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Recensione di
Nier
per XBox360

La vera sfida a Final Fantasy?  

JRPG a tutto gas

Aprile, mese tutto sommato privo di uscite interessanti sarà il portatore di un nuovo titolo targato Square Enix: Nier. Il gioco si distacca notevolmente dalla massa di titoli "ruolistici" per abbracciare l'azione pura. Nier si presenta al pubblico con due differenti versioni ovvero Nier Gestalt per Xbox 360 (e sarà la versione che andrò a recensire) e Nier Replicant per Playstation 3 (attualmente la sua uscita è prevista solamente in territorio giapponese). I due giochi seppur presentando la medesima ambientazione vengono differenziati da due protagonisti e due trame differenti. Il gioco saprà guadagnarsi la fama di miglior prodotto del mese? Scopriamolo insieme...

Caro papà, salvami tu

La trama di Nier può essere definita come il miglior aspetto di tutta la produzione. Il protagonista del gioco, ovvero un anziano guerriero senza nome, (lo potrete decidere ad inizio gioco, un po' come accade per i Pokèmon) si ritrova solo con sua figlia all'interno di quello che sembra essere un edificio abbandonato. A colpi di spranga ci appresteremo a difendere la figlioletta da malvagie creature mutaforma per poi arrivare alla prima boss fight del gioco. Il nostro caro protagonista dopo aver scacciato tutti gli essere abominevoli (ed aver quindi finito il tutorial che spiegherà le meccaniche base dei combattimenti) noterà con stupore degli strani simboli emersi sulla pelle della sua cara figlia Yonah. Finita la sequenza video un flash segnerà la fine dell'introduzione e ci ritroveremo a cominciare il gioco in uno strano villaggio medievale. Il nostro caro vecchio non indosserà più una felpa, ma un'armatura con tanto di spada; anche in questa "dimensione" Yonah è sempre malata e il padre dovrà attraversare numerose insidie per riuscire a trovare una cura per guarirla da morte certa. Seppur con notevoli cali di ritmo la trama è notevolmente interessante e riesce a coinvolgere il giocatore nella battaglia del nostro eroe senza nome. Peccato che a tratti risulti talmente complessa e strana, da poter confondere anche il più attento dei giocatori.

Devil May Nier?

L'aspetto che colpisce di meno in tutta la produzione è il gameplay. Nier si è sempre presentato al pubblico come un action rpg ma testando la versione completa del gioco ci si rende conto che di rpg ha veramente ben poco. Tutto il fulcro del gioco viene concentrato nei combattimenti che seppur presentino una buona variante di mosse e magie risultano notevolmente ripetitivi e piatti, ma soprattutto poco profondi e originali: numerose sequenze di gioco sembreranno notevolmente familiari ai fan del caro Dante di Devil May Cry.

A differenza di titoli jrpg come Final Fantasy XIII in Nier la componente esplorativa è sufficientemente buona consentendo ai giocatori di esplorare vaste ambientazioni (ma purtroppo estremamente "spoglie") e cittadine alla ricerca di quest o oggetti da collezionare. Tanto per analizzare la piccola componente rpg del titolo, basti dire che il personaggio sale di livello, peccato non sia possibile aumentare personalmente le statistiche o apprendere di propria volontà determinate tipologie di magie o abilità. Altra componente rpg sono i mercanti (anche se va detto che sono presenti anche in videogiochi non necessariamente di ruolo) e le quest secondarie. Le magie all'interno del gioco verranno apprese automaticamente grazie all'aiuto di un particolare personaggio ovvero il libro parlante Grimoire Weiss.

Nier duole anche dal punto di vista della longevità, considerando il fatto che si tratta di un rpg, gli sviluppatori avrebbero dovuto curare di più questo aspetto, ma sfortunatamente si potrà portare a termine l'intera avventura in una decina di ore.

Grafica e sonoro

Nier soffre di molti difetti e la grafica naturalmente è uno di questi. Le ambientazioni seppur monotone e poco originali sono anche caratterizzate da texture in bassa definizione e da dettagli davvero scarsi. Si salvano i modelli dei personaggi che seppur non eccellenti sono ben caratterizzati. Ultima nota positiva del gioco è rappresentata dal comparto audio; la colonna sonora è ben composta e piacevolmente orecchiabile il doppiaggio (seppur con poche scene di dialogo) è in lingua e sufficientemente buono.

Concludendo

Nier è un gioco mediocre sotto molti punti di vista. Considerando solamente la trama il lavoro svolto è buono ma caratteristiche del titolo come grafica, gameplay e longevità non sono assolutamente sufficienti per garantire al titolo un riconoscimento adeguato. Un gioco sconsigliato anche ai fan di Final Fantasy.

Link Utili

Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Cavia
PUBLISHER
Square Enix
SITO UFFICIALE
www.niergame.com/...
GENERE
Azione/Avventura
GIOCATORI
1
ONLINE
NO
CONSOLE
XB360
Pagella
Grafica: 65
Povero di dettagli
Sonoro: 70
Ottima colonna sonora e buon doppiaggio
Giocabilità: 55
Ripetitivo e poco originale
Longevità: 60
10 ore per un rpg sono davvero poche
GLOBALE: 60
Un mediocre action rpg targato Square Enix


Pro:
  1. + Trama interessante
  2. + La colonna sonora è ben composta
  3. + Gameplay frenetico...

Contro:
  1. - ...ma estremamente ripetitivo
  2. - Graficamente mediocre
  3. - Poco longevo




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