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Medal of Honor: Airborne

EA ci ha riportato oltre le linee nemiche....

Alias: MOH Airborne. MOHA

By Emanuele Rizzi, 25/06/2007

Dietro le linee nemiche... ancora una volta In quest’era dominata dall’intrattenimento digitale, pochi non avranno sentito parlare di EA Games e di uno dei suoi brand più produttivi, quello di Medal Of Honor, che lo scorso autunno è tornato a girare sulle nostre console... purtroppo con un risultato non particolarmente positivo. Prendendo palesemente spunto da saghe oramai capisaldi del genere come Call Of Duty, il brand si è distaccato da quelle che erano le sue origini: il secondo conflitto mondiale. E l’ultimo capitolo ad averci visti protagonisti oltre le linee nemiche durante gli anni ’40 fu Airborne, nei panni del soldato scelto Boyd Travers. Giù, giù!!!! Durante la campagna che andremo a giocare, guideremo il nostro alter-ego in sei differenti missioni, tutte precedute da un briefing , che potremo incominciare da un qualunque punto della mappa in cui ci ritroveremo. Infatti, all’inizio della missione saremo in un aereo pronti a gettarci nel vuoto per poi atterrare con il nostro paracadute. Sicuramente aggiunta gradita, almeno personalmente, in quanto fonte di differenti strategie per portare a termine i nostri obiettivi. Ulteriore elemento apprezzabile ed apprezzato, è stato il sistema di potenziamento delle nostre armi, ognuna con tre differenti livelli che avanzeranno a seconda della quantità di nemici che elimineremo con quella determinata arma. Datato ma… efficace Passando all’aspetto tecnico, si può subito notare uno scenario ricco di dettagli ma che purtroppo pecca sotto alcuni punti di vista, come quello delle texture e dei poligoni. Fortunatamente però, nessun calo di frame-rate, anche nelle fasi più movimentate del gioco. Inoltre il comparto audio è di ottima fattura, con una colonna sonora epica composta da Michael Giacchino, già produttore delle soundtracks di altri episodi della saga. Giocabilità immediata, in parte penalizzata dalla salute non autorigenerativa a cui siamo abituati al giorno d’oggi, rimpiazzata dagli oramai datati Medikit, che troveremo sparsi per le mappe e che saranno presenti in quantità minore man mano che il livello di difficoltà si farà crescente. Il titolo impegnerà il giocatore per un numero di ore maggiore rispetto alla media, dovute al grado di sfida e da un ottimo comparto multiplayer che ci permetterà di affrontare tutte le classiche modalità di un FPS online, tra cui spiccano Deathmatch a Squadre, Cattura la Bandiera e Tutti contro Tutti. Conclusione Un titolo senza dubbio di qualità, che ha saputo ricreare le vicende della Seconda Guerra Mondiale in maniera sopraffina. Purtroppo soffre di alcuni difetti, ma nulla in questo mondo è perfetto. E nonostante ciò: colonna sonora fantastica, location meravigliose e riprodotte realisticamente, che variano dall’Italia Meridionale, dove incomincerà la nostra avventura, sino ad arrivare in Olanda, per poi proseguire in Germania. Per quelli che amano e seguono questa saga, è inutile consigliarlo in quanto farà già probabilmente parte della loro collezione, ma per chi ha voglia di un ottimo FPS improntato sul più famoso conflitto della nostra storia.... bè, fatelo vostro, senza esitazione.


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Info

SVILUPPATORE:

Electronic Arts

EDITORE:

Electronic Arts

GENERE:

Sparatutto

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

xbox 360

GIOCATORI:

Multiplayer

Voti

Grafica: 79
Texture poco rifinite
Sonoro: 84
Ottima colonna sonora ed effetti realistici
Giocabilità: 82
Divertente e coivolgente, un pò frustrante
Longevità: 88
Campagna appassionante, ottimo in multi
GLOBALE: 83
Pro:Contro:
  • Nessun calo di frame-rate
  • Storia ricreata magistralmente
  • Bellissima colonna sonora
  • Texture poco rifinite
  • Alle volte frustrante