Mass Effect 2 - PS3
Shepard sbarca su PS3
By Filippo Barbuscia, 25/02/2011
Anche la console Sony apre le porte al capolavoro Bioware!
Dopo un anno dall'uscita di Mass Effect 2 su Xbox 360 e PC, anche l'utenza PlayStation 3 può finalmente godere di una delle epiche avventure del comandante Shepard. Suscitando stupore, e al contempo un pizzico di delusione nei fan più puristi della serie, Mass Effect 2 si riconferma come una vera e propria pietra miliare dell'attuale generazione videoludica. Insomma, mettiamolo subito in chiaro: un titolo di tale portata è assolutamente imperdibile per chiunque. Complesso, divertente, appassionante, coinvolgente, drammatico, epico... Qualunque aggettivo potrebbe calzare a pennello col mondo di Mass Effect. Un mondo vivo, vasto, variegato e misterioso. Andiamo quindi a scoprire insieme l'intricatissimo universo creato da BioWare!
Un po' di storia...
Per dovere di cronaca ci sentiamo obbligati ad avvisarvi della presenza di spoiler, riguardanti il primo capitolo delle gesta di Shepard, nelle prossime righe. Tuttavia va anche detto che ciò che diremo è altresì ampiamente raccontato proprio in Mass Effect 2. Difatti gli sviluppatori, consci del fatto che la maggior parte dei giocatori di PS3 non poterono vivere la prima avventura della trilogia, hanno pensato bene di inserire un fumetto animato che narra le vicende del capitolo originale. Quest'ultimo non avrà solo una funzione prettamente descrittiva, ma permetterà di compiere le scelte più salienti di Mass Effect, andando a modificare in piccola parte alcune sezioni di gioco di Mass Effect 2. Insomma, nonostante le scelte da compiere siano solo cinque, la buona qualità del filmato garantisce comunque un ottimo trampolino di lancio nel mondo galattico della saga. Ovviamente nulla di neanche minimamente paragonabile a vivere sulla propria pelle le emozioni e la storia dell'episodio che apre la trilogia. Ad ogni modo Mass Effect è la storia del comandante Shepard. Divenuto uno Spettro (una sorta di agente segreto del Consiglio galattico) e affrontato svariate missioni, riuscì a sventare la più pericolosa delle minacce: la distruzione di ogni forma di vita nell'universo. Enormi creature (per lo più si tratta di gigantesche macchine in verità) denominate Razziatori, infatti, sembrano apparire ogni 50.000 anni per far piazza pulita di tutte le razze presenti negli ammassi stellari. Sconfitta una di queste strane forme di vita, e Saren, (uno Spettro traditore) in un'epica battaglia finale nel cuore della Cittadella (che è praticamente la capitale dell'universo conosciuto), Shepard era deciso a prepararsi ad affrontare l'intero esercito di Razziatori. Ed è proprio qui che Mass Effect 2 ha inizio. Durante una missione volta ad eliminare gli ultimi geth rimasti, sintetici schieratesi dalla parte dei Razziatori, l'eccezionale nave del comandante, la Normandy, viene improvvisamente attaccata da un nemico sconosciuto. Nella confusione creatasi dopo l'attacco, l'eroico Shepard non riuscirà a porsi in salvo e perirà nel vuoto siderale dello spazio. Esatto! Avete capito bene: il comandante Shepard muore. Con questa ambigua premessa preferiamo concludere la descrizione degli avvenimenti per lasciare a voi il gusto di conoscere il come e il perchè della rinascità del protagonista. L'unico giudizio che possiamo dare senza far torto a nessuno è conciso, ma esplicito: la narrazione non brilla particolarmente per sensazionali colpi di scena o complicati risvolti, ma riesce comunque a coinvolgere enormemente. Sicuramente una notevole caratterizzazione dei personaggi principali (ma anche secondari) svolge gran parte del lavoro. Non c'è paura nell'affermare che Mass Effect 2 presenta alcuni tra i più vivi, reali e memorabili personaggi che la storia dei videogiochi abbia mai avuto. Tra decine di razze aliene, vecchie conoscenze e quant'altro, il tutto appare estremamente credibile e di conseguenza paurosamente appassionante e coinvolgente. L'immersione sarà totale. Probabilmente, per coloro che non portarono a termine il primo capitolo, ci vorrà un po' di tempo per immergersi completamente nelle vicende del titolo, data la notevole quantità di informazioni, particolari e luoghi che compongono l'universo di Mass Effect. Il consiglio è sicuramente quello di visualizzare gli interessanti testi, che sbloccherete mano a mano che proseguirete nel gioco. Questi codex, (che dimostrano la morbosa cura per i dettagli dei ragazzi del team) riguardano personaggi, pianeti, razze aliene e tutto ciò che c'è da sapere su Mass Effect.
