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Metal Gear Solid HD Collection

Snake is back!

By Davide Begni, 30/12/2011

Recensione relativa alla versione USA Un disco, tre capolavori! Essere tra i pochi in Italia ad avere tra le mani il disco di Metal Gear Solid HD Collection in versione PlayStation 3 è un'emozione a dir poco meravigliosa. Questo perché, inspiegabilmente, il titolo, nonostante le traduzioni siano già pronte (sarebbe bastato prelevarle dalle versioni originali per PS2 e PSP), sarà disponibile da noi solamente a febbraio dell'anno prossimo. Per chi non lo sapesse, il disco di gioco contiene tre tra i più gloriosi episodi della saga di Hideo Kojima, rimasterizzati in alta definizione per un'esperienza maestosa. In particolare, il menu iniziale, offre, in ordine di data di svolgimento degli eventi della serie, Metal Gear Solid 3, Metal Gear Solid Peace Walker e Metal Gear Solid 2. Nelle puntate precedenti... Per chi non li avesse giocati prima d'ora, i 3 giochi in questione narrano le vicende di Big Boss nel 1964 (Metal Gear Solid 3, uscito nel 2005), nel 1970 (Metal Gear Solid Peace Walker, rilasciato nel 2010) e di Solid Snake e Raiden negli anni 2007 e 2009 (Metal Gear Solid 2, pubblicato nel 2002). Ognuno di questi titoli è a suo modo particolare, ma, specialmente, tutti e 3 possono essere considerati delle pietre miliari della storia del videogioco. Analizzandoli brevemente in ordine rispetto alle uscite originali, troviamo per primo Metal Gear Solid 2, il quale offriva (e offre) un comparto audiovisivo di prim'ordine e una trama contorta ma geniale. Troviamo, come da copione, Solid Snake, più un nuovo personaggio, Raiden, coinvolti in una cospirazione nella quale tutti sono vere e proprie pedine nelle mani dei potenti. A livello di gameplay, però, dei tre è quello “invecchiato male” nel senso che la regia automatica in terza persona è spettacolare a vedersi, ma la visuale stessa, essendo statica, non aiuta di certo in alcune fasi di gioco. La versione inclusa è “Substance”, vale a dire che è presente il titolo originale, più le 300 VR Missions e le Snake Tales, ossia cinque brevi storie alternative con protagonista Solid Snake, ambientate anche sulla piattaforma Big Shell. Metal Gear Solid 3 a mio parere, è semplicemente il miglior episodio della serie, punto. E' un prequel ed è ambientato in Russia nel 1964, in piena guerra fredda; il protagonista è, per la prima volta nella serie, il leggendario Big Boss. Anche in questo caso, grafica e sonoro sono a livelli maestosi, anche se all'epoca il gioco girava “solamente” a 30 frame al secondo (la versione PAL a 25 fps), rendendolo quasi lento rispetto al secondo capitolo. Anche in questo caso vi è l'edizione completa “Subsistence”, la quale include la comoda visuale in terza persona regolabile con la levetta destra e i classici Metal Gear e Metal Gear 2 per MSX. Per ultimo, Metal Gear Solid Peace Walker, nato per PSP, segue le avventure di Big Boss, ormai mercenario e nemico giurato degli Stati Uniti d'America. Oltre alla classica e coinvolgente modalità storia, suddivisa però a missioni, sono presenti delle missioni cooperative e competitive (giocabili online su PlayStation 3), nonché una componente strategica inedita. Infatti, tramite un pratico menu, è possibile gestire la propria squadra (soldati, medici, ricerca e sviluppo, ecc...) al fine di migliorare le armi e l'equipaggiamento da usare in missione. Il titolo sfruttava egregiamente la PSP ed è stato definito all'unanimità come uno dei migliori giochi per la console portatile Sony. La perfezione dell'alta definizione E' bene dire subito che, rispetto agli originali, la grafica non è poi così migliorata, anche se è ancora al passo coi tempi, in particolare per quel che concerne MGS2 e MGS3. La certezza è che a livello artistico e di regia, grazie alle sapienti