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Recensione di
Machinarium
per Pc

Un robottino, il suo coraggio e la sua principessa  

Con gli occhi di un robot

Il team di sviluppo indipendente Amanita Design torna a far parlare di sé dopo il capolavoroSamorost, giocabile gratuitamente sul sito ufficiale, e il suo seguito Samorost 2. A pochi mesi dal 2010, più precisamente dal 15 Ottobre 2009, fa il suo debutto Machinarium, un puzzle game a scorrimento in due dimensioni, che ci vedrà catapultati su uno strano mondo interamente dominato da robot più o meno bizzarri, in una città completamente adatta alla loro vita robotica. Il nostro personaggio, Josef, un piccolo robottino dall’aria malinconica e triste, viene per errore succhiato dal robot-netturbino e buttato nella discarica. Nel mentre, anche la sua giovane fidanzata passa delle disavventure, il tutto per il classico bullo di passaggio che, combinando un guaio, prova a nascondere le prove del suo malfatto. Il compito del piccolo Josef ben presto si rivelerà essere molto più complesso ed importante di quanto fosse tornare a vivere nella sua cittadina, poiché oltre a tornare dalla sua amata, dovrà fermare una minaccia incombente che scoprirà nel corso del suo cammino. Un plot dunque ben orchestrato ed avvincente, scandito da un ritmo tranquillo e una scanzonata linea di intesa tra i personaggi, sempre pronti a scherzare, buffi ed impacciati.

Creatività, pazienza ed intuizioni geniali

Il nostro cammino verso la liberazione sarà costellato di una serie di avvenimenti che metteranno a dura prova le abilità cervellotiche del nostro Josef. Gli sviluppatori per quanto riguarda gli enigmi hanno dato il meglio di sé, sfruttando ogni qualsivoglia sistema per riempire questo puzzle di enigmi tutti diversi tra loro allontanando dunque la minaccia di annoiare l’utente, sconfinando anzi in un susseguirsi di sfide. Anzitutto vi saranno gli enigmi ambientali risolvibili con l’interazione con l’ambiente e con lo stesso Josef. Josef sarà in grado di abbassarsi e alzarsi grazie alla sua carcassa toracica elastica e potrà anche allungare le mani all’occorrenza. Tramite questo sistema dunque egli potrà accedere ad accessori altrimenti irraggiungibili. Se ciò non bastasse, il suo corpo funziona anche da inventario, poiché prenderà gli oggetti che potranno tornargli utili e li infilerà in bocca conservandoli nel suo stomaco a mò di Bender in Futurama. Come detto però gli enigmi sono vari, ed infatti avremo a che fare con diverse tipologie di puzzle. Si va dalla semplice combinazione delle caselle per creare un’immagine, all’accendere circuiti elettrici, fino ad arrivare addirittura a dover giocare a devi videogame per racimolare quattrini o salvare una vita robotica infettata da virus. Ogni enigma dunque fa storia sé e non si ripete, come non si ripetono tutte le trovate geniali che incontreremo per strada, come un pistola spara-ventose per catturare i robot, batterie per camminare e una ventola poco amichevole. Però, come spesso accade in questi mondi strani e originali, tutto è lecito in casa propria e probabilmente l’unica stranezza sarebbe veder camminare beatamente per strada un umano! Con tutti questi enigmi dunque, c’era il rischio di costringere i meno abituati a questo genere a perdere la pazienza e magari abbandonare il gioco per la troppa difficoltà o il troppo stress. Gli sviluppatori dunque hanno pensato bene di lasciare al videogiocatore due tipologie di aiuti. Anzitutto per ogni location ci sarà un singolo aiuto fumettato che proverà a far scattare la scintilla al videogiocatore sull’azione da compiere, e nel caso in quella location ci saranno più enigmi da risolvere, l’aiuto fumettato verrà aggiornato in base a quello ancora incompiuto. L’altro tipo di aiuto è completo, ovvero mostra ogni singola fase di completamento della location e, se c’è, dell’enigma in generale. Dunque se non riuscite a risolvere puzzle in cui vi sono costrizioni di passaggi precisi, basterà attivare l’aiuto completo che, sotto forma di un libro, vi illustrerà passo passo le azioni da eseguire. L’unico prezzo da pagare per questo aiuto - oltre che un abbassamento della vostra autostima! – è quello di completare un minigame orizzontale alla “Space Invaders” dove la navicella controllata sarà una chiave che arriverà alla serratura – ottima trasposizione del gioco in base al mondo d’appartenenza! Entrambi gli aiuti saranno presenti sulla parte alta dello schermo alla destra, mentre l’inventario sarà visibile alla sinistra, sempre sulla parte alta dello schermo in un pannello auto-nascondibile.