Più di un semplice sparatutto!
Mass Effect 2 si presenta sostanzialmente come un TPS contaminato dalla presenza di diverse caratteristiche tipiche dei GDR. Tanta azione e sparatorie sono l'elemento predominante della campagna principale, che affiancate a punti esperienza, quest secondarie ed esplorazione vanno a costituire un'esperienza sicuramente ottima sotto quasi tutti gli aspetti. Il gameplay si dimostra quindi appagante, divertente, entusiasmante, e soprattutto profondo. C'è così tanto da dire sulla giocabilità che per rendere più chiaro ed ordinato il tutto, è forse meglio dividere concettualmente gli innumerevoli strati che la compongono.
Una nuova missione per Shepard!
Innanzitutto descriveremo la campagna principale, essendo l'elemento più corposo e rilevante del titolo. Dopo aver scelto l'aspetto del proprio personaggio attraverso un comodo editor e assegnato la sua origine (terrestre, spaziale, colono) ed aver anche scelto una classe d'appartenenza (come ad esempio biotico, soldato, incursore ecc; ognuna con diverse pregi e difetti), inizierà il gioco vero e proprio. Il cuore dell'avventura sarà la Normandy, la tecnologica nave spaziale di Shepard. Sarà su di essa che il giocatore potrà avviare una nuova missione o riposarsi a compito concluso. Grazie alla mappa galattica liberamente consultabile a bordo, sarà possibile visitare i diversi ammassi stellari e selezionare una destinazione, solitamente un pianeta su cui atterrare. Minimizzando il tutto, lo scopo del gioco è molto semplice: girovagare tra le varie galassie in cerca di nuovi compagni da reclutare in squadra. Ovviamente, nonostante gli sviluppatori abbiano voluto lasciare un minimo di libertà al giocatore sulla strada da seguire, è inevitabile riscontrare una linea ben definita dalle esigenze narrative. In generale le missioni che compongono la storyline non presentano sostanziali differenze l'una dall'altra. Nella maggior parte dei casi si tratta di raggiungere un pianeta, cercare qualche indizio parlando con le persone più influenti del luogo, ed infine iniziare la vera e propria ricerca del personaggio da reclutare in squadra. La stragrande parte del tempo delle missioni sarà occupata da lunghe sparatorie del tutto simili a quelle già ampiamente apprezzate in altri titoli di sicuro valore; come ad esempio la serie di Uncharted. Le meccaniche infatti vengono riprese pari pari dai giochi più blasonati del genere. Questo ha influito in modo assolutamente positivo sulla qualità degli scontri, se confrontati a quelli decisamente più legnosi del primo capitolo. Trovare ripari è ora più semplice e i nemici risultano finalmente animati in maniera credibile, oltre ad essere sensibili ad attacchi mirati in precise zone del corpo, su tutte la testa. Volendo c'è anche la possibilità di colpire i nemici con una semplice, ma efficace, mossa corpo a corpo. Seguendo la moda odierna, poi, basterà evitare di farsi colpire per qualche secondo per vedere la barra della salute rigenerarsi. I medi-gel (sostanza curativa) saranno utili solo per rianimare i compagni svenuti in combattimento. Inoltre le armi non dispongono più di munizioni infinite, ma necessitano di specifiche clip termiche con cui caricarle. Una aggiunta sensata, ma a conti fatti (salvo per alcune specifiche armi come il lanciagranate o il potentissimo fucile di precisione) poco incisiva nell'economia dei combattimenti. Rimanere a corto di munizioni è quasi impossibile, e a meno che non si spari a casaccio e senza un minimo di cognizione, trovare nuove clip si dimostrerà facilissimo anche alle difficoltà di gioco più elevate. Contando, poi, che i nemici (sebbene le sufficienti varianti) raramente si dimostreranno capaci di mettere alle strette un giocatore navigato, uccidere tutte le minacce non sarà quasi mai un