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Recensione di
NBA 2K10

per PlayStation3

L'NBA a casa tua!



Sul parquet comanda 2K

Parlando del gioco più amato in America dopo il baseball, la Lega NBA trova sicuramente il suo punto di riferimento nella software house 2K Sports, che sviluppa da ormai sette anni il gioco su licenza ufficiale più simulativo rispetto alla concorrenza. Dopo il successone dei precedenti capitoli della saga, che si aggiorna appunto di anno in anno, successone arrivato soprattutto dall’approdo in nextgen, NBA 2K10 non avrebbe davvero bisogno di commenti. Un prodotto affascinante, ricco di sfida, must have per chi segue il basket. Il titolo, è disponibile dal 6 Ottobre 2009 per tutte le piattaforme di gioco.

Senza tattica dimenticati l’esistenza del canestro!

Come precedentemente accennato, la serie NBA 2K si distingue dalle altre per la netta impronta votata alla simulazione rispetto alle concorrenti. Il gameplay risulta essere solido e votato al tatticismo, impostazione dell’azione d’attacco e difesa, scelta del movimento del giocatore controllato e di quello avversario. Il tutto può avvenire tranquillamente in tempo reale, grazie a piccoli menu a comparsa che potremo tramite pad visualizzare su schermo. Questo ci permetterà di controllare tranquillamente tutte le tattiche disponibili, che inviteranno il nostro compagno più vicino a muoversi negli spazi per infiltrarsi tra le maglie avversarie, portarsi dietro un marcatore per far spazio ad un tiro da 3 punti o smarcarsi indietreggiando perdendo metri a canestro, in caso si rischi di trattenere troppo a lungo la palla, andando contro regolamento.
Tutto ciò, seppur come detto sia richiamabile tramite un menu, risulterà essere molto difficoltoso nelle prime ore, e sarà bene imparare a memoria gli schemi, poiché l’IA che muove gli avversari è eccellente, e mentre noi cercheremo di studiare una tattica seguendola con i menu, potrebbero soffiarci il pallone e portarlo a canestro. Come spesso accade però, tutte le difficoltà alla fine ripagano, e ci sarà sempre grande soddisfazione nel segnare punti dopo una bell’azione studiata e organizzata tramite gioco di squadra, ed è proprio questo il punto di forza del titolo. Migliorata ma ancora un po’ troppo lacunosa, la parte difensiva. Seppur siano state introdotte marcature a uomo migliori, il sistema di difesa non comporta né un fascio di tattiche personalizzate né un’intelligenza artificiale organizzata ad hoc. Sarà tanto facile – con esperienza – andare a canestro, quanto subire il punto, a meno che non si cominci a capire come ragiona la cpu nella fase di attacco. Una buona implementazione in NBA 2K10 è sicuramente la gestione della fatica, che sarà divisa nella barra di stanchezza generale e nella barra dello scatto, che segneranno maggiormente il gioco dal punto di vista del gameplay, molto meglio rispetto alla concorrenza che seppur abbia introdotto questo sistema già da un paio d’anni, non riesce a farlo incidere pesantemente nei minuti di gioco, come invece accade nella realtà.

Il menu della casa si arricchisce di nuove modalità

NBA 2K10 vede il suo ventaglio di modalità arricchirsi di nuove componenti. Dopo la conferma dell’Associazione, l’ormai scontata modalità allenatore, ricca di retroscena e quant’altro, viene implementata la modalità Il mio giocatore, sistema che per chi conosce i titoli calcistici, figura già da un anno. La particolarità di questa esperienza sta nel fatto di creare da zero un proprio giocatore e partendo da squadre mezze sconosciute bisognerà cercare di farsi un nome, guadagnare reputazione ed accrescere le proprie caratteristiche finchè non riusciremo a far parte dell’Associazione, diventando a tutti gli effetti degli atleti professionisti e di fama mondiale. Come accade anche in una modalità di Fifa 2010, NBA 2K10 ha implementato la possibilità di rivivere i match appena disputati, tramite la competizione NBA Today, che ci permetterà di prenderci una virtuale rivincita nel caso il nostro team reale non è riuscito a portare a casa la vittoria. Inoltre, vi sarà anche il comparto multiplayer, con server d’eccezione che non avranno alcun problema di lag, e un sistema di organizzazione davvero ben fatto.

