Mass Effect 2: L'Avvento (DLC)
L'ultimo contenuto per Mass Effect 2 ora disponibile
By Nicolò Azzolini, 25/05/2011
Un passo falso...
Se nei contenuti aggiuntivi rilasciati precedentemente Bioware aveva mostrato di essersi impegnata a fondo nella produzione di nuove situazioni e nuove ambientazioni per l'universo in costante sviluppo di Mass Effect, ottenendo risultati più che notevoli, in quest'ultimo DLC il lavoro è stato frettoloso e privo del tipico tocco magico della software house. Chiariamo: L'Avvento non è un DLC di per sé brutto e ingiocabile, ma presenta una serie di peculiarità che ne rendono sconsigliabile l'acquisto, se non ai più accaniti fan della serie. Annunciato all'inizio dell'anno, quest'ultimo contenuto aggiuntivo a pagamento si proponeva come ponte di collegamento tra Mass Effect 2 e il suo seguito, l'ultimo della trilogia: l'attesissimo Mass Effect 3. Si presenta invece ai nostri occhi come un contenuto appena sufficiente, che non giustifica minimamente il sovrapprezzo. Non tutto è però da buttare: se siete grandi appassionati e non vedete l'ora di mettere le mani sul seguito, allora Avvento potrebbe tenervi impegnati durante questa lunga attesa per una buona oretta. Avete capito bene, il DLC dura appena un'ora o poco più alle difficoltà più elevate. Se da una parte la longevità è bilanciata dal divertimento e dal gameplay, allora il problema non si pone nemmeno, ma questo non è il caso del DLC, che non introduce niente di nuovo su nessun versante, proponendo lunghi corridoi pieni di nemici, qualche cut scene poco ispirata e dialoghi privi dell'inconfondibile tocco di BioWare. Il DLC si apre come al solito con un messaggio nel nostro terminale. Un ammiraglio dell'Alleanza ci fornisce una missione, consistente nell'atterrare su un pianeta in una colonia Batarian. Lo scopo è presto detto: ci viene chiesto di liberare dalle prigioni della razza aliena un ostaggio, la dottoressa Amanda Kenson, detenuta ingiustamente per terrorismo. Liberata la donna, Shepard si troverà a convivere con una scelta molto difficile. La dottoressa, infatti, dopo essere entrata in contatto con una sonda Prothean andata perduta, è vittima di continue e inquietanti visioni. Il significato è più che chiaro: i Razziatori stanno per invadere nuovamente la galassia. Per ritardare il loro arrivo, viene proposto a Shepard un progetto molto pericoloso: colpire un portale galattico con un asteroide, eliminando però al contempo un intero sistema abitato dai Batarian, il sistema Bahak. Questa scelta viene presa liberamente dal personaggio, senza che il giocatore possa intervenire. Un netto passo indietro rispetto agli standard a cui BioWare ci aveva abituati ultimamente, come nell'ottimo DLC L'ombra. Una volta avviato il progetto, insorte delle complicazioni e un colpo di scena piuttosto prevedibile, Shepard si troverà a lottare contro il tempo nel disperato tentativo di salvarsi la pelle. Alla fine, proprio in virtù della sua scelta, Shepard sarà costretto a presentarsi sulla terra: è in questo momento che inizierà l'attacco dei Razziatori, momento coincidente con le prime sequenze del prossimo capitolo. Dal punto di vista della storia, dunque, il gioco risulta abbastanza carente. Infatti, a causa della scarsissima longevità, questi aspetti che di per sé potrebbero sembrare dei buoni spunti, non sono sfruttati al meglio. Anche le decisioni a cui eravamo abituati nei precedenti episodi sono inesistenti o ininfluenti. Possiamo pensare che Bioware abbia deciso di non riempire il DLC di contenuti per non svantaggiare troppo coloro che decidessero di non scaricarlo, anche se rilasciare un contenuto a pagamento di livello mediocre suona quasi come una presa in giro per coloro che hanno deciso di dargli un'opportunità. Dal punto di vista tecnico, invece, il DLC si difende bene, mantenendosi sugli standard qualitativi del gioco base: abbastanza ispirate infatti le locazioni e l'ambientazione. Parlando di gameplay, niente di nuovo sotto il sole. Il gioco consiste nel solito corridoio pullulante di nemici da eliminare. Inoltre, per non insospettire i Batarian, il comandante della Normandy sarà costretto a scendere sul pianeta affrontando la missione completamente in solitaria. Questo potrebbe comportare un livello leggermente più alto di sfida, ma il numero dei nemici è sempre piuttosto esiguo, bilanciando così la mancanza di compagni d'armi. L'unica vera innovazione concernente il gameplay riguarda una sequenza, piuttosto breve peraltro, nella quale è possibile prendere il controllo di un mech.
Bioware avrebbe fatto decisamente una figura migliore rilasciando questo DLC come una patch gratuita: in questo caso sarebbe stato valutato come un piacevole contenuto extra. Ma rendere parti importanti di trama a pagamento è semplicemente un furto. Considerato che in fin dei conti la trama aggiuntiva non è nemmeno così fondamentale come era previsto, questo DLC è consigliato unicamente ai grandi appassionati. Un passo falso per Bioware, questa volta.
Info
SVILUPPATORE:
BioWare
EDITORE:EA
GENERE:Azione
SOTTOGENERE:Rpg
CONSOLE:PC
GIOCATORI:Singleplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 80 |
| Ambientazioni abbastanza ispirate | |
| Sonoro: | 80 |
| Buona soundtrack | |
| Giocabilità: | 75 |
| Ci si poteva aspettare qualche innovazione in più | |
| Longevità: | 40 |
| Decisamente insufficiente | |
| GLOBALE: | 60 |
| Solamente per fan accaniti | |
| Pro: | Contro: |
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