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Michael Jackson: The Experience

Riviviamo il mito ballando tutti i suoi grandi successi e non solo!

By Andrea Pautasso , 18/04/2011

Ieri Wii, oggi Move e Kinect Intorno al periodo precedente alle festività natalizie, Ubisoft annunciò che aveva recentemente acquisito i diritti per realizzare un gioco dedicato al celebre Re del Pop degli anni ’90, ovvero Michael Jackson. Dopo un iniziale approdo su console Wii, accolto da discreti voti e soprattutto da un'ottima base di fans che ha acquistato il prodotto fiduciosa di ripercorrere l’incredibile carriera della Pop Star più famosa al mondo, Ubisoft rilascia dopo qualche mese, The Experience anche per le console Xbox360 e PlayStation 3 con il supporto ai rispettivi sensori di movimento, ovvero il Kinect di Microsoft ed il PlayStation Move di Sony. Le versioni giunte in redazione sono entrambe, così abbiamo avuto modo di poterle provare e poterle confrontare insieme a quella Wii, perciò immergiamoci insieme nel mondo delle celebrità del Pop e andiamo a scoprire tutto il potenziale di Michael Jackson The Experience! Libertà di scelta…da subito! Il primo impatto con il gioco è senza dubbio molto buono, tutti i menù del titolo trasudano del carisma dei brani di Jackson ed insieme ad essi, tutta la scenografia del gioco è stata appositamente creata per far interagire il giocatore in un mondo che fosse in tutto e per tutto dedicato al Re del Pop. Ciò che balza subito all’occhio è l’assenza di una modalità carriera o per lo meno di una modalità che riesca a impegnare il giocatore in una serie di livelli. Gli sviluppatori hanno preferito dare al giocatore la possibilità di scegliere i brani a proprio gradimento, così da rendere l’esperienza di gioco personalizzabile ed accessibile anche per chi non avesse il tempo e la pazienza di intraprendere una modalità carriera o comunque simile. Personalmente pur approvando le motivazioni che hanno portato Ubisoft ad intraprendere una scelta del genere, ammetto che la scelta libera dei brani da poter ballare è sì molto gradita all’inizio, ma dopo qualche ora di gioco comincia a trapelare un certo senso di abbandono, senza una struttura di gioco fissa che scandisca il gameplay del gioco. Coreografia molto curata A livello il tecnico il titolo è valido, non eccellente a livello grafico ma è in grado di regalare delle coreografie di gioco decisamente apprezzabili. Buona parte dei brani di gioco possiedono una propria collocazione scenica di appartenenza che richiama celebri video musicali di Michael Jackson, uno tra tutti Thriller dove potremo ballare insieme ad altri due ballerini a tempo in un cimitero con diversi effetti grafici. La possibilità di poter ballare molti dei brani di successo di Jackson è senza dubbio un'ottima cosa, l’unica perplessità che abbiamo avuto riguardo la folta soundtrack del titolo è l’incompatibilità al ballo di alcune traccie, più famose per essere diventate delle hit cantate piuttosto che delle hit ballate, non risultando di conseguenza particolarmente coinvolgenti nella loro interpretazione dei passi. Mancanza di backstage e di compagnia… Altro grosso difetto del titolo è l’assenza a schermo del protagonista del titolo, ovvero Michael Jackson, dove sarebbe stato piacevole almeno visualizzare una serie di contenuti multimediali relativi all’artista. Di fatto non potremo mai ballare insieme a lui anche se se le scene dei video del Re del Pop saranno sempre presenti di sfondo alle nostre evoluzioni ritmiche... il confronto con la stella del titolo risulta essere una mancanza piuttosto evidente che rende un po’orfano il gioco della sua icona simbolo. Move di classe, Kinect da sufficenza A livello di gameplay il gioco rende ottimamente sulla versione PlayStation 3, grazie ad una precisione del Move già decantata in altri titoli non solo di “ballo”, mentre la versione Xbox360 soffre di un certo ritardo nei controlli, che rende decisamente difficile cercare di seguire a ritmo i comandi impartiti dal gioco durante i brani. Ciononostante il gioco è godibile anche su Kinect piattaforma che a nostro parere il gioco riesce ad esprimere tutto il suo potenziale, in assenza di periferiche da impugnare ed ad una globale del corpo durante il ballo. Alcuni brani risultano essere piuttosto ostici da riprodurre poiché chiedono un concatenazione di passi non banale, se poi si somma che molte volte lo stesso gioco risulta essere assai severo nella classificazione dei passi, cercare di eccellere nel gioco non sarà certo una passeggiata. Consigliato, dopotutto... Complessivamente Michael Jackson: The Experience si è rivelato essere un discreto titolo, per lo più dedicato ai fans della Star e per coloro che cercano un gioco simulativo di ballo che risulti essere immediato e personalizzabile nella tracklist ovviamente dedicata al Re del Pop. Va da sé che certe scelte di sviluppo han reso il gioco tendenzialmente poco longevo, non offrendo una modalità o più di una, in grado di interessare il giocatore abituato ad essere guidato nel titolo, piuttosto che essere condotto in un modo di “selezione e balla”. In definitiva riesce difficile non consigliare il gioco ai fans del genere, poiché ripercorrere le gesta di M.J. in tutto e per tutto, improvvisando alcuni balli inediti legati ad alcuni brani della star, è pur sempre soddisfacente. Per gli altri il gioco è ugualmente consigliato, sia per PlayStation Move che risulta essere valido sotto il profilo della lettura dei comandi di gioco, sia per Kinect dove il catologo dedicato a questo genere di videogiochi è piuttosto risicato.


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Info

SVILUPPATORE:

Ubisoft Montreal

EDITORE:

Ubisoft

GENERE:

Musicale

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

Play Station 3

GIOCATORI:

Singleplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 65
Coreografia curata ma poco varia
Sonoro: 85
Sound track del Re Del Pop, serve altro?
Giocabilità: 64
Preciso su Move, un po’ meno su Kinect
Longevità: 54
Libertà di scelta ok, ma a che prezzo?
GLOBALE: 67
“Thriller in movimento”
Pro:Contro:
  • C'è il mitico Michael Jackson
  • Colonna sonora
  • Alla lunga può stancare
  • Nessuna vera modalità