vero problema. Nemmeno i boss creeranno particolari preoccupazioni, poiché basterà quasi sempre avere un po' di pazienza per abbattere anche il più grande dei robot. Per di più saremmo sempre affiancati da due membri della nostra squadra (da scegliere a piacimento). In linea generale qualunque siano i personaggi che vi porterete dietro, l'IA che li guida garantisce in quasi la totalità dei casi ottime prestazioni. Saranno insomma molto utili. Buona anche l'intelligenza artificiale dei nemici, notevolmente migliorata rispetto al predecessore, nonostante sia perfettamente nella media dei giochi del genere. Sufficiente la varietà di armi a disposizione, che passano dall'utilissimo fucile d'assalto al classico fucile a pompa, ovviamente caratterizzate da un design spiccatamente fantascientifico.
Se fino ad ora abbiamo descritto la parte più adrenalinica degli scontri, è ora arrivato il momento di concentrarci anche sulla parte più tattica e strategica. In qualsiasi momento, infatti, il giocatore potrà letteralmente bloccare l'azione con la semplice pressione di un tasto. A questo punto si potranno compiere diverse azioni: cambiare arma (è comunque possibile farlo anche in tempo reale) o utilizzare dei poteri. Oltre a questo, tramite l'uso della croce direzionale è possibile impartire semplici ordini ai propri compagni: ordinargli di colpire un determinato bersaglio o indicargli un punto in cui dirigersi e prendere posizione. Tutto ciò può essere combinato per dare vita ad attacchi in grado di procurare ingenti danni ai nemici. In pratica, a seconda della situazione potrete colpire un singolo nemico con più poteri o decidere di indirizzare gli attacchi su bersagli diversi. Avrete ormai capito che almeno un minimo di pianificazione è fondamentale per avere un successo sicuro nelle battaglie più concitate, e quindi assicurarsi la buona riuscita della missione in corso. Completando queste ultime si salirà d'esperienza e ogni volta che un nuovo livello verrà raggiunto sarà possibile spendere dei punti per potenziare i poteri. Potenziabili anche armi, corazze e la stessa Normandy. Interessante infine la presenza delle scelte morali, già punto cruciale del capitolo precedente. In molte occasioni sarete tenuti a prendere decisioni che potranno cambiare in piccole parti lo svolgersi della narrazione o la sorte di alcuni personaggi. Da far notare poi l'introduzione di basilari QTE che danno l'opportunità, in specifici momenti, di compiere un'azione da eroe o un'azione da rinnegato. Potremmo quindi seguire due tipi di atteggiamento durante i dialoghi e questo influirà sulle nostre relazioni con i personaggi e sulle loro reazioni. La scelta è solo vostra: volete comportarvi da eroe senza macchia e senza paura sempre pronto a difendere tutto e tutti? Fate pure. Altrimenti potrete semplicemente diventare spietati e crudeli, senza alcun freno morale. Altro punto focale sono proprio le relazioni sociali con i membri della squadra. Per ogni personaggio reclutato sarà possibile intraprendere una specifica missione riguardante quel determinato personaggio. Nonostante non siano obbligatorie, la decisiva importanza che acquistano nelle sessioni finali non può far altro che rendere queste missioni una vera e propria parte della storyline principale, verificata anche la loro indubbia qualità. In concreto stabilire dei buoni rapporti con l'equipaggio della Normandy si rivelerà decisamente più importante di quanto non possa sembrare; siete avvisati! Questo in generale ciò che offre la campagna di Mass Effect 2, che vi assicuriamo essere farcita di momenti memorabili, con una fase finale non particolarmente interessante dal puro lato della giocabilità, ma comunque in grado di donare qualche momento di originalità e di vera e propria emozione. In una parola: epico!
