Magic: Duels of the Planeswalkers 2012
“Allora se tappo sei riesco a mettere giù il 7/7 con travolgere, però se non ho mana stappato non po
By Andrea Romaniello , 04/08/2011
Un amore rinato!
Lo devo ammettere: fino a qualche anno fa ero un grande appassionato di Magic. Creavo i miei mazzi, scambiavo carte, giocavo. Poi un giorno mi sono detto: “non ho più l’età...”. Mai cosa fu più sbagliata, non bisogna mai reprimere le proprie passioni. Questo mio amore verso il famoso prodotto nato dalla mente di Richard Garfield è riemerso giocando a Magic: Duels of the Planeswalkers 2012, il secondo capitolo, a distanza di due anni dal primo, del famoso gioco di carte collezionabili. Il titolo è stato sviluppato da Stainless Games (già autori del primo prodotto) e distribuito su XBLA, PSN e Steam da Wizards of the Coast. In questa recensione tratteremo la versione PC, acquistabile tramite Steam a 8,99 €.
Iniziamo con la trama... In realtà una storia vera e propria in Magic: Duels of the Planeswalkers 2012 non c’è. Al classico filmato iniziale a cui assisterete non si aggiunge praticamente nulla (a parte durante i momenti di caricamento in cui potremo leggere poche righe sulle avventure di alcuni personaggi)... Il tutto, inevitabilmente, lascia un pò di amaro in bocca. Possiamo quindi definire la campagna a giocatore singolo una sorta di grande tutorial dove soprattutto i giocatori meno esperti potranno prendere confidenza con il gioco ed i suoi termini: TAPpare, STAPpare, Mana, ecc. Per chi invece non conoscessee affatto il mondo di Magic, potrà comunque fare affidamento sui suggerimenti nel corso del gioco, attivabili nelle opzioni, in modo da non essere mai lasciato solo. Per completare la campagna in singolo, bisognerà sconfiggere undici avversari, dandoci così la possibilità di sbloccare tutti i mazzi preesistenti e carte singole, sedici per mazzo. Dopo aver appreso bene le basi del gioco, si potrà passare alla campagna Vendetta, dove gli avversari avranno mazzi potenziati da carte di un livello maggiore. Qui le cose per il neofita potrebbero iniziare a farsi dure, bisognerà dunque studiare ogni singola mossa per avere ragione dell’IA (molto credibile anche se calibrata su un livello di difficoltà non disumano per i veterani), rendendo così i duelli molto tattici. In queste due modalità, per spezzare un po’ il ritmo degli scontri, troverete delle sfide in cui sconfiggere il proprio avversario con carte predefinite. Per i veterani non ci saranno problemi, in quanto sapranno sfruttare al massimo le abilità delle creature quali volare, paura, attacco improvviso, ecc.., mentre per i neofiti, dopo le prime sfide, (molto semplici), potrebbero iniziare le difficoltà. Oltre queste modalità, l’offerta di gioco propone anche le partite personalizzate (le classiche skirmish) e la parte più interessante del pacchetto offline, ovvero la modalità Archenemy. In questa sezione, tre giocatori uniti, tenteranno di sconfiggere un solo giocatore, dotato del doppio dei vostri punti vita e di un mazzo supplementare, quello degli intrighi. Questo mazzo rivelerà una carta all’inizio di ogni turno del vostro avversario e ne mostrerà il contenuto che potrà essere ad esempio fare perdere punti vita ai tre giocatori, eliminare tutti i permanenti in gioco e molto altro. In questa modalità bisognerà collaborare, attaccare e difendere al momento giusto altrimenti il mazzo degli intrighi eroderà facilmente i vostri punti vita. Giocare offline è molto divertente ma volete mettere la goduria di schiaffeggiare i vostri amici online? Ecco qui quindi la modalità multiplayer, che regalerà parecchie ore di gioco in più dopo le modalità in singolo. Il piatto propone scontri 2 vs. 2, fino a quattro giocatori ed in più la modalità Archenemy, dove collaborare alla perfezione con i compagni di squadra sarà ancora più importante che nel gioco in singolo.
Scorie dal passato...
Un difetto non da poco, ereditato dal primo capitolo, è quello dei mazzi bloccati. In altre parole, sarà il gioco a modificare la proporzione tra terre e il resto delle carte, non concedendo al giocatore la possibilità di mettere o togliere quella terra senza modificare ulteriormente l’assetto delle altre carte. Ecco, ora va bene voler rendere gli scontri più equilibrati, però così si tende troppo a limitare il giocatore esperto a dispetto del novizio. Da fruitore di una certa esperienza posso solo sperare in una patch correttiva, che quantomeno possa far scegliere tra i due metodi.
Uno sguardo al lato estetico
Graficamente, la tecnica usata è assolutamente funzionale al gioco. Non aspettatevi quindi una grafica super dettagliata con effetti di ultima generazione. Nonostante ciò i tavoli dove andremo ad affrontare le nostre sfide sono stati creati con uno stile artistico ottimo, aumentando il coinvolgimento del giocatore. Anche sul piano delle animazioni non aspettatevi chissà cosa, le uniche sono da ricercare nelle fasi di attacco, dove la creatura che subisce danno viene “segnata” da tre graffi in diagonale. Il sonoro invece ha un impatto minore sul giocatore, troppo impegnato a pensare al “prossimo turno”, non riuscendolo a rapire come gli sviluppatori probabilmente avrebbero voluto.
Concludendo, pur con i suoi difetti, Magic: Duels of the Planeswalkers 2012 si pone come punto di riferimento per i giochi di carte digitali. Ad esser sinceri la concorrenza è assolutamente inesistente, a parte quel Runespell: Overture che è da poco uscito sempre su Steam. Ciò non toglie comunque gli indiscutibili pregi di un prodotto che incita il novizio a provare, sperimentare, dando qualche possibilità tattica in meno agli esperti che però rimarranno sicuramente soddisfatti della componente strategica dei duelli.
Pagina ufficiale: Magic: Duels of the Planeswalkers 2012, MAG
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Info
SVILUPPATORE:
Stainless Games
EDITORE:Wizards of the Coast
GENERE:Strategia
SOTTOGENERE:N/A
CONSOLE:PC
GIOCATORI:Singleplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 75 |
| Funzionale al gioco, stile artistico indiscutibile ma nessun particolare effetto | |
| Sonoro: | 67 |
| Non riesce ad immergere il giocatore nelle atmosfere del gioco | |
| Giocabilità: | 84 |
| Ottima, soprattutto la parte strategica nonostante permangano i mazzi bloccati | |
| Longevità: | 90 |
| 3 campagne a giocatore singolo, skirmish e un ottima modalità multiplayer | |
| GLOBALE: | 80 |
| Raccoglie l'eredità del suo predecessore, migliorandolo ulteriormente | |
| Pro: | Contro: |
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Info aggiuntive
CARATTERISTICHE:
Sistema operativo: Windows XP con Service Pack 3, 2GHz CPU, 1GB RAM (2GB con Vista), 256MB VRAM GPU, Hard Disk: 700 MB
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