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MadWorld

Il fumetto che si tinge di rosso!

Alias: Mad World

By Andrea Pautasso , 29/03/2009

La classe non è acqua... che sia sangue forse? Di giochi carichi di violenza su ogni tipo di console, se ne sono visti a bizzeffe, anzi potremmo dire che in molti prodotti la costante è sempre la violenza, ovviamente senza generalizzare troppo il discorso. Difficilmente MadWorld potrà passare inosservato, non solo per la ferocia contenuta nel titolo, rigorosamente riservato ad un pubblico adulto. Il prodotto targato Sega ripropone, con una grafica molto simile ad un fumetto e molto legata a film quali Sim City, un gioco in bianco e nero dove l'unico colore diffuso con altrettanta attenzione sarà il rosso, per essere precisi il rosso sangue. MadWorld è un progetto ambizioso scaturito dalle menti di alcuni ex membri di Clover Studio (Okami e God Hand per citarne un paio), confluiti nella nuova software house Platinium Games. Ci troveremo in un grottesco mondo, dove le tinte bianco e nero del titolo ben si sposano con le tematiche e i gusti televisivi dei suoi abitanti: un programma di grande successo di nome DeathWatch, promette una consistente somma di denaro al concorrente che riuscirà tra tutti, a sopravvivere fino alla fine del gioco sfidando in apposite arene gli altri concorrenti. In MadWorld vestiremo i panni di Jack, uno dei concorrenti del gioco. Le parolacce al posto della punteggiatura: piacere mi chiamo Jack Jack, fisicamente parlando, è un grosso energumeno vestito come un motociclista che al posto del braccio sinistro, ne possiede uno artificiale in grado di trasformarsi in motosega e che subito alla prima occasione buona per parlare, farà notare il suo ricco vocabolario di lingua volgare che per una volta tanto, si abbina bene con quello che lo circonda. Sotto l'aspetto grafico, MadWorld dimostra di essere stato in grado di mantenere le premesse con cui era stato annunciato. Un ottimo e sapiente mix monocromatico ci accompagnerà nell'avventura, risultando spiazzante all'inizio ma assimilabile dopo un po' al palato di ogni giocatore che si accinga a giocare il titolo. A livello di sonoro siamo di fronte a musiche comunque azzeccate, che ben si adattano al contesto, ma che passano in secondo piano di fronte all'irriverente e ben riuscito commento dei telecronisti del sadico show televisivo, che più di una volta ha fatto strappare una larga risata al sottoscritto. Un corso di macelleria urbana con il Wii La giocabilità è senza dubbio l'aspetto che più deve essere approfondito di questo titolo prodotto da Sega. I comandi del Wii sono perfettamente integrati e subito deducibili grazie alle istruzioni di gioco dipinte di uno sgargiante giallo, che compaiono sullo schermo per indicare i movimenti necessari per portare a compimento una determinata azione, come ad esempio finire un nemico o divincolarsi dalla presa letale di un boss di fine livello. La motosega di Jack non è utilizzabile all'infinito. Un apposito indicatore diminuirà con l'utilizzo della letale arma e si ricaricherà lentamente, permettendo al giocatore di sfruttare efficacemente ed approfonditamente gli elementi del livello a disposizione per guadagnare più punti possibili. Quest'ultimi non sono semplicemente un indicatore posizionato sullo schermo per fare bella mostra. L'azione del titolo sarà concentrata sulla necessità di arrivare ad un determinato punteggio per passare da una zona all'altra del livello che si sta giocando e conseguentemente affrontare il boss di chiusura. A spezzettare ed a diversificare un po' questa caccia ai punti, ci penseranno gli efficaci minigame sparsi durante tutto l'arco del gioco, insieme alla comparsa sporadica di alcuni mini boss che varieranno così la difficoltà generale del prodotto in determinati frangenti altrimenti troppo lineari. Segnaliamo inoltre la possibilità di intraprendere delle sessioni in motocicletta, che si rilevano delle buone varianti alla violenta appiedata, che comunque occupa la maggior parte del tempo di gioco prima di arrivare al capolinea. Troppa violenza? forse... MadWorld è un titolo piuttosto corto (si finisce in 6 ore senza troppe difficoltà), non troppo complicato a livelli normali, ma che possiede in sè un elevata rigiocabilità visto il carisma che il titolo trasmette. Personalmente mi sarei aspettato un gioco dalla lunghezza più elevata, ma sopratutto dagli extra un po' più consistenti che insieme all'originalità del brand, avrebbero senza dubbio aiutato la longevità complessiva. In definitiva MadWorld è un titolo destinato ad un pubblico rigorosamente adulto che fa rivivere a suon di grafica monocromatica e tanta violenza un genere come quello dei picchiaduro a scorrimento, che per troppo tempo è rimasto nel dimenticatoio. L'elevato, e in alcuni casi davvero eccessivo, contenuto violento del gioco rappresenta un valido motivo per non apprezzare la prima fatica di Platinium Games, ma ci sentiamo di dire che in parte questa violenza è giustificata dalll'originalità inconfondibile messa in gioco.


Pagina ufficiale: MadWorld
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Info

SVILUPPATORE:

PlatinumGames

EDITORE:

SEGA

GENERE:

Azione

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

Nintendo Wii

GIOCATORI:

Singleplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 81
Lo stile monocromatico funziona bene
Sonoro: 74
Commenti di gioco irriverenti (ed alle volte divertenti)
Giocabilità: 84
I comandi si sposano bene con le azioni di gioco
Longevità: 71
Troppo corto
GLOBALE: 77
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Pro:Contro:
  • Stile unico
  • Divertente e immediato
  • Boss divertenti
  • Avventura davvero breve
  • Troppa violenza gratuita?