A spasso per l'universo
Questo paragrafo tratterà di tutte le innumerevoli attività, slegate dalla campagna principale, che è possibile svolgere. Parleremo quindi delle missioni secondarie. L'universo di Masse Effect 2 è certamente vasto e variegato. La potente nave spaziale che abbiamo in dotazione ci permetterà di esplorare ogni angolo dei principali ammassi galattici. Aprendo la già citata mappa galattica è infatti possibile guidare letteralmente la Normandy sulla mappa. I pianeti che si incontreranno potranno essere scansionati. Questo darà il via ad un minigioco piuttosto noioso già alle prime volte, ma che permetterà di raccogliere preziosi materiali utili per potenziare la nave (materiali spesso procurabili anche durante le missioni principali, quindi sbirciate in ogni angolo). In sporadiche occasioni si potrà persino atterrare sul pianeta scansionato ed iniziare una quest secondaria, quasi sempre caratterizzate da continue battaglie e poca reale sostanza. Se vorremmo visitare, però, tutte le galassie sarà necessario fare rifornimento di carburante; acquistabile in specifiche zone. Viaggiare da sistema a sistema consumerà infatti il carburante della Normandy ed esaurirlo senza raggiungere la destinazione porterà ad una penalità sui materiali raccolti, oltre a riportare la nave al portale galattico più vicino (con essi si possono raggiungere luoghi tra loro molto lontani in pochi secondi). La parte esplorativa sta tutta qui, e pur dimostrandosi interessante non riesce in alcun modo ad eguagliare il resto del gioco, lasciando spazio alla noia in breve tempo. Anche se il vecchio veicolo del primo episodio, il Mako, è stato del tutto eliminato sembra che le fasi di esplorazione stonino ancora una volta con l'alta qualità generale del prodotto. Prenderci cura della nostra nave non sarà però l'unica cosa che ci terrà occupati. I luoghi più importanti dell'universo offrono spesso quest diverse dal solito, incentrate meno sull'azione, apparendo come divertenti compiti utili a spezzare il ritmo di gioco tra una missione e l'altra. Visitando i pianeti di maggior interesse sarà anche possibile fare acquisti in svariati negozi e ovviamente intraprendere brevi discussioni con gli abitanti del luogo, spesso in grado di fornire informazioni a fini puramente ricreativi, senza alcuna utilità, se non quella di soddisfare la curiosità del giocatore. Doveroso anche segnalare la presenza di soli due minigiochi di hackeraggio, necessari per bypassare porte o computer. Carini le prime volte, frustranti le ultime.
Finalmente tutti i DLC gratis!
Un altro aspetto che è d'obbligo analizzare riguarda la vera novità della versione per PlayStation 3. Sull'ammiraglia Sony, infatti, Mass Effect 2 include già su blu-ray ben tre DLC. Con un codice presente nella confezione sarà poi possibile scaricare ulteriori contenuti bonus! Un pacchetto completo insomma. Interessante poi notare che i DLC già installati su disco si integrano perfettamente nella trama del titolo: li giocherete senza nemmeno accorgervi che si tratta solo di espansioni. Con il prezzo dell'edizione standar, quindi, i giocatori di PlayStation 3 si portano a casa anche i DLC usciti precedentemente per la concorrenza. Mica male per un anno d'attesa. Inutile dire che la longevità del titolo crescerà; e di ben 5-6 ore di gioco. Pensando che completare la storyline principale richiede più o meno una ventina di ore e che dedicandosi alle missioni secondarie si raggiunge tranquillamente la soglia delle 40, Mass Effect 2 per PS3 è sicuramente un prodotto duraturo, intenso, e finalmente completo. Ottima la rigiocabilità, dovuta alle diverse possibilità di scelta durante le missioni.
