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Recensione di
Lost Odyssey
per XBox360

L'Odissea di un capolavoro annunciato  
L'uomo dal fantastico passato

Gli RPG di questi ultimi tempi si sono molto discostati dai canoni classici ai quali eravamo abituati giocando ai vari Final Fantasy, Wild Arms ecc. Nuovi giochi di ruolo tra i quali Oblivion, Fable e Mass Effect avevano messo in ombra gli ormai famosi JRPG, che da un po’ di tempo a questa parte stavano cedendo il passo ai “cugini” di nuova generazione. Tuttavia, se un uomo potesse salvare il destino dei tradizionali GDR questo sarebbe sicuramente Hironobu Sakaguchi, il creatore della saga di Final Fantasy. Entrato nei Mistwalker Studios, Sakaguchi, questa volta ci regala un viaggio lungo mille anni che non ci lascerà delusi.

1000 anni di sogni

La nostra avventura inizierà in un campo di battaglia dove Kaim Argonar, unico superstite all’impatto di un meteorite, si rivelerà essere un immortale che però ha perso la memoria dei suoi 1000 anni di vita. Intrighi politici ed un mondo avvolto nella guerra saranno il teatro di uno spettacolare viaggio attraverso il quale Kaim ed altri immortali tenteranno di recuperare le proprie memorie rubate da un nemico tirannico che vuole impadronirsi del mondo. La narrativa del gioco è molto particolare: non mancheranno i colpi di scena ma in alcuni casi può risultare già vista; tuttavia in altri ci farà avvicinare molto al dolore e la tristezza che possono accompagnare un’immortale nella sua lunga e solitaria esistenza. Attraverso dei sogni rivivremo il passato di Kaim, malinconico e sfuggente, che ci porterà spesso a percepire il fardello che il mercenario millenario ha dovuto sopportare nei secoli.

Futuro o Passato?

Il sistema di gioco sembra ripreso dai vecchi GDR del 1990, compresi i menù ed i combattimenti a turni: le aggiunte e la trasposizione in nextgen ne faranno però un ottimo mix che piacerà agli appassionati e ai nuovi giocatori del genere. Nel menù di combattimento si potrà attaccare, utilizzare magie, oggetti, abilità ecc. e la componente strategica in alcuni casi risulterà fondamentale per abbattere le linee nemiche. Attraverso un sistema di guardia (GC), infatti, sarà possibile proteggere i personaggi che si trovano dietro di noi ed allo stesso tempo sarà necessario abbattere la linea di guardia del nemico per raggiungere il cuore dello scontro. Unica pecca è data dal sistema delle armi che è troppo semplice e non garantisce certo una grande quantità di combinazioni tra armi, effetti e protezioni. Simpatico invece il sistema di apprendimento abilità: il nostro gruppo sarà composto sia da mortali che immortali. Mentre i mortali apprenderanno le abilità salendo di livello, gli immortali le potranno apprendere soltanto collegando le loro abilità con i mortali stessi oppure attraverso l’uso di oggetti. Questo sicuramente aumenta l’elemento strategico del gioco, poiché a seconda delle battaglie e dei personaggi gli immortali dovranno scegliere con cura le loro skill per ogni scontro ed i mortali dovranno essere schierati a seconda delle loro abilità uniche per ogni personaggio. I nemici che incontreremo sono veramente ben realizzati: ci saranno dozzine di mostri unici con un desing davvero elevato: Behemoth, Spiriti, Soldati (specialmente quelli di Numara). Ogni animazione e attacco sono gestiti in modo superbo e raggiungono l’apice negli scontri con i boss. Alcuni elementi invece sono stati delle scelte piuttosto infelici: diverse missioni segrete risultano noiose e abbassano il livello del prodotto.

Un’odissea tecnica

Lost Odyssey utilizza l’Unreal Engine 3 che garantisce anche nel comparto grafico un eccellente realizzazione. Alcuni degli ambienti sono realizzati con una minuzia di particolari impressionanti, così come i personaggi del gioco. In alcuni casi tuttavia il framerate sembra perdersi. Per quanto riguarda la parte audio del gioco gli effetti sonori sono sicuramente di alto livello e la colonna sonora, affidata a Sheena Easton e Nobuo Uematsu, non poteva trovare riscontri migliori. Il doppiaggio italiano come sempre fa la sua figura: Kaim ha una voce cupa, provata da mille battaglie, Jansen vi farà ridere in più di un’occasione con le sue simpatiche e deliranti battute, e così per gli altri personaggi, caratterizzati da un buonissimo doppiaggio.

In complesso Lost Odyssey è sicuramente un ottimo prodotto: Sakaguchi poteva di certo creare un ennesimo capolavoro e anche se non ci è riuscito ci è andato molto vicino, rilasciando quello che è attualmente il miglior titolo del suo genere disponibile su Xbox 360.

Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Mistwalker
PUBLISHER
Microsoft
GENERE
Rpg
GIOCATORI
1
ONLINE
NO
CONSOLE
XB360
Pagella
Grafica: 82
Eccellente realizzazione dei personaggi e nemici
Sonoro: 84
Ottima colonna sonora, buono il doppiaggio italiano
Giocabilità: 87
Schema tradizionale ma comunque divertente
Longevità: 88
4 DVD per un totale di oltre 50 ore di gioco
GLOBALE: 85


Pro:
  1. + Personaggi caratterizzati, e storia che appassionerà
  2. + Un piacere per le orecchie

Contro:
  1. - Qualche pecca grafica, soprattutto sul framerate




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