Flash, che potenzialità!

La cura degli sviluppatori nel regalare un gioco divertente e mai noioso vede la sua completezza nel comparto tecnico. La pazienza con la quale è stata sviluppata ogni location – oltre trenta – ed ogni animazione dei personaggi e dell’ambiente è stata sicuramente un punto di forza per sfornare un titolo graficamente ottimo ed appagante, piacevole e realistico. Ogni enigma inoltre risulta essere credibile nella sua ambientazione e dunque non costringe il videogiocatore a cercare soluzioni a caso, ma seguendo un filo logico reale. Anche le trovate per portare tutti gli elementi di vita reale in questo mondo robotico sono pazzesche ed azzeccate, capaci di strappare più di un sorriso al videogiocatore. Il comparto audio è realizzato con cura, con diversi sottofondi musicali che ci accompagneranno nella nostra avventura senza mai lasciarci soli. Tutti molto azzeccati e coerenti col mondo circostante. Anche gli effetti ambientali e dei personaggi sono stati campionati in modo ottimale, riproducendo fedelmente i rumori di ferraglia che emetteranno i robot. La caratteristica dal punto di vista audio di questo gioco è che manca totalmente il doppiaggio, che per un team di sviluppo indipendente, sarebbe costato davvero troppo e, dunque, avrebbe portato magari dei difetti invece che dei pregi. Dunque i ragazzi dell’Amanita hanno pensato bene di affidare i dialoghi dei personaggi a dei fumetti, che spiegheranno tutti gli avvenimenti. Mossa geniale che evita dunque i costi del doppiaggio e accontenta tutti coloro vorranno giocare questo titolo.

Piccolo grande capolavoro

Il lavoro dell’Amanita Design è stato strepitoso. In un mondo originale e con un’interfaccia grafica eccezionale hanno sfornato un puzzle-game divertente e ben orchestrato, con vari enigmi di diversa natura. Le trovate implementate in questo gioco strapperanno più di un sorriso ai videogiocatori e contando il prezzo irrisorio di 20€ per una decina di ore di gameplay divertente, ed un plot originale, Machinarium premia i giusti sforzi del team di sviluppo e diventa una perla nel suo genere. Un piccolo grande capolavoro che tutti possono e dovrebbero giocare. In una parola sola: geniale.

Link Utili

Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Amanita Design
PUBLISHER
Amanita Design
SITO UFFICIALE
machinarium.net/...
GENERE
Puzzle
GIOCATORI
1
ONLINE
NO
CONSOLE
Pc
CARATTERISTICHE
Sistema Operativo: Windows XP / Vista, Mac OS 10.4 (Tiger) or newer Processore: 1.8 GHz RAM: 1 GB Hard Disk: 250 MB
Pagella
Grafica: 90
Interamente realizzata in flash, animazioni curatissime
Sonoro: 80
Le musiche sono svariate, tutte azzeccate
Giocabilità: 95
Un misto di genalità e varietà unica
Longevità: 80
Considerato tutto il lavoro che c'è dietro è ottima!
GLOBALE: 90
Piccolo grande capolavoro del suo genere


Pro:
  1. + Un mondo originale con personaggi strambi e simpatici
  2. + Tanti enigmi, tutti diversi
  3. + Non è doppiato, e ci piace di più!

Contro:
  1. - Purtroppo finisce!




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