Patrician IV: Impero dei Mari
Commerciare solcando i mari con il nostro PC
Alias: Patrician IV
By Crescenzo Mugione, 26/01/2011
Un cambio di rotta!
Gli strategici in tempo reale sono da sempre un mercato di nicchia, uno dei generi prevalentemente diffusi su PC, anche se non ne costituiscono i titoli di punta. Pietre miliari di questo genere sono i giochi della serie Age Of Empires, Starcraft, e il mitico Warcraft, titoli caratterizzati da una componente guerrafondaia e con una struttura di base e con meccaniche più o meno simili. Torna uno dei titoli più acclamati dai fan del genere, Patrician IV: impero dei mari, che dopo il passaggio di mano dal team storico della serie passa il testimone alla Gaming Minds, che porta sui nostri schermi un gioco tutto nuovo, dalle meccaniche interessanti e dai molti punti deboli.
Benvenuto a Lubeck
In quest’ultima incarnazione della tanto acclamata serie, guideremo un personaggio nipote di un ricco mercante della città di Lubeck, facente parte della lega anseatica e famoso grazie alla sua intraprendenza che gli aveva consentito di prendere il largo e di effettuare proficui scambi rimediando alla scarsità dell’offerta esistente agli albori del commercio marittimo. Già dalla narrazione il nostro alter ego virtuale si ripropone di ripetere il successo del suo avventuroso avo, intenzionato a non deludere la fiducia riposta in lui e di farsi un nome all’interno della lega. Le prime fasi di gioco rivelano da subito l’impronta fondamentale del gioco. Già dalle prime battute, infatti, Patrician IV si dimostra un gioco non alla portata di tutti. Infatti, quasi da subito, sarà piuttosto difficile prendere confidenza con le complesse meccaniche di gioco che faranno invece la felicità di tutti gli amanti del genere tanto sono accurate le fasi di gioco e le sfide proposte da esso. Inizialmente, il giocatore, avrà a disposizione un piccolo vascello ed una discreta somma con cui concludere le prime trattative ed avviare quindi i propri affari. A mano a mano che si progredirà nel gioco, si avrà la possibilità di sbloccare nuove funzionalità e di aumentare il denaro a propria disposizione, che ci permetterà di acquistare nuove merci, ulteriori navi per ingrandire la nostra influenza, e di conseguenza aumentare il grado di rispetto all’interno della lega stessa. Compito tutt’altro che facile, reso eccessivamente ostico dalla minuziosità con cui è realizzato, infatti, sarà indispensabile, per progredire all’interno dell’avventura, pianificare la propria attività commerciale, scegliendo accuratamente le rotte e studiando gli spostamenti delle merci attraverso un territorio vasto, che porterà il giocatore per le rotte più svariate attraverso l’Europa Settentrionale e il mar Baltico, fino alla Russia, e prestando particolare attenzione alle richieste del mercato, cercando di battere la concorrenza sul tempo e inviando navi sulle rotte più brevi per potersi procurare le merci da commercializzare. A mano a mano che si progredirà nel gioco, si acquisterà sempre più importanza all’interno della città, acquisendo ruoli all’interno della società e riscuotendo sempre più il favore fra i cittadini e l’amministrazione, acquistando un sempre maggior potere e arrivando addirittura a decidere i prezzi delle merci all’interno della città fino ad assumere il completo controllo della stessa. Insomma, meno battaglie, in questo strategico il cui punto forte sono esclusivamente gli scambi commerciali, e che risulta, malgrado l’ottimo tutorial, piuttosto ostico nella gestione delle trattative e in quella complessiva, rendendolo veramente alla portata di pochi “fedeli” del genere, che avranno il completo controllo di un’attività commerciale e che si esalteranno alla prospettiva di dover cercare di mantenere il più alto possibile il proprio gradimento all’interno della lega, per acquisire il ruolo massimo al suo interno. Interessante anche la componente inerente i pirati, che diventeranno presto un vostro problema all’interno del gioco, via mare, in quanto interessati a depredare i carichi delle vostre navi, infesteranno le rotte più battute, alla ricerca di imbarcazioni da saccheggiare, e via terra, a causa delle numerose incursioni nelle città.
Torna l’impero dei mari
A differenza del suo predecessore, quindi, il nuovo team ha fatto tutto il possibile per rendere il loro attuale gestionale il più innovativo possibile, e per fare questo hanno puntato tutto sulla campagna, riducendola ad una sola, a dispetto delle sette presenti nell’originale, il che riduce di molto la longevità del titolo, già smorzata dalla scarsa rigiocabilità, e dalla eccessiva tediosità delle meccaniche di gioco, che non incontrerà sicuramente i gusti di coloro che si aspettano di trovare un gestionale in stile Age Of Empires, le cui prospettive saranno deluse dopo una frustrante sessione. Una sola campagna quindi, che, per quanto lunga e dettagliata possa essere, non mancherà di momenti di frustrazione e noia portati dalla scrupolosa pianificazione delle strategie da attuare per accrescere il proprio potere all’interno delle zone d’influenza della lega, risulta davvero troppo poco e ancor meno stimolante per chi al genere ci si avvicina dopo aver provato le gioie di una
battaglia dai classici del genere. Infatti, malgrado una IA piuttosto curata ed un numero di avversari agguerriti, il gioco non risulta difficile da completare, peccando inoltre nella realizzazione dei combattimenti, gestiti veramente male, che il giocatore può decidere di non affrontare, delegando il compito alla CPU che ne calcolerà l’esito sulla base delle caratteristiche delle navi, o scegliendo di combatterle in prima persona, realizzata comunque in maniera troppo superficiale per il genere. Purtroppo anche la mancanza di una qualsiasi modalità multi giocatore mina ulteriormente i punti a favore di un gioco interessante, che non riesce a cogliere nel segno, nonostante le buone idee e la cura posta nella parte inerente i commerci. Infatti, si sarebbe potuto ampiamente sfruttare la componente di base del gioco, prettamente basata sugli scambi e sulle strategie di mercato, per creare mappe online, permettendo ai fan del genere di creare intere comunità con cui effettuare trattative e aumentare a dismisura la longevità del titolo che finirà inesorabilmente per stancare fino ad essere accantonato.
