente di esplorazione con enigmi, e quelli di azione in cui bisognerà ad esempio saltare tra carrozze in corsa, combattere mostri giganti o correre tra colli e cunicoli all'interno di una sfera (un misto tra “sonic” e “marble madness”, per citare la storia di videogiochi). La componente platform introduce nuove dinamiche di azione in cui ci saranno sequenze di salti millimetrici, volteggi tra funi ed aste ed equilibrismi tra cornicioni, assi e ponti di navi; queste novità sono interessanti ed aumentano il livello di sfida offerto al giocatore, ma possono anche creare frustrazione considerando anche l'impossibilità di spostare la telecamera per avere una migliore visuale prima di ogni salto. Da segnalare dei momenti di gioco divertenti in cui la visuale passerà in prima persona per sparare da un cannone o per seguire con un cannocchiale degli eventi lontani, davvero una bella variazione! I combattimenti con i boss non sono nulla di troppo impegnativo mentre per quanto riguarda gli enigmi devo dire che alcuni lasciano un po' interdetti: pur essendo abbastanza variegati e divertenti, certe soluzioni mancano di logica (ad esempio che senso ha ferire un mostro gigantesco rilanciandogli in bocca un pesce appena sputato?) ed inoltre sono funestate da alcuni bug di cui parleremo in seguito. Ritorno al passato Iniziamo subito col dire che questo titolo sembra fare qualche piccolo passo indietro rispetto a ciò che si era visto con gli ultimi giochi Lego: non ci sono mezzi da pilotare che contraddistinguono ogni titolo Lego e manca l'editor di livelli (visto in Indiana Jones 2). Non c'è ancora una modalità multiplayer in rete mentre è possibile affrontare i livelli in split-screen diagonale cooperativo con un compagno; altra mancanza è una modalità di gioco alternativa uno-contro-uno vista in Star Wars III:Clone Wars. I controlli sono rimasti quelli basilari dei quattro tasti per muoversi nell'ambiente e di ulteriori quattro rispettivamente per cambiare personaggio, saltare, combattere ed interagire con oggetti o altri personaggi: con questi tasti sarà possibile raccogliere e lanciare armi ed oggetti prendendo la mira, nuotare sott'acqua, arrampicarsi sui muri usando la spada, dissotterrare oggetti usando la pala ed assemblare automaticamente i pezzi lego “pulsanti” (tenendo premuto il tasto azione); purtroppo l'aver assegnato ad alcuni tasti una doppia funzione (come ad esempio la bussola di Jack assegnata al tasto interazione) può far incorrere ad errori nelle fasi più concitate dell'azione. Il comparto grafico sembra più arretrato di quello visto in SWIII:CW o HP1-4, in linea comunque con la media dei giochi Lego colorata e dettagliata, ma mancano le strutture enormi e le grandi battaglie campali viste negli altri titoli e qui solo accennate; ogni personaggio ha animazioni originali e stili di combattimento diversi, gli ambienti sono vasti e ricchi di oggetti e poligoni con spiagge, mari e grotte in cui la parte da leone la fanno ovviamente le navi pirata. Simpatici sono i teatrini stilizzati che si vedono durante i caricamenti tra i livelli, mentre per la prima volta è possibile cambiare da una voce di menù le impostazioni grafiche come risoluzione, effetti ed ombre. Il comparto sonoro è ottimo, le musiche e gli effetti audio accompagnano bene il gioco e si rifanno direttamente a quanto sentito nei film dal grande musicista Hans Zimmer, con temi epici e sinfonici che restano in testa e che rendono i combattimenti e le fasi d'azione concitate ed adrenaliniche. Riguardo alla longevità i livelli sono sempre lunghi ed abbastanza complessi, a seconda del grado con cui li esplorate ci vogliono circa 20 minuti per completarne uno (ricordate che si può salvare solo alla fine e non durante il gioco!) e, dopo la modalità “Storia”, il giocatore dovrà affrontare una seconda volta ognuno di essi in modalità “gioco libero” per trovare complessivamente 200 oggetti in bottiglia ed altri 160 oggetti della bussola che regaleranno mattoncini dorati (ce ne sono 85 da trovare) per sbloccare gli extra (ce ne sono 20); bisognerà inoltre raccogliere i mattoncini moneta per avere lo status di “Pirata autentico” in ogni livello. Facendo i conti la longevità è abbastanza alta rispetto ai videogiochi recenti, ma forse un pelino più bassa se confrontata con gli altri titoli Lego in quanto per livelli bonus, extra e speciali si sarebbe potuto fare di più. Yo-ho, beviamoci su ! In questa parte conclusiva affronto il problema dei bug che purtroppo funestano questo titolo: è la prima volta che mi capita in un gioco Lego (e li ho giocati tutti) e, insieme agli altri indizi qualitativi visti in precedenza, sono segno di una certa fretta nel design e realizzazione probabilmente per rilasciare il gioco in concomitanza col quarto film; sarebbe stato meglio concentrarsi un po' di più non dico sui contenuti (da ampliare sicuramente) ma sul beta testing. I bug non rendono il titolo ingiocabile ed è comunque possibile terminare tutti i livelli: nel migliore dei casi ci si troverà costretti dopo un bel po' di minuti a ricominciare un livello (ad esempio a causa di oggetti che scompaiono inspiegabilmente una volta presi, o che si incastrano in un fondale) mentre nel peggiore dei casi alcuni enigmi andranno “evitati” o bypassati con intelligenza (o con disperazione, fate voi!). Un bello scivolone questo gioco per i Traveller's tales, sarebbe bastato poco per renderlo molto più godibile e divertente prestando un po' più di attenzione al bilanciamento della difficoltà ed al level design, oltre che ai test per la qualità. In assenza dei suddetti bug avrei sicuramente consigliato il prodotto al giocatore occasionale o all'appassionato dei film della saga come un titolo divertente e godibile, tenendo presente invece che il collezionista sarebbe rimasto probabilmente un pelino insoddisfatto confrontando il gioco con alcuni titoli Lego più raffinati. Speriamo sia rilasciata una patch nell'immediato futuro perchè è un vero peccato non apprezzare fino in fondo questa grande avventura piratesca


Pagina ufficiale: Lego Pirati dei Caraibi
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Info

SVILUPPATORE:

Traveller's Tale

EDITORE:

Disney Interactive Studios

GENERE:

Piattaforme

SOTTOGENERE:

Avventura

CONSOLE:

PC

GIOCATORI:

Multiplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 82
Colorata e curata, a volte poco varia
Sonoro: 87
Musiche e temi dei film, si sposa bene con il gameplay
Giocabilità: 79
Ci sono dei bug, controlli migliorabili
Longevità: 85
Extra da sbloccare, meno di altri titoli Lego
GLOBALE: 82
Una patch in arrivo?
Pro:Contro:
  • Fedele della saga
  • Sonoro d'autore
  • Personaggi divertenti
  • Alcuni bug
  • Realizzazione frettolosa
  • Poca innovazione

Info aggiuntive

CARATTERISTICHE:

Processore 1.5 GHz, Ram 256 MB, HDD 7.2 GB, Scheda grafica 128 MB