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Magicka

Il solito GdR fin salsa fantasy? Assolutamente no!

By Nicolò Azzolini, 12/03/2011

Sostanza senza troppi fronzoli In mezzo a tanti titoli di ultima generazione, tecnologicamente avanzatissimi e dalla grafica impressionante, ogni tanto è piacevole mettere le mani su giochi indipendenti che nella loro semplicità sono in grado di competere con i colossi del settore, inventandosi formule sempre nuove, viste come vere e proprie ventate d'aria fresca. Magicka è un progetto portato avanti da un gruppo di otto ragazzi volenterosi di nazionalità svedese, capace di vendere 200.000 copie solo nelle prime due settimane di vendita. Di certo non si può mettere in dubbio la loro cultura videoludica, dato che il gioco è pieno di citazioni e riferimenti ad altri titoli più famosi, tanto che in alcuni momenti sembra di assistere ad una parodia dei giochi di ruolo fantasy. Ma entriamo più nel dettaglio, analizzando le qualità e i difetti di questo prodotto. Un semplice menu a foggia di antico tomo di incantesimi ci darà il benvenuto appena aperto il gioco, quasi a ricordare l'elemento (o gli elementi, come vedremo più avanti) principale sul quale si fonda l'intera struttura: la magia. Da questa schermata è possibile scegliere la modalità di gioco o accedere alle impostazioni. Selezionata la campagna principale, dovremo scegliere un modello di mago, il colore dei vestiti e un nome e saremo pronti per addentrarci in questa fantastica esperienza. L'avventura è ambientata in un mondo fantasy alquanto anonimo, un incrocio tra diversi mondi conosciuti come la Terra di Mezzo Tolkieniana o l'Azeroth dell'universo di Warcarft. Il vostro mentore, un vamp... (qualunque cosa sia non chiamatelo così) maestro della accademia di magia di Midgard, vi assegnerà l'oneroso compito di salvare la capitale del regno dall'assedio che rischia di far cadere tutto il mondo ai piedi del signore delle tenebre di turno. Mettiamo da subito le cose in chiaro: Magicka ha una trama davvero minimale, la cui unica funzione è quella di dare una seppur debole motivazione ai massacri che vi appresterete a compiere nel corso del gioco. Il titolo nasce infatti come una sorta di clone di Diablo, un Hack'n Slash in salsa fantasy. Passerete una parte minima del tempo seguendo i brevi filmati, mentre per tutto il resto del tempo sarete alle prese con centinaia, macchè, migliaia di nemici, in un gameplay frenetico e divertente. Quello che rende Magicka un piccolo gioiello è l'ironia che permea il prodotto dall'inizio alla fine. I dialoghi sono divertentissimi e il fatto che i PNG parlino una lingua incomprensibile a metà tra l'inglese e una lingua dell'est non fa che accentuare il tutto. Anche le descrizioni degli oggetti sono spesso ironiche e parodistiche, come per la spada di fuoco, la cui descrizione indica: Che gioco fantasy sarebbe senza una spada infuocata? o la contadina che si lamenta del punto interrogativo che la segue sulla testa da quella mattina, una frecciatina ai tanti giochi nei quali è presente un sistema di quest idoneo. I numerosissimi riferimenti ad altri giochi o film faranno inoltre la felicità di tanti appassionati. Ma veniamo alla parte davvero importante: le meccaniche di gioco. I ragazzi di Arrowhead Studios sono riusciti a inventarsi un sistema basato sulla magia in grado di far sfigurare tante altre produzioni. Ogni mago che si rispetti deve saper padroneggiare tutti gli elementi, naturali e non. In basso a sinistra della schermata di gioco troviamo ben 8 icone rappresentanti gli elementi di nostra competenza, a cui sono assegnati dei tasti. Premendo T richiamerete il potere dell'acqua, premendo F il fuoco e R il freddo giusto per citarne alcuni. Mentre il movimento del personaggio è affidato al mouse, la magia è affidata alla tastiera. Quello che stupisce di questo riuscito sistema è la profondità derivata dall'utilizzo dei vari poteri: potrete mischiare insieme elementi fino ad un massimo di 5 slot alla volta, stando attenti a non combinare poteri opposti, come terra ed elettricità. Cinque elementi di fuoco daranno luogo ad un soffio infuocato, mentre 4 di fuoco e uno di terra scateneranno una violenta palla incandescente. Il potere di base è il vento, per il quale non dovrete riempirenessuno slot, anche se servirà unicamente ad allontanare i nemici per qualche istante. Ma non è finita qui. Esistono in Magicka ben 3 modalità di lancio differenti. Col tasto destro creeremo un incantesimo come un raggio o un soffio, col tasto centrale del mouse il giocatore diventerà il bersaglio della magia e premendo contemporaneamente il tasto destro del mouse e shift attiverete un attacco ad area. Inoltre sparsi per il mondo di gioco troverete numerosi tomi che vi