Logo di Game
Seguici su:
fb

Username
Password

Collabora

GameWidget

trucchi videogiochi

Recensione di
Matt Hazard: Blood Bath and Beyond

per XBox360

Un ritorno coi fiocchi



Quando si dice le Physique du role

La follia non guasta mai, l'ironia poi se usata sapientemente riesce a sollevare qualunque gioco un po' fiacco dal punto di vista tecnico. Questo è stato proprio il caso di Eat Lead: The Return of Matt Hazard, una vera perla comica, ma purtroppo anche un pessimo TPS (traduciamo per i più piccoli: Third Person Shooter). Molti si sono chiesti: “Ma se fosse stato fatto diversamente?”. Molto probabilmente se lo sono chiesto pure i programmatori, i Vicious Cycle, visto che questo nuovo titolo puramente Arcade per XBox LIVE e PSN, Matt Hazard: Blood, Bath and Beyond, ha cambiato completamente rotta centrando in pieno l'obiettivo.

Tanta tanta tanta Follia

A livello di plot narrativo dovremo salvare la nostra versione ad 8-bit (e quindi noi stessi) dalle mani del nostro nemico storico, il perfido Generale Neutronov. Attraversando così a ritroso tutti i nostri vecchi giochi, finendo persino in vecchi titoli di scarto archiviati sul server dell'azienda. Questo ci porterà ad attraversare la vecchia Cina dei Porkomon (provate ad indovinare a chi fanno riferimento), la Baia dei Pirati effeminati...piccola parentesi che merita: sono effeminati perchè in origine il titolo era stato pensato per piratesse superdotate e disinibite, ma la direzione optò per i classici del genere, obbligando i programmatori a modificare i modelli, purtroppo però si sono dimenticati anche di ritoccare gli script dei movimenti... ma anche in un far west di fine '800 infestato da un gruppo di motociclisti del 1985 caduti in un paradosso temporale. Se state cercando un barlume di logica in tutto questo allora avete sbagliato gioco.

Head Shoot

A livello grafico Matt Hazard: Blood Bath and Beyond si attesta su un buon livello, certo non si raggiunge il grado di Shadow Complex, ma ha la capacità di creare un ottima atmosfera, con livelli maniacalmente curati e variegati (per esempio quello della vecchia Cina è tutto in Cel-Shading... altra citazione). Poi i riferimenti più o meno espliciti aiutano ad animare il titolo... giochi quali Super Mario, The Secret of Monkey Island, Mirror's Edge, Call of Juarez, etc. Ovviamente sarebbe stato più credibile un downgrade progressivo verso l'8-bit, come vorrebbe la storia, ma ovviamente non si può avere tutto dalla vita. In più la fisica è gestita solamente da Rag Doll, creando quelle buffissime contorsioni da bambolina di pezza che questo semplice motore fisico può visualizzare. Il sonoro invece è normale, buone musiche capaci di infondere adrenalina e dare quel grado di tensione nervosa che ogni titolo del genere deve avere, però tutti i dialoghi sono solo in testo senza alcun doppiaggio... ovviamente la natura delle “discussioni” rende il tutto più accettabile anche se alle volte può essere alquanto noioso. Il gameplay invece è fantastico, pesca a piene mani da quel capolavoro da sala giochi che era Metal Slug per riportarlo in 3D, inserendoci al contempo la possibilità di interagire sia con il livello stesso che con il fondale, spezzando così la monotonia degli spari su 4 punti cardinali. Pallottole, razzi ed esplosioni ovunque. Un infinità di armi e tante tante granate come soli compagni di viaggio. Sarà possibile affrontare il gioco anche in Cooperativa, ma purtroppo solo in locale (ovvero sulla stessa console), grazie al personaggio-spalla di tutti i fittizi giochi di Matt, ovvero Dexter (quello che ha tentato di farci fuori per invidia in Eat Lead). 8 livelli forse sono un po' corti ma sicuramente non annoiano mai e presentano un livello di sfida notevole, soprattutto impostando il livello di difficoltà F**K this S**T (mi piace più la versione inglese, quella italiana è troppo soft).

Cray Time...another time

Finalmente il buon vecchio Matt è tornato nel suo vero ruolo, valorizzando al meglio la sua esperienza e prendendosi amabilmente per i fondelli. Matt Hazard: Blood Bath and Beyond si rivela per una fantastica chicca adrenalinica da gustare fino in fondo, come trascinati da un fiume di piombo e sangue. Soprattutto la fantastica auto-ironia: Matt tornando indietro nel tempo va dai suoi programmatori per chiedere di posticipare di qualche mese l'uscita del suo titolo Next Gen (ovvero Eat Lead: The Return of Matt Hazard) per dargli una “ritoccatina”. Insomma un titolo che merita di essere provato e che tutti i fan degli sparatutto a scorrimento laterale assolutamente dovrebbero avere.

Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Vicious Cycle
PUBLISHER
D3 Publisher
SITO UFFICIALE
www.d3publisher.us/P...
GENERE
Azione/Sparatutto
GIOCATORI
1 - 2
ONLINE
NO
CONSOLE
XB360
CARATTERISTICHE
Connessione ad Internet
Pagella
Grafica: 78
Ottima...anche se con qualche accortezza in più...
Sonoro: 75
Nella norma
Giocabilità: 90
Adrenalina pura
Longevità: 75
Si poteva fare di meglio
GLOBALE: 80
Merita di provarlo


Pro:
  1. + Comicità fantastica e tante citazioni
  2. + Gameplay assolutamente fantastico
  3. + Si può giocare con un amico...

Contro:
  1. - Nessun doppiaggio (nemmeno in lingua originale)
  2. - Si poteva fare qualcosa di più per la longevità
  3. - ...ma si può giocare solo in locale




Lost Planet 2



Limbo



Alan Wake



BioShock



Toy Story 3: The Videogame


Distribuzione | Pubblicità | Giochi: The Legend Of Zelda: Skyward Sword - Alan Wake 2 Game | Sitemap | Contatti
GAMEPLAYER © Copyright 2006-2010. Tutti i diritti riservati