Fascino alieno
Tecnicamente la produzione firmata BioWare appare ancora oggi minuziosamente curata. Purtroppo, l'unico appunto che è possibile rivolgere agli sviluppatori sulla conversione, riguarda proprio la componente grafica, rimasta pressoché la medesima di un anno fa, salvo per dettagli quasi irrilevanti, ma comunque graditi. Ad ogni modo la grafica si assesta su buoni livelli per quanto riguarda la modellazione poligonale dei personaggi (nettamente migliorata rispetto al primo ME), le animazioni facciali e le texture; spesso però per niente eccezionali. Alcune pecche riguardano il design dei livelli e dei nemici. Le location in cui si consumano le adrenaliniche sparatorie appaiono tuttora un po' spoglie e eccessivamente lineari. Peccato poi per alcuni bug grafici, in particolare un fastidioso errore che in svariate circostanze fa scomparire e riapparire i personaggi inquadrati. A proposito di inquadrature: i filmati di intermezzo sono decisamente più curati di quelli dell'antecedente, nonostante non raggiungano ancora la magistrale attenzione dedicata a quelli di altre importanti opere videoludiche. Eccellente il sonoro con brani ispirati e adatti al contesto, ed effetti realistici e puliti. Anche qui in verità c'è qualche piccola sbavatura, con rumori a volte non perfettamente sincronizzati con l'immagine visualizzata a schermo. Si tratta comunque di piccolezze, che non riescono a rovinare l'ottimo lavoro svolto su questo fronte. Molto buono il doppiaggio in italiano, costituito da ore e ore di dialoghi. Unica vera caduta di qualità è proprio la voce del protagonista, anonima e inespressiva. Comprensibile però data l'impossibilità del doppiatore originale (il mitico Claudio Moneta) di eseguire il lavoro.
A voi il comando!
Mass Effect 2 fa parte di quella piccola fetta di titoli che definire videogiochi è assolutamente riduttivo. Il titolo Bioware è una vera e propria esperienza! Non ci sono parole per descrivere la cura maniacale con cui il tema di sviluppo è stato in grado di dare vita a personaggi e più in generale alla creatività con cui è stato realizzato un mondo incredibilmente complesso. I difetti relativi alla grafica o alla giocabilità passano in secondo piano, perché ciò che risalta è il coinvolgimento. Mass Effect 2 appassiona come pochi altri prodotti della generazione e promette puri momenti di sana emozione. In conclusione questa versione per PS3 è la migliore disponibile in commercio, la più completa sotto tutti gli aspetti. Ora non ci sono davvero scuse per non prendere parte ad una delle epopee galattiche più incredibili mai raccontate. Epico!
Info
SVILUPPATORE:
Bioware
EDITORE:Electronics Arts
GENERE:Rpg
SOTTOGENERE:Azione
CONSOLE:Play Station 3
GIOCATORI:Singleplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 90 |
| Nel complesso curata. Qualche piccolo bug. Design non sempre ispirato | |
| Sonoro: | 92 |
| Brani ed effetti ottimi. Anche qui qualche imprecisione. Doppiaggio buono. | |
| Giocabilità: | 95 |
| 95 Immensa! | |
| Longevità: | 93 |
| Finire tutto può richiedere circa 40 ore. DLC gratis | |
| GLOBALE: | 95 |
| Un'avventura ricca d'emozione | |
| Pro: | Contro: |
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