GameWidget

trucchi videogiochi
Recensione di
Majesty 2: The Fantasy Kingdom Sim
per Pc

Lunga vita al Re  

Il ritorno di Majesty

Seguito dell'omonimo, ma ormai anziano, Majesty: The Fantasy Kingdom Sim (2000) Majesty 2 ne ricalca lo stile e il gameplay presentandosi come un insolito mix fra strategici in tempo reale e gestionali, formula che diede successo al suo omonimo predecessore. Rilasciato per Pc lo scorso settembre (2009), dovrebbe essere più avanti accompagnato da una espansione ufficiale (“Adventure Maker”) nonché da port per Xbox360 e Linux.

Al contrario del primo capitolo, ambientato negli stessi luoghi -il regno di Ardania- ma privo di una trama, Majesty 2 presenta una storia collegante le varie sfide da affrontare durante il gioco. Con il regno unificato 500 anni prima, in Majesty 1, Ardania è stata guidata da una lunga serie di nobili Re l'ultimo dei quali tuttavia, preoccupato di non aver compiuto imprese sufficientemente eroiche per essere ricordato, evoca un terribile demone al solo scopo di sconfiggerlo e acquisirne fama. Sfortunatamente, il demone uccide il Re e si impossessa del trono precipitando il regno nel caos; solo l'ultimo erede della casata, guidato dal suo mentore e ministro, potrà riportare l'ordine e ripristinare la monarchia. Il compito del giocatore, aspirante re di Ardania, sarà quindi di realizzare una serie di imprese eroiche quali sconfiggere i mostri e pacificare alcune zone del regno; avanzando da piccole gesta eroiche sino alla vittoria sul demone e alla riconquista del trono. Tuttavia, in nessuna occasione il Re, e quindi il giocatore, agirà in prima persona contro i mostri: il suo compito sarà di costruire una solida rete di infrastrutture, come in ogni tradizionale Rts, e di reclutare i suoi guerrieri, in questo caso vari eroi divisi in classi come ranger, spadaccini, maghi, elfi ecc. Non sarà possibile neanche dare ordini diretti agli eroi, dotati di intelligenza e caratteristiche proprie: questi ultimi agiranno spinti solo dagli “avvisi”, segnalazioni di compiti piazzabili liberamente dal giocatore sulla mappa e capaci di attirare l'attenzione dei combattenti solo se dotati di una sufficiente ricompensa in oro. Per quanto apparentemente semplicistico, il sistema di comando in Majesty 2 funziona bene e offre un ragionevole livello di sfida: in ogni livello di gioco i mostri assedieranno costantemente la città favorendo quindi il delegare delle battaglie vere e proprie agli eroi, con il Re teso a mantenere solo una valida sovrastruttura economica (l'oro, unica risorsa del gioco, sarà di estrema importanza) e assicurare, tramite avvisi e torri automatiche di difesa, il mantenimento del castello e il successo nelle missioni richieste dal livello; inoltre, l'ironia tipica della serie e sopravvissuta in questo secondo capitolo, ben aiuta a immergersi nel mondo fantasy di Ardania e a godere delle insolite missioni svolte (come la cattura del Re Sorcio con un carico di formaggio, o le guerre contro necromanti e dragoni).

Sfortunatamente, la ripetitività insita nel gioco tende ad apparire relativamente presto, sino a diventare nelle ultime missioni quasi insopportabile: le prime mappe infatti si presentano come un ragionevole crescendo di sfide, con il giocatore spinto ad accumulare lentamente strutture e magie (ricercabili nelle varie “gilde”, le caserme del gioco) in modo da aiutare il proprio pugno di eroi in battaglia guidandoli con i propri avvisi e assicurandosi che abbiano il migliore equipaggiamento disponibile. Con l'avanzare del gioco tuttavia la pressione dei mostri aumenta in modo talmente esponenziale da permettere di capire nel giro di pochi minuti se si ha creato la propria città sufficientemente in fretta da poter vincere la mappa, o se ormai è troppo tardi per vincere, rendendo il gioco poco più di una corsa contro il tempo rispetto ai mostri; inoltre l'aumentare anche del numero di eroi reclutabili (sino a una 30ina negli ultimi livelli) elimina la loro individualità e riduce le possibilità di intervento diretto nelle battaglie portando l'intero gameplay, alla fine dei conti, a un mero accumulo di oro per costruire torri e resuscitare gli eroi morti cancellando ogni parte strategica. A questo va aggiunta, sfortunatamente, la perdita di una caratteristica molto amata del primo episodio, e cioè la creazione casuale delle mappe di gioco la quale rendeva ogni livello, seppur basato sempre sugli stessi obbiettivi, ragionevolmente nuovo; una perdita solo parzialmente recuperata dalla presenza della modalità multiplayer online. Si nota anche l'assenza (ufficiale-è accessibile modificando alcune linee di comando) di un editor, il quale arriverà probabilmente con la prossima espansione.