Che impatto visivo!

Guardando una partita di NBA 2K10 potremo non accorgerci a colpo d’occhio che sia una partita al computer di un videogioco, perché la sensazione di realtà è decisamente fuori dal comune. Il rettangolo di gioco è vivo, carismatico, caotico, semplicemente coinvolgente. Tutto il pubblico sarà reattivo, così come gli elementi a bordo campo come fotografi, compagni e allenatore e sponsor che rifletteranno sul parquet, oltre a una quarantina di effetti visivi che comporterà tutto l’impianto. Le animazioni dei giocatori sono assolutamente eccezionali, molto credibili e fluide, con i comportamenti degli atleti riprodotti fedelmente, come esultanze, contrasti, passaggi e tiri a canestro. Anche la fisica della palla è stata curata e raffinata rispetto alla precedente versione 2009. Entrando nel dettaglio grafico però, dobbiamo dire che i modelli poligonali riguardanti le espressioni del viso non sono molto curati, così come tutta la compostezza fisica dei giocatori, dando l’impressione di guardare dei fantocci con spalle enormi e testa piccolina. Considerato tutto il movimento che avremo a schermo però, era davvero difficile chiedere di meglio. Per quanto riguarda il comparto audio, rimane la solita soundtrack su licenza e “specializzata”, con brani hip-hop, adrenalinici e quant’altro. Gli effetti durante le partite sono campionati per bene e la telecronaca fa il suo dovere, come d'altronde succede da anni.

Conferma!

Era difficile attendersi una bocciatura da NBA 2K10. Seppur la concorrenza sia relativamente indietro al lavoro svolto dalla 2K Sports, essa non è rimasta comunque a guardare sedendosi sugli allori e ha sfornato un altro capitolo ben realizzato e migliorato della Lega più seguita del basket. NBA 2K10 si conferma come da molti anni il top del genere, e il suo impianto relativo al gameplay si rafforza ulteriormente, diventando ancor più profondo e allo stesso tempo maggiormente assimilabile. Dopo un po’ di abitudine si inizierà ad avere un feeling con la giocabilità molta robusta, e le soddisfazioni si susseguiranno sempre più in fretta. Ovviamente, assieme a Fifa 2010 , NBA 2K10 fa parte della banda di titoli sportivi straconsigliati per l’annata 2010.

Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Visual Concepts
PUBLISHER
2K Games
SITO UFFICIALE
2ksports.com/games/n...
GENERE
Sport
GIOCATORI
1 - 10
ONLINE
SI
CONSOLE
Ps3
CARATTERISTICHE
* CPU: processore Dual Core a 3 GHz o equivalente * RAM: 2 GB * Disco fisso: 10,5 GB o più di spazio libero * Scheda video: con supporto per Shader Model 3.0 e 512 MB di RAM (Nvidia® Geforce® 7900 GT o superiore) * Scheda audio: compat
Pagella
Grafica: 80
Animazioni fluide e realistiche
Sonoro: 80
Soundtrack eccezionale
Giocabilità: 90
Gameplay ancora più profondo!
Longevità: 90
Due nuove modalità, comparto multiplayer e modalità allenatore!
GLOBALE: 85


Pro:
  1. + Simulazione ancora migliorata
  2. + Pubblico vivo
  3. + NBA Today

Contro:
  1. - C'è bisogno di molta pratica per padroneggiare il tutto
  2. - Espressioni del viso non prprio all'altezza...




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