insegneranno magie particolari e spesso molto potenti. Le possibilità sono infinite, l'unico limite è la vostra fantasia, considerando che non esiste neanche una barra del mana come in molti altri titoli. E' dunque la sperimentazione di poteri a rendere il gameplay affascinante. Se all'inizio tenderete a falcidiare i goblin che vi attaccheranno a frotte utilizzando le stesse combinazioni di elementi, col passare del tempo e dell'esperienza acquisirete una sempre maggior padronanza di ogni elemento, così che sarà facile decidere la magia adatta in ogni situazione. Anche se passerete buona parte del gioco a massacrare nemici sempre più numerosi, questo sistema vi permetterà di non annoiarvi mai. Da notare inoltre l'interattività tra i vari elementi. Attraversando un ruscello vi bagnerete e, in queste condizioni, lanciare un incantesimo elettrico equivalrebbe ad un suicidio. Bagnando i nemici e successivamente colpendoli con il potere del freddo, trasformerete gli odiati esseri in tanti bei cubetti di ghiaccio. Anche qui le applicazioni sono davvero moltissime. Quello che colpisce è la quasi totale mancanza di elementi ruolistici, come la progressione classica per livelli e inventario. Il massimo di personalizzazione è dato dalla possibilità di cambiare arma e bastone magico, con relativi vantaggi. L'avventura vi impegnerà per circa una decina di ore nel corso dei 13 livelli previsti. La campagna base e le altre modalità sono interamente giocabili in cooperazione con altri 3 giocatori: il divertimento è assicurato! L'unica cosa che lascia perplessi è l'implementazione del fuoco alleato, per i quali nelle battaglie più concitate è molto probabile uccidere i proprio compagni di avventura, con relative conseguenze. Un fatto da considerare riguarda la difficoltà a tratti eccessiva che il titolo propone. Morire è davvero una bazzecola e i checkpoint sono spesso lontani tra loro. Se ciò, da un lato, tende ad attirare molti hardcore gamers in cerca di una sfida interessante, d'altra parte può rappresentare un vero e proprio ostacolo per i giocatori più casual e meno esperti, scoraggiando questi utenti a non acquistare il gioco. Graficamente parlando, il visual concept del gioco pesca a piene mani da altre produzioni caratterizzate da tratti fumettosi, primi su tutti World of Warcraft e King's Bounty. La grafica coloratissima, simpatica e a tratti infantile entra in contrasto con le cruente scene di combattimento. Il sangue scorre a fiumi e i nemici esplodono in mille pezzi se colpiti da alcune magie, nonostante lo stile rimanga quello colorato di un fumetto. I modelli dei personaggi sono molto semplici ma efficaci, peccato che non ci sia molta varietà. Ben caratterizzati i boss di fine livello, così come ben svolto il lavoro di level design, che ha prodotto livelli eccessivamente lineari ma variegati al punto di non annoiare mai. Riguardo al sonoro, la soundtrack è piacevole e le voci dei personaggi sono divertentissime. Peccato che l'intera esperienza sia minata da numerosissimi bug, grafici e non che rendono frustrante il proseguimento dell'avventura. Altro gran difetto è rappresentato da una scelta davvero molto discutibile: ogni livello va portato a termine nella stessa sessione di gioco, altrimenti toccherà ricominciare tutto da capo ad ogni riavvio del programma. Ciò, combinato con la difficoltà elevata, rappresenta un problema non indifferente. I ragazzi di Arrowhead Studios sono riusciti a dar luce ad un gioco divertentissimo e ironico, graficamente piacevole, longevo al punto giusto e una delle migliori produzioni indie ad oggi. Il sistema di combattimento basato sulla magia è incredibilmente profondo e virtualmente infinito e rappresenta il punto di forza di questo titolo. Un gran peccato che il gioco presenti troppi bug e una difficoltà decisamente eccessiva. Per quel prezzo, al giorno d'oggi, difficilmente troverete di meglio.


Pagina ufficiale: Magicka, MAG
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Info

SVILUPPATORE:

Arrowhead Studios

EDITORE:

Paradox Interactive

GENERE:

Azione

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

PC

GIOCATORI:

Singleplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 70
Colorata, piacevole e fumettosa
Sonoro: 75
Buona colonna sonora, divertenti le voci dei personaggi
Giocabilità: 85
Il sistema magico funziona a meraviglia, peccato per i bug
Longevità: 75
Avventura di giusta lunghezza, modalità Co-op divertente
GLOBALE: 80
Ottima produzione indie dal gameplay innovativo
Pro:Contro:
  • Sistema di combattimento basato sulla magia profondissimo e innovativo
  • Divertente
  • ironico e spensierato
  • Longevo ed economico
  • Bug a profusione
  • Difficoltà eccessiva in certi frangenti
  • Sistema di salvataggio frustrante