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Recensione di
Naval Assault: La Marea Assassina
per XBox360

Un gioco che fa acqua da tutte le parti
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Action e sottomarini... una soluzione percorribile?
Naval Assault: la marea assassina è un videogioco sviluppato dai ragazzi Artech Studios, sostanzialmente è un simulatore di sottomarini ambientato durante la seconda guerra mondiale. Lo sviluppo del videogioco è stato eseguito in sinergia con il team 505 Games e aveva come obiettivo quello di combinare un sistema di combattimento action con un simulatore di sottomarini.
La Premessa di un disastro
La modalità singolo giocatore di Naval Assault e composta da una prima missione di tutorial, che servirà soprattutto ad impratichirsi con i comandi, non semplicissimi, del sottomarino e i rimanenti scenari saranno suddivisi in 5 missioni per un totale di circa 10 ore di gioco. A seconda della qualità con cui comanderemo il nostro sottomarino durante la missione potremo, a fine obiettivi, conseguire un giudizio che andrà da una a cinque stelle, proseguendo con il videogioco e acquisendo le stelle necessarie potremo comprare diversi sottomarini, oltre al Sentinel di partenza: Patriot, sbloccabile con 30 stelle, il Victory sbloccabile con 45 e lo Stingray, ottenibile dopo aver conquistato 65 stelle. Purtroppo le diversità fra i sottomarini saranno minime, quindi per il completamento del gioco non sarà necessario usare un determinato mezzo piuttosto che un altro. La principale protagonista, in un videogioco simulativo di sottomarini, è l’acqua, tuttavia i ragazzi di Artech Studios si sono dimenticati di svilupparla a dovere, in quanto non sarà per nulla utile o di contrasto alle nostre missioni. In maniera del tutto innaturale, infatti, l’acqua nell’oceano si sposterà sempre nella stessa direzione.
turale l’acqua nell’oceano si sposterà sempre nella stessa direzione.
La seconda guerra mondiale senza IA
Come già riferito nell’introduzione, il videogioco sarà ambientato durante la seconda guerra mondiale: al comando di un Sentinel dovremo affrontare diverse fra le più cruenti battaglie del conflitto; ad introdurre ogni missione saranno presenti video-documenti storici in bianco e nero o ricostruzioni al computer, che ci avvicineranno alla missione o allo scenario che andremo ad affrontare. Come già detto la prima missione servirà da tutorial: una volta raggiunto il posto indicato e affiorati dall’acqua ed aver selezionato il mitragliatore, dovremo eliminare dei cacciatorpedinieri in avvicinamento... la facilità con cui abbatterete i nemici sarà disarmante, di fatto quest'ultimi non compieranno nessuna manovra evasiva ne tanto meno cercheranno di colpirvi. Con questo mi collego immediatamente alla IA, elemento poco curato che fa acqua da tutte le parti. Anche alla difficoltà più elevata, l'intelligenza artificiale introdotta da Artech Studios non offre grandi spunti, anzi a dirla tutta sembra di confrontarsi con un titolo di fine anni 90 quando la potenza di calcolo era rappresentata dalla Playstation. A dare però il colpo di grazia al videogioco purtroppo non è neanche la IA, ma la giocabilità effettiva del videogioco. Una volta appresi tutti i trucchi per spostarci con il nostro sottomarino, dovremo armarci di molta pazienza se vorremmo completare il videogioco perché il nostro mezzo si sposterà con una lentezza disarmante. Obiettivi dove l’unico compito sarà quello di raggiungere un posto a chilometri di distanza, si trasformeranno in una vera e propria odissea, condita dalla velocità del mezzo, dall’impossibilità di salvare a metà percorso e soprattutto da gravi problemi del motore grafico il quale non sempre ci mostrerà in maniera definita possibili ostacoli, naturali o meno, presenti lungo il tragitto. L'ambiente esterno non aiuta a spezzare la monotonia dei fondali tetri che, caratterizzati da tonalità scure di blu, saranno la vostra unica compagnia... inoltre sono obbligato a segnalarvi, pure, che la profondità con cui potrete inoltrarvi con il vostro sottomarino sarà di tre tipi: in emersione, ha profondità intermedia e in profondità, quindi non potremo spostarci a piacere lungo l’asse che va dal pelo dell’acqua fino al fondale, ma dovremo attenerci a questi tre passaggi obbligati.
Per ovvie ragioni online deserto
Penso che il titolo di questo paragrafo sia esplicativo, un motore grafico che fa acqua da tutte le parte, anzi a dirla tutta nemmeno, visto che i poligoni con cui è definito l'elemento principe della produzione sono ridicoli (non so voi ma quando guardo il mare, vedo solo 5 tinte di Blu) ha reso la campagna online deserta e conseguentemente priva di appeal. Sfrutto questo spazio per parlare di un altro problema evidentissimo del videogioco, che in un partita a 4 giocatori online diventerebbe un vero guaio... di fatto il motore grafico gestisce in modo scabroso le collisioni tra imbarcazioni o con l’ambiente circostante, rendendo alquanto stressante l'avventura di gioco.
Un sonoro da paura
Avete capito bene, il comparto audio è da paura, ma nel vero senso della parola... Purtroppo anche in questo caso l'esperienza di gioco non guadagna punti mettendo in campo un sonoro davvero scarno. Gli effetti speciali, i rumori delle esplosioni o qualsiasi altra cosa è gestita così male che probabilmente sarebbe meglio giocare mentre si sta ascoltando una propria compilation caricata sulla console.
In conclusione Naval Assault: La Marea Assassina risulta un prodotto viziato da numerosi problemi, mal digeribili anche da eventuali appassionati del genere. La bassa qualità del titolo rende il videogioco quasi ingiocabile, il gameplay è troppo lento e noioso e il comparto tecnico inaccettabile per gli standard odierni. Sono solito a chiudere le recensioni con un frase d'effetto, ma questa volta non so proprio cosa inventarmi per salvare qualcosa... |
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Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Artech Studios
PUBLISHER 505 Games
SITO UFFICIALE www.505games.com/...
GENERE Simulazione/Azione
GIOCATORI 1-4
ONLINE SI
CONSOLE XB360
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Pagella
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Grafica:
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50 |
Le collisioni sono gestite male |
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Sonoro:
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45 |
Da Paura, nel vero senso della parola. |
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Giocabilità:
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40 |
Gameplay difficile e noioso |
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Longevità:
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45 |
Lento e ripetitivo |
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GLOBALE:
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45 |
Inacettabile per gli standard odierni |
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Pro:
- + Buone idee
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Contro:
- - Peccato che siano rimaste tali
- - Gameplay lento e inadeguato
- - IA inaccettabile
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