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Recensione di
Naruto: Ninja Council 2
per GBA

Dal Giappone... con Furore???  
Naruto: Ninja Council 2 appartiene a quella categoria di giochi sviluppati con l’obiettivo di vendere il più possibile in una data area (in questo caso il Giappone) ritrovandosi però ben presto a dover lottare, inaspettatamente, per il successo commerciale in tutti i continenti. L'avventura è ovviamente dedicata a Naruto, il celebre manga che nel Sol Levante sta invadendo il mercato, con milioni di fan al seguito (un po’ come succedeva per Dragon Ball qualche anno fa). Il titolo ha visto la luce ben due anni in Giappone, ma visto l’enorme successo riscontrato, la Tomy Corporation ha giustamente deciso di iniziarne la distribuzione anche negli Stati Uniti. Diciamo subito che già dalle prime battute ci si accorge (gioia per chi conosce la storia del fumetto) che la trama di introduzione segue passo passo le vicende accadute sul manga: Naruto , Sasuke Uchiha e Sakura Haruno, combattono insieme e vivono bizzarre peripezie per diventare i migliori ninja del villaggio di Konoha. Mentre cercheranno di superare l’esame di ninjitsu all’accademia dei ninja, i nostri eroi dovranno fare i conti con il malvagio Orochimaru, un losco figuro che vuole impadronirsi dell'intero villaggio. Diversamente dal primo episodio, si nota una spiccata diversità di design e di struttura: il nuovo sviluppatore sembra aver portato più difetti che pregi. I livelli appaiono infatti insipidi e il concept di gioco è poco curato: ci ritroveremo ad effettuare una corsa da un boss all’altro senza goderci le fasi intermedie e non esistono più le fasi in cui il giocatore poteva avvalersi della capacità di correre sui muri, prendere nuove capacità da usare e scoprire passaggi segreti. Ci rendiamo però conto che Naruto: Ninja Council 2 è divenuto un mix di combattimento e platform, abbandonando la caratteristica dell'esplorazione che aveva contraddistinto il primo episodio. Il gameplay è indubbiamente da rivedere: quasi tutta l’azione si svolge ticchettando sullo stesso tasto, visto che le possibilità di vittoria premendo su un solo pulsante come forsennati sono abbastanza alte; in tante situazioni di gioco, poi, i personaggi vengono colpiti senza neanche essere sfiorati e solo "girare" intorno ai nemici equivale ad un irritante pressione dei tasti direzionali per correre. Una nota positiva comunque proviene dalle tecniche speciali, devastanti e di grande effetto che strappano un sorriso in mezzo a qualche mugugno fin qui evidenziato. I nostri giustificati dubbi sul titolo vengono in parte soffocati da una buonissima grafica: animazioni fluide e ben congegnate, quadri coloratissimi e personaggi caratterizzati al massimo, per non parlare dei sorprendenti effetti visivi provenienti dalle combo e le special che fanno tirare al giocatore un (mezzo) sospiro di sollievo. L’unico consiglio che ci sentiamo di darvi è di giocare a Naruto: Ninja Council 2 senza volume:la peggior caratteristica del gioco proviene dal sonoro descritto in due semplici parole: irritante e nocivo per le orecchie. In conclusione, che dire? Sinceramente i difetti sono maggiori dei pregi e, anche se tutto sommato il gioco risulta più che sufficiente, non ce la sentiamo di consiglialo, a meno che non siate dei veri e propri amanti sfegatati del mitico Naruto.

A cura di : Riccardo "Riki" Fusco


Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Tomy Corporation / D3 Publisher
PUBLISHER
Aspect Digital Entertainment
GENERE
Azione
GIOCATORI
1 - 4
ONLINE
NO
CONSOLE
Gba
Pagella
Grafica: 85
Sonoro: 37
Giocabilità: 53
Longevità: 71
GLOBALE: 63


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