mani di Kojima & co., i tre capolavori rimangono tali, pur essendo delle mere conversioni. La risoluzione è la classica 1280x720, sono state rifinite molte textures (anche se la differenza la si nota solo in alcuni passaggi di gioco) e, cosa più importante, tutti gli episodi godono dei sessanta fotogrammi al secondo stabili. E' garantito che rigiocare Metal Gear Solid 3 con tale fluidità è quasi come giocare ad un altro prodotto, tanto è visibile la diversità con l'originale. L'unico dei tre a perdere qualcosa nel passaggio all'HD è Peace Walker, questo perché, all'epoca, la versione PSP non poteva gestire di certo un numero elevato di poligoni e, su schermi ad alta definizione, la grafica risulta un po' squadrata, anche se ancora godibile. Sempre parlando di quest'ultimo, è stato migliorato il sistema di controllo, visto che il joypad PS3 offre in più, rispetto alla PSP, la levetta analogica destra ed i tasti dorsali L2 / R2. Come già accennato in precedenza, lo stesso Peace Walker è giocabile in cooperativa con altri giocatori online in alcune missioni apposite, altrimenti difficilmente completabili da soli. Oltre a queste, vi è anche una modalità “versus” per sfidare gente da tutto il mondo nelle classiche arene deathmatch. Da aggiungere la presenza dei trofei / achievement per ognuno dei giochi descritti. Manca qualcosa? Purtroppo c'è da ammettere che manca qualcosa nei titoli in questione, e non solo. In Metal Gear Solid 2 non è presente il mini-gioco di skateboard, anche se questo è il minore dei problemi. Metal Gear Solid 3 è invece il capitolo che ha subito più tagli rispetto all'originale. Mancano infatti la modalità “Snake vs. Monkey” (per questioni di copyright del marchio Ape Escape), la modalità di sfida a tempo contro i boss e l'online, queste ultime tagliate senza un valido motivo. Il vero problema però è che non c'è lo storico Metal Gear Solid per PS1, né il relativo remake per Gamecube. Per il secondo, la questione è giustificabile, essendo un gioco uscito in esclusiva Nintendo, il primo avrebbero potuto includerlo, anche in forma di codice promozionale per il download. Bluepoint Games avrebbe potuto anche includere Metal Gear Solid Portable Ops, vista anche la loro maestria nelle conversioni da PSP (vedi lo stesso Peace Walker e God of War Collection). Una collezione da avere! Non li avete mai giocati? Prendete questa collection. Li avete già finiti decine di volte? Idem. Potrei fermarmi qui ed augurarvi “buone feste” sperando che febbraio arrivi presto per far sì che tutti godano di questi titoloni, ma voglio aggiungere dell'altro. In questa generazione, è vero, le software house stanno perdendo fantasia nel creare nuovi titoli, la presenza di tutte queste collections ne è la prova evidente, ma questo blu-ray è veramente da prendere ad occhi chiusi, senza scuse. Ora perdonatemi, devo scappare, vado a finire MGS3 per la quinta volta di fila...


Pagina ufficiale: Metal Gear Solid HD Collection
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Info

SVILUPPATORE:

Bluepoint Games

EDITORE:

Konami Digital Entertainment

GENERE:

Avventura

SOTTOGENERE:

Azione

CONSOLE:

Play Station 3

GIOCATORI:

Singleplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 85
Grafica non al top, ma direzione artistica e regia spettacolari
Sonoro: 95
Musica, effetti sonori e doppiaggio di prim'ordine
Giocabilità: 85
Invariata rispetto agli originali e spesso non al passo coi tempi
Longevità: 90
Titoli longevi e pieni di segreti, nonché rigiocabili senza mai stancarsi
GLOBALE: 90
Da prendere ad occhi chiusi, senza scuse
Pro:Contro:
  • Tre classici senza tempo in un solo disco...
  • ... a risoluzione 720p e 60 frame al secondo!
  • Trama
  • regia
  • audio e longevità immensi
  • Mancano MGS1 e MGS Portable Ops
  • Alcuni inspiegabili tagli a MGS2 e MGS3
  • Textures non sempre all'altezza