Il lato tecnico di Majesty 2 è sicuramente uno dei suoi aspetti più riusciti: basato sullo stesso motore grafico di precedenti titoli degli sviluppatori (gli Ino-co, team Russo) come Fantasy Wars o Elven Legacy, cosa facilmente riconoscibile da chi ha avuto occasione di giocarli, esso riesce a ricreare con successo il mondo fantasy di Ardania presentando un mix di mappe ampie e ben definite e vari personaggi, eroi e nemici, ben caratterizzati e dotati di fascino. Vari effetti di luce e trasparenze, nonché una eccellente fluidità del tutto nonostante i requisiti minimi hardware a dir poco ragionevoli (Cpu da 2ghz, 1giga di ram, Nvidia 6800gt o equivalente) rendono il risultato su schermo soddisfacente; la grafica di Majesty 2, pur non tendendo assolutamente al fotorealismo, ricrea bene l'elemento fantasy del gioco e il gran numero di eroi, mostri e creature talvolta presenti contemporaneamente su schermo. Positivo anche il commento sul lato audio: nonostante Majesty 2 sia avviabile (al momento) solo in Inglese, seppur dotato di sottotitoli sempre in detta lingua, le musiche di sottofondo e il doppiaggio delle introduzioni alle mappe sono ben realizzate e svolgono egregiamente il loro compito di sfondo e accompagnamento. Qualche riserva può essere esposta sulla presenza di piccoli bug, o sulle mancanze dell'IA degli eroi, ma si tratta di piccolezze poco influenti sul gioco.

Commento:

Majesty 2: The Fantasy Kingdom Sim” è un titolo atipico, dotato di charme proprio e basato su un modello di gameplay unico per la serie; tutti elementi capaci di attirare il giocatore medio e di affascinarlo e divertirlo per un buon numero di ore. E' solo la ripetitività delle mappe, nonché l'assenza di qualunque spinta a riprenderlo in mano una volta completato, che rovinano il risultato finale rendendo Majesty 2 un titolo degno di nota, ma non da consigliare senza riserve. Chi apprezza i mondi fantasy e gli strategici senza troppe pretese potrà sicuramente interessarsi a questo titolo, tutti gli altri (specie coloro in cerca di una vera sfida) farebbero meglio a dedicarsi ad altro o ad approcciarlo con cautela.

Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
1c:Ino-co
PUBLISHER
Paradox Interactive
SITO UFFICIALE
www.majesty2.com/...
GENERE
Rts/Gestionale
GIOCATORI
1
ONLINE
SI
CONSOLE
Pc
Pagella
Grafica: 70
Colorata, piacevole e ragionevolmente moderna
Sonoro: 70
Gradevole
Giocabilità: 70
Intrigante nel breve periodo, ripetitivo nel lungo
Longevità: 50
Una volta terminato, rimarrà sullo scaffale a lungo
GLOBALE: 60
Un titolo insolito e gradevole, certamente non un capolavoro


Pro:
  1. + Il gameplay è unico
  2. + E' dotato di fascino e ironia
  3. + Bassissimi requisiti hardware

Contro:
  1. - Terribilmente ripetitivo nel lungo periodo
  2. - E' in Inglese
  3. - Basso grado di sfida, alto grado di frustrazione negli ultimi livelli




Football Manager 2012



Dustforce



Trine 2



Bastion



VVVVVV


Distribuzione | Pubblicità | Giochi: The Legend Of Zelda: Skyward Sword - Alan Wake 2 Game | Sitemap | Contatti
GAMEPLAYER © Copyright 2006-2010. Tutti i diritti riservati