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Medal of Honor

Una nuova guerra, un nuovo eroe

By Antonio Fortino, 18/10/2010

Un passo indietro La serie Medal of Honor, famosa per le sessioni di guerra ambientate nella Seconda Guerra Mondiale, torna ad allietarci con un nuovo titolo e parecchi cambiamenti. Ma facciamo un passo indietro; Medal of Honor, fece la sua prima comparsa nel novembre del 1999 per Playstation, sviluppato da DreamWorks Interactive e pubblicato da Eletronics Arts. La trama fu scritta dal famoso regista di film come “Jurassic Park” o “Salvate il soldato Ryan”, Steven Spielberg. Sostanzialmente nei titoli che vennero successivamente, come Allied Assault e Airborne, non cambiò granchè, ma in Medal of Honor uscito il 15 ottobre 2010, il team EA Los Angeles, precendentemente DreamWorkd Interactive, ha rivoluzionato le tecniche e le tecnologie su cui si basava la serie. Tier 1 gamplay Medal of Honor si basa appunto sulle esperienze del gruppo scelto delle operazioni speciali, chiamto Tier 1, gruppo speciale che conta poche centinai di uomini. Nel single player parteciperemo ad una campagna che segue passo passo le operazioni del team, più precisamente durante l'Operation Endurig Freedom nel 2002, operazione avviata dalle forze speciali britanniche dopo l'attacco alle torri gemelle l'11 settembre 2001. Durante la campagna impersoneremo diversi soldati a partire dagli apparteneti al Tier 1 fino addirittura ad un US Army Ranger su di un elicottero Apache al controllo di un mitragliatore. I soldati saranno equipaggiati di molte armi, dette piccole perché facilmente trasportabili dalla fanteria, a partire dal M416, per gli americani, per finire all'RPG7, per l'Opposing Force. La campagna single palyer, seppur coinvolgente, risulta davvero breve... in sostanza per concludere l'avventura principale saranno necessarie solo 6/7 ore di gioco, lasciando così un tantino di amaro in bocca a chi avrebbe gradito una storia di maggior spessore. Per rendere il gameplay più realistico gli sviluppatori hanno fatto riferimento e consultato le forze armate americane. Il sistema vitale dei nostri soldati farà riferimento all'ormai classico sistema usato nella maggior parte degli sparattutto in prima persona. Una volta presi di mira, lo schermo si tingerà (a seconda della potenza del colpo ricevuto), di rosso, da quel momento dovremo cercare riparo o eliminare la sorgente di pericolo prima che sopragginuga la morte. Gli strumenti di offesa sono anche personalizzabili, infatti se si accede al menù “Personalizza armi” si avrà la possibilità di aggiungere al proprio arsenale un accessorio come il red-dot o il silenziatore o addirittura un caricatore extra, precedentemente sbloccati. Il multiplayer a differenza del single è stato curato dall'ormai famoso team di sviluppo DICE... un nome una garanzia. All'interno di questa modalità troveremo due schieramenti: The Coalition, le truppe americane, e The Opposing Force, l'ex-fazione dei talebani, rinominata così per alcune controversie nate con il paese tirato in ballo. Durante le sessioni multiplayer i giocatori guadagneranno dei punti che li faranno avanzare di grado così da poter sbloccare nuove armi ed accessori. E' stata introdotta anche una funzione, molto simile a quella vista in Call of Duty: Modern Warfare 2, attraverso la quale dopo aver ottenuto un tot di uccisioni evitando la morte, vi verranno consegnate abilità come quella di poter usare il mortaio, un attacco missilistico, oppure azioni di supporto come pacchi di munizioni. Le opzioni di gioco sono molte e anche molto comuni: sarà presenta una modalità di conquista, dove i team si scontreranno per avere il predominio su più territori, una modalità (simile alla “rush” di Battlefield: Bad Company 2), dove i due team saranno divisi in attaccanti e difensori e le classiche deathmatch e team deathmatch. Il reparto multigiocatore risulta discretamente divertente e coinvolgente, vista poi la scarsa durata della campagna singola, l'elemento online di Medal of Honor spinge il prodotto verso vette che altrimenti non sarebbero state raggiunte. Concludendo Concludendo Medal of Honor, sembra essere un incrocio di due famosi titoli già presenti sul mercato ovvero, Call of Duty: Modern Warfare 2 e Battlefield: Bad Company 2. Graficamente più che valido, Medal of Honor risulta sicuramente un buon rappresentante del genere, ma i capisaldi di riferimento sembrano ancora avere qualcosina in più. MoH in ogni caso è in grado di trasmettere emozioni e paure del team Tier 1 in azione sul suolo afgano... lo fa con stile, ma purtroppo il lavoro finale risulta minato da una campagna single player davvero troppo corta...


Pagina ufficiale: Medal of Honor
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Info

SVILUPPATORE:

EA Los Angeles, DICE

EDITORE:

Electronic Arts

GENERE:

Fps

SOTTOGENERE:

Fps

CONSOLE:

PC

GIOCATORI:

Multiplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 80
Tecnicamente di spessore
Sonoro: 83
Buoni gli effetti e ottimo il doppiaggio
Giocabilità: 78
Gameplay ordinario, ma ben sviluppato
Longevità: 80
Campagna troppo breve, multiplayer divertente
GLOBALE: 78
Pro:Contro:
  • Dettagli grafici più che buoni
  • Multiplayer
  • Storia troppo breve
  • Prende palesemente ispirazione da altri capisaldi del genere

Info aggiuntive

CARATTERISTICHE:

OS: Windows XP, Vista, Windows 7 Processor: Pentium D 3.0GHz / Core 2 Duo 2.0GHz / Athlon X2 Memory: 2GB Graphics: GeForce 7800 GT / ATI X1900 Graphics Memory: 256MB