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Recensione di
Moto GP 09
per XBox360

La Capcom ci riprova  

E il volante passò a Monumental…

Dopo il discusso MotoGP 08 guidato dal team di sviluppo Milestone, l’ultima fatica dedicata ad uno degli sport che va per la maggiore in Europa viene affidata a Monumental Games, sempre sotto produzione Capcom. MotoGP 09 si presenta in una vesta più spoglia per i puristi sotto il punto di vista del gameplay cercando al tempo stesso di allargare il ventaglio di modalità di gioco messe a disposizione per l’utente.

Lunga vita alle carriere

Sicuramente un punto di forza di MotoGP 09/10 è la modalità carriera, che in qualsiasi gioco sportivo, che sia su ruote o meno, riesce a regalare tante soddisfazioni e ore di divertimento agli utenti. MotoGP 09 mette a disposizione la più classica delle carriere con qualche accorgimento a livello gestionale. Passate le ormai immancabili fasi iniziali in cui si sceglie il nome del pilota e del team, i vari colori che li andranno a caratterizzare e gli sponsor, si passa a cose più complesse a cui dedicare qualche minuto di ragionamento. Anzitutto gli sponsor non saranno fini a sé stessi, bensì legati ad un sistema economico che diventerà quasi il punto cruciale di tutta la stagione. Infatti, grazie al denaro che ci perverrà dagli sponsor attraverso le gare e soddisfacendo determinati requisiti imposti, potremo acquisire nuovi membri dello staff che andranno di volta in volta a migliorare l’ impianto della nostra moto con conseguente aumento delle performance su pista. Vi saranno vari upgrade per motori e gomme, che andranno ad aggiungere un pezzettino sempre più necessario per poter far bene in gara e di conseguenza regalare al nostro pilota la fama che si merita. Oltre alla modalità carriera, è stata aggiunta la modalità arcade grazie alla quale si avrà una variante alla classica gara. Infatti, questa verrà condotta con un timer che aumenterà i secondi guidando in modo corretto, rispettando le curve, le sterzate e la pista, e perderà secondi quando infrangeremo le regole basilari della MotoGP o semplicemente non correremo al meglio su pista. Sfida nella sfida dunque, perché oltre a questo gioco di secondi, si dovrà comunque gareggiare con tutti gli altri piloti e arrivare primi. Nella modalità arcade, ovviamente, oltre alla gara singola vi sarà la possibilità di partecipare ad un campionato. Stessa opzione riservata anche per la modalità campionato, che sarà una via di mezzo tra la modalità arcade e la modalità carriera, con gare condotte normalmente ma senza le componenti gestionali riguardanti il team e il relativo management. Per tutte e le tre le modalità, ovviamente, è bene ricordare che vi saranno prima della gara vera e propria, le prove libere e le qualifiche. Sempre per tutte e tre le modalità proposte vale un difetto, o meglio una scelta degli sviluppatori tanto bizzarra quanto inutile, ovvero quella per cui a gioco nuovo, si potranno utilizzare soltanto le moto e i piloti della classe 125, con la 250 e la MotoGP inizialmente impraticabili, da sbloccare dopo aver terminato un campionato con la classe precedente. Ora, passi per la modalità carriera in cui il nostro alter-ego deve percorrere tutta la strada che va dall’essere un giovane sconosciuto al campione mondiale, per quanto riguarda le due modalità – incluse addirittura le GARE LIBERE! – ci sembra una scelta pessima, che più pessima di così non si poteva pensarla. Per quanto riguarda i circuiti però, sono stati riprodotti fedelmente tutti quelli appartenenti alle varie competizioni, che ci vedranno girare il mondo tra i circuiti italiani, spagnoli e francesi, arrivando in Australia e Malesia.

Questa è una simulazione delle corse motociclistiche?!

Partiamo dal presupposto doveroso che MotoGP 09 non è un titolo simulativo, e se si propongono sotto questo aspetto, ve lo diciamo noi che non lo è. Il feeling di guida è assolutamente arcade, con il pilota che tenderà ad abbassarsi troppo sull’asfalto grazie alla nostra sterzata, senza mai cadere. Il pilota infatti non cadrà quasi mai, neanche andando a sbattere contro i vari partecipanti alla gara. Le collisioni sono un altro punto a sfavore, perché spesso e volentieri i due piloti che andranno a sbattere sembreranno di plastica, o addirittura le texture si fonderanno in un risultato stilistico impressionante per i giochi odierni. Davvero poca cura quindi dal punto di vista di quella che doveva essere la parte indispensabile del titolo, ovvero la giocabilità, che lascia l’amaro in bocca sotto tutti gli aspetti: dalle sensazioni che il pilota restituisce sulla moto, alla mancanza di vero realismo che altri titoli sanno offrire.

Poco spettacolo

Se la giocabilità non offre spunti positivi ma anzi fa storcere i nasi di tutti gli amanti della simulazione, anche il comparto tecnico non aiuta chi vi scrive a trarre conclusioni positive. L’aspetto grafico non brilla assolutamente, con texture nella media e piste fedeli alle originali ma che non regalano particolari che magari in pista potevano aiutare la vistosa mancanza di idee. La fisica, assolutamente scomposta e mal calibrata come detto pocanzi, sia per le moto che per i vari piloti, va ad annullare anche i vari upgrade che la carriera può regalare, rendendo di fatto un gioco simile al “corri e rallenta alle curve” piuttosto che un titolo in grado di impegnare seriamente il giocatore sforzando al massimo tutta la sua capacità per controllare la moto su pista ad alte velocità, per poi rallentare con cautela. L’impianto audio non è dei migliori, vuoi per una soundtrack poco avvincente, vuoi per la mancanza di un commento vero e proprio sostituito da una voce inutilmente squillante assolutamente fuori contesto.
Buoni però gli effetti sonori che regala la moto in pista.

Aspettando tempi migliori

Purtroppo MotoGP 09 delude sotto tutti gli aspetti. Il cambio del team di sviluppo passato dai nostri ragazzi della Milestone a quello dei Monumental, ovvero ciò che resta dei Climax purtroppo non è servito a far uscire fuori un prodotto notevole o che rispettasse quantomeno le attese che si erano create. Tutti i dubbi della demo purtroppo sono stati conservati, e quello che resta di MotoGP 09 è un titolo deludente sotto l’aspetto tecnico e poco avvincente e riuscito dal punto di vista del gameplay. Consiglio di evitare l’acquisto, aspettando un simulatore di guida motociclistica più valido, o semplicemente buttandovi sulla demo del prossimo MotoGp. Sarà per il prossimo anno… o almeno speriamo sia così.

Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Monumental Games
PUBLISHER
Capcom
SITO UFFICIALE
www.playmotogp.com/#...
GENERE
Guida
GIOCATORI
1
ONLINE
SI
CONSOLE
XB360
Pagella
Grafica: 60
Sufficiente per gli standard di oggi
Sonoro: 55
Buoni gli effetti, insufficiente la soundtrack e mancanza di telecronaca
Giocabilità: 50
Il cuore del gioco risulta essere la parte meno riuscita
Longevità: 75
Ben due modalità di campionati diversi, una modalità carriera e multiplayer!
GLOBALE: 50
Purtroppo ha troppi difetti e pochissimi pregi


Pro:
  1. + Titolo completamente licenziato
  2. + Curata la modalità carriera

Contro:
  1. - Controlli insufficienti
  2. - Longevità forzata volutamente a causa delle classi superiori da sbloccare
  3. - Il comparto tecnico non salva il prodotto




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