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Naruto: Ninja Destiny II

Naruto è di nuovo su Nintendo DS!

Alias: Naruto Ninja Destiny 2 DS, Naruto Ninja DS, Naruto Ninja Destiny 2

By Francesco Merlin, 06/04/2009

Il Primo è spesso il migliore Dopo il capitolo di discreto successo Naruto: Ninja Destiny Nintendo si decide a rilasciare il sequel, con il certo intento di apportare migliorie e correggere gli errori commessi nel primo titolo. Eppure accendendo la console ci accorgiamo fin dal principio che nulla è cambiato: solo la veste grafica dei menù è stata rivisitata e nessuna nuova funzione è stata apparentemente introdotta lasciando così le classiche modalità “storia”, vero punto debole del primo Naruto: Ninja Destiny, “combattimento singolo” e “sfida wi-fi”. Tuttavia questa è solo una prima illusione che non deve fuorviare il player che ha acquistato il gioco. Partendo subito con un aspetto semi-positivo che il titolo offre possiamo dire che la struttura della trama, riadattata appositamente per il game, risulta essere migliore e più apprezzabile grazie anche alla creazione di un vero e proprio scenario tridimensionale ampiamente esplorabile: avremo, per esempio, la possibilità di scorrazzare per un coloratissimo villaggio della foglia tra una battaglia e l’altra. Poco di Nuovo e molto di trascurato? Detto questo viene il disastro. Il comparto grafico, vero punto di forza del predecessore, non è stato, almeno in apparenza, rivisitato: ci troveremo infatti di fronte agli stessi modelli poligonali dei quali, pur avendoli in precedenza apprezzati, ci si aspettava un miglioramento sostanziale che potesse far risplendere questo titolo. Naruto e i suoi amici rimangono invece fastidiosamente squadrati, fatto non imputabile alle risorse hardware della console portatile che ha invece ospitato un assai ben modellato Ninja Gaiden: Dragon Sword. Neanche il comparto sonoro è apprezzabile, ma anzi, è banale e scontato: solo alcune frasi campionate dalla versione giapponese della serie potrebbero rappresentare un’ attrattiva per qualche estremo fan della serie. La meccanica dei combattimenti, inoltre, è rimasta tale e quale: sei oggetti utilizzabili durante il corso della sfida, ricalibrati però per non risultare troppo semplificanti, costituiranno il nostro parco strumenti, risanato all’inizio di ogni nuovo combattimento. I pulsanti di controllo sono rimasti i medesimi; tuttavia l’interazione fra di essi è notevolmente peggiorata dando esito a penosi incidenti tra i quali il non poter, il più delle volte, eseguire sequenze di attacchi mentre stiamo premendo una freccia della croce direzionale, e rendendo quindi difficile la formazione di Combo: se per alcuni, unito alla maggior potenza di cui sono dotati gli avversari, può essere un fattore positivo, per la maggior parte dei player diventerà un elemento snervante, che si eliminerà solo con ore di pratica. Nemmeno gli scenari di battaglia predefiniti, poi, sono stati arricchiti più di tanto, e gli attacchi sui quali i nostri eroi possono contare sono rimasti i medesimi. Il Sole dopo la tempesta Sarebbe però strano pensare che gli sviluppatori del gioco abbiano creato un sequel peggiore del predecessore: proseguiamo dunque nella storia per smentirci. Da subito noteremo un’interessante novità: la possibilità di salvare la partita è stata inserita, quasi a rassicurarci che lo story-mode durerà più delle due ore che impiegammo nella conclusione dell’omonimo prequel. Uscendo dal villaggio della foglia ecco un'altra innovazione, rivoluzionaria per un titolo come questo: inoltrandoci nel bosco la cartuccia di gioco inserita nel nostro gioiellino a doppio schermo non conterrà più un picchiaduroi, bensì una strana ma comunque ben riuscita alchimia fra questo e un RPG. Dovremmo, infatti, esplorare l’ ambiente come in un Dungeon e, all’improvviso, compariranno dei nemici con cui saremo costretti a fare i conti. Una valida alternativa, questa, alla noia e alla ripetitività degli incontri di lotta altrimenti posti uno dopo l’ altro che, se rapportata con le texture di gradevole fattura che caratterizzano l’ ambiente perlustrabile, fa di queste le migliori fasi di gioco. Gli oggetti poi, così come la vita e la quantità di chakra a nostra disposizione, non si ricaricano durante questi nostri peregrinaggi, e ricordandoci quanto sia dura la vita del Ninja, rendono comunque degni di sforzo anche tali momenti dell’ avventura. Unica pecca è la scarsa varietà di nemici affrontabili in questa modalità che, a parte i personaggi giocabili per i quali si attivano dei combattimenti “annunciati”, si limita ad uno o due tipi di ninja neutro (non un personaggio in particolare ma un soldato dal volto coperto) per ogni tipo di terreno percorribile. “Aggira La Doxa e Giungi all’Episteme Con queste parole già Eraclito, filosofo della Grecia arcaica, sosteneva che non ci si può fermare davanti all’apparenza, e così nemmeno noi possiamo abbassare il coperchio del DS di fronte ad un titolo che, a prima vista, non presenta nessuna attrattiva. Al contrario, come abbiamo visto, i punti a favore di questo episodio di Naruto ci sono eccome: e ad essi vanno aggiunti il maggior numero di personaggi giocabili oltre che uno story mode sicuramente più lunga. Una vera rivoluzione, tuttavia, la troviamo solo una volta completata quest’ultima modalità: avremo infatti accesso all’area missioni: una serie di dungeon generati casualmente che, esplorati piano per piano, e accumulati punti vita, esperienza, e altro (come in un vero RPG), portano a sbloccare ulteriori personaggi: l’eccessiva ripetitività degli scontri casuali e la banalità dei tracciati fanno però di questo momento solo una effimera alternativa a quello che è il gioco in sostanza. Concludendo possiamo affermare che, anche a causa della rielaborazione della trama quasi mirata ad un pubblico di età infantile, il titolo sia dedicato comunque e quasi esclusivamente agli appassionati della serie: ben felici di spendere circa 40€ per un prodotto che più che come un seguito si presenta come un Newmake del precedente episodio, questi gioiranno nel rivedere sul piccolo schermo tutti i loro eroi, tra i quali i primi Hokage.


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Info

SVILUPPATORE:

Takara Tomy

EDITORE:

Takara Tomy

GENERE:

Picchiaduro

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

Nintendo DS

GIOCATORI:

Multiplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 83
Buoni i nuovi personaggi, ma i vecchi sono tali e quali a prima
Sonoro: 60
Scadente e banale, al limite della sufficienza
Giocabilità: 70
Intuitiva ma non troppo semplice senza pratica
Longevità: 75
Bisogna essere molto pazienti
GLOBALE: 70
Pro:Contro:
  • Nuovi personaggi
  • Innovativa modalità JRPG
  • Comparto tecnico non abbastanza migliorato
  • Difficoltà nei comandi per i player senza esperienza
  • Eccessivamente ripetitivo e dopo un po’ noioso