Solchiamo i mari senza raddobbare il PC
Tecnicamente, come è evidente dagli esigui requisiti hardware richiesti dal gioco, Patrician IV: Impero dei Mari è stato sviluppato per poter essere eseguito al meglio anche su macchine meno recenti, segno, che il passaggio di testimone tra i team di sviluppo non ha cambiato le politiche di mercato della serie, da sempre destinata ad un pubblico anche poco propenso agli upgrade dei loro personal computer. Visivamente, il gioco, evidenzia una grafica ben realizzata, anche se il tentativo di “snellire” il più possibile il gioco, in modo da renderlo fluido anche sui computer più attempati, ha influito non del tutto positivamente sull’aspetto tecnico del prodotto rendendo la grafica piuttosto scarna, anche se in alcuni punti abbastanza curata e particolareggiata, altresì ai livelli di dettaglio più alti. Il gioco presenta una classica visuale, dall’alto, delle città e dei mari visitati dal nostro vascello. Il motore grafico, scritto appositamente per questo capitolo, svolge a dovere il suo compito, lavorando molto bene anche alla massima risoluzione e con tutti i dettagli al massimo, riscontrando solo in alcuni momenti qualche calo di framerate, ma senza influire oltremodo sulla godibilità del gioco. Ad ogni modo le opzioni sono piuttosto complete ed il giocatore avrà la possibilità di diminuire il livello di dettaglio, aumentando ulteriormente la fluidità, scegliendo di disabilitare le ombre dello spazio circostante e delle nuvole. Il motore fisico non sembra influire particolarmente sulla giocabilità del titolo, mostrando il moto degli alberi, tra l’altro troppo macchinoso, sotto l’azione del vento, che sembrano muoversi semplicemente avanti e indietro per effetto di script predefiniti e non secondo un verso che dimostri la presenza di una reale gestione del vento, in un gioco che fa della componente degli scambi marittimi il suo punto forte. Queste sembrano essere le uniche pecche tecniche di un titolo, evidenti , se si vuole essere troppo puntigliosi, ma che non influenzano troppo negativamente il gioco, completato degnamente da un comparto sonoro esente da problemi rilevanti, che propone musiche di sottofondo belle, ed appropriate, anche se da segnalare un doppiaggio poco incisivo e decisamente inascoltabile e per una recitazione dei modelli macchinosa. Nel complesso tecnicamente più che buono, quindi, anche se afflitto da piccoli problemi inerenti il comparto grafico, troppo scarno e poco dettagliato, e dal sonoro un po’ monotono.
Insomma “L’impero dei mari” è un titolo che si distacca dai suoi predecessori per molte delle caratteristiche che li contraddistinguevano, preferendo una componente prevalentemente improntata alla pianificazione e alla costruzione di efficienti rotte navali per poter ingrandire la propria influenza nel mare e nelle città e guadagnare il necessario per permettersi una flotta. Un gioco troppo pesante, e troppo lento, che fa della riflessione il suo punto forte e che pecca nella componente relativa alle battaglie, anche quelle con le navi dei pirati, che risultano troppo macchinose per essere accettabili. Un titolo che interesserà sicuramente tutti i fan accaniti degli strategici che non dovranno aspettarsi da questo prodotto, quanto visto nei predecessori, ma un gioco tutto nuovo, dove solo chi saprà gestire fin nei minimi dettagli ogni particolare della propria attività potrà progredire senza alcun problema.
Pagina ufficiale: Patrician IV: Impero dei Mari
Non sono presenti commenti per questo articolo
Info
SVILUPPATORE:
Gaming Minds
EDITORE:FX Interactive
GENERE:Strategia
SOTTOGENERE:Rts
CONSOLE:PC
GIOCATORI:Singleplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 69 |
| Gradevole anche se troppo scarna | |
| Sonoro: | 65 |
| Musiche carine, ma alla lunga monotone | |
| Giocabilità: | 77 |
| Gestione completa e in ogni dettaglio, peccato solo commerciale | |
| Longevità: | 57 |
| Una sola campagna, mancanza Multigiocatore | |
| GLOBALE: | 67 |
| Un gioco affascinante, ma solo per i fan | |
| Pro: | Contro: |
|
|
Info aggiuntive
CARATTERISTICHE:
CPU:Intel P4 2GHz/AMD Athlon 64 - RAM:1GB - HDD: 5GