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Recensione di
Max & the Magic Marker

per Pc

Mano alla matita, è tempo di acchiappare i cattivi!



Quanta fantasia questi bambini

Negli ultimi tempi i giochi che prevedono un'interazione diretta tra gioco e giocatore hanno riscosso un discreto successo, e questo grazie soprattutto all'interattività delle console targate Nintendo, sia in campo Wii che Nintendo DS. Max & the Magic Marker nasce proprio come gioco Wii - disponibile tramite piattaforma WiiWare - per essere poi convertito anche per PC e proposto solo tramite download sul sito degli sviluppatori, i Press Play, al prezzo di 15€. Nel gioco avremo a che fare con il mondo immaginario di Max, un simpatico bambino con la passione per i disegni che un giorno si vede recapitare a casa una matita speciale, con la quale inizia a disegnare un mostro cattivo... ed ecco che il mostro prende vita, scappa e si lancia tra i disegni di Max al fine di mettere un po' di disordine: così il nostro ragazzino decide di disegnare sè stesso all'interno delle sue 'opere' e rincorrere il cattivone per fermarlo. Non lasciatevi però ingannare dall’aspetto fanciullesco del gioco: Max & the Magic Marker è un gioco adatto a tutti, che richiederà l’uso delle meningi al fine di liberare la creatività del giocatore per proseguire nei quindici livelli che compongono i tre mondi di gioco… anzi oseremmo dire che proseguendo nel gioco diventerà assai difficile per un bambino superare i livelli proposti. Il gioco infatti utilizza un motore fisico basiliare che calcola la solidità delle strutture che disegnierà il giocatore: occhio quindi a basameni, appigli ed altro, un ponte che poggia male le sue estremità non potrà che condurci ad un bel bagno gelido!

Ne ferisce più la matita della spada

Lo scopo del giocatore è quello di munirsi per l'appunto della famigerata matita magica e disegnare piattaforme che aiutino Max a superare punti altrimenti inaccessibili. Si potranno così creare trampolini, scale, ponti, sassi e quant’altro richieda la struttura del livello che si va a giocare. Ad esempio, possiamo disegnare pesanti massi e farli cadere in testa ai mostriciattoli che si aggirano per l’area di gioco, oppure può capitare che il protagonista si trovi costretto a raggiungere un punto molto in alto, ma non ci siano scale o piattaforme nelle vicinanze su cui arrampicarsi… niente paura! Basta disegnare un segmento orizzontale sorretto da una base al centro, ed ecco creato un bel trampolino: con esso possiamo lanciarci semplicemente spostando il bambino da un lato e disegnando un masso dall’altro, che faremo cadere da un’altezza tale da produrre la spinta necessaria al lancio. Volendo, però, potevamo semplicemente creare una serie di basi sovrapposte una sopra l’altra che Max avrebbe potuto scalare: insomma, ogni problema è affrontabile in due-tre modi diversi a seconda della vostra fantasia, a patto di possedere inchiostro a sufficienza nella matita. Già, perché per i primi due mondi almeno il nostro pennarello avrà bisogno di essere ricaricato, e questo sarà possibile attraverso delle piccole sfere di inchiostro che Max dovrà raccogliere per i livelli; ad ogni checkpoint inoltre comparirà su schermo il mostro cattivo disegnato all’inizio da Max a risucchiar via tutto l’inchiostro dalla matita, svuotandola: tuttavia a partire dal terzo e ultimo mondo verrà reso disponibile l’inchiostro illimitato, a patto di aver raccolto abbastanza bonus nascosti posizionati nei punti più ostici dei livelli: c’è da dire che quest’impresa non si rivelerà particolarmente difficile ai giocatori più c.navigati. È presente inoltre una feature particolare, che tramite pressione del tasto ‘spazio’ permette di fermare il tempo, uscendo dall’immaginazione di Max e disegnando così in tutta calma. Questa funzione si rivela utile per esempio nel caso in cui il giocatore abbia sbagliato l’esecuzione di un salto e sia costretto a rimediare creando una piattaforma che impedisca a Max di precipitare nel vuoto. Gradevole inoltre è l’aspetto grafico di questa caratteristica, che trasformerà il livello dal 2D del gioco ad una resa grafica molto più ‘bambinesca’, dando l’impressione di star giocando per davvero in un disegno creato da un bambino. Come dicevamo Max & the Magic Marker nasce come gioco Wii, ma Press Play ha deciso di convertire il prodotto anche su PC, e si è rivelata una scelta azzeccata: la presenza del mouse infatti permette di disegnare qualsiasi traiettoria immaginata, e l’uso dei classici comandi WSAD per spostare il protagonista è semplice ed intuitivo.

Un disegno realizzato bene

L’aspetto grafico è stato migliorato rispetto alla versione Wii, mantenendo un 2D comunque molto semplice ma allo stesso tempo colorato e pulito, nonché bello a vedersi e funzionale ad un gioco che si occupa di ‘disegno’; i fondali alternano alti e bassi, alcuni sono poveri di dettagli mentre altri ottimamente disegnati, nel complesso comunque più che discreto: i rallentamenti riscontrati su console Nintendo inoltre sono stati eliminati in questa versione. È possibile scegliere tra tutte le risoluzioni supportate dal vostro monitor e tra cinque livelli di dettaglio: data la bassa pretesa dei requisiti minimi, il nostro consiglio è di settare tutto al massimo per ottenere la miglior esperienza di gioco possibile. Il sonoro è senza infamia né lode, con un paio di motivetti diversi per ogni mondo, dai toni orecchiabili e consoni alla tipologia di gioco proposta. Peccato per longevità di gioco: un giocatore medio non impiegherà più di 4 ore per completarlo, tempo che si allungherà nel caso si volessero completare tutti i livelli al 100% raccogliendo tutte le sfere bonus completando in aggiunta ogni livello entro un lasso di tempo prestabilito, una modalità rush insomma; i bonus raccolti permetteranno così di sbloccare man mano i cinque segreti disponibili. Purtroppo la mancanza di un editor per i livelli in cui creare e scambiarsi i propri ‘disegni’ abbassa notevolmente il fattore tempo di questo prodotto.

Conclusioni

Max & the Magic Marker è un gioco che sfrutta la scia dei titoli ‘disegnabili’, ovvero quei giochi in cui il giocatore interagisce direttamente con l’ambiente creando oggetti realmente tangibili ed usufruibili dal protagonista. Tuttavia la longevità decisamente ridotta abbassa il valore di un gioco che resta comunque alto, considerato il prezzo a cui viene venduto. Consigliato per una giornata all’insegna del relax e del divertimento, ma prima provate la demo sul sito ufficiale.

Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
hhttp://pressplaygames.com/
PUBLISHER
N.D.
SITO UFFICIALE
maxandthemagicmarker...
GENERE
Piattaforme
GIOCATORI
1
ONLINE
NO
CONSOLE
Pc
CARATTERISTICHE
Gioco completamente in Italiano. Requisiti minimi: Pentium III, 512 MB Ram, scheda grafica 3D con supporto alle DirectX 9, 200 MB di spazio libero sull'hard-disk.
Pagella
Grafica: 77
Nel complesso graficamente gradevole
Sonoro: 70
Musichette azzeccate, ma con il tempo potrebbero diventare ridondanti
Giocabilità: 85
Gameplay allo stato puro, dove spetterà al giocatore dar forma al gioco
Longevità: 70
4 ore circa per finire il gioco, che aumentano se ambite al famigerato 100%
GLOBALE: 73
Non aggiunge nulla di già visto, ma è sicuramente da provare almeno.


Pro:
  1. + Ottima interazione con l'ambiente di gioco
  2. + Personaggi comprimari simpatici
  3. + Divertimento garantito

Contro:
  1. - Bassa longevità
  2. - Ostico in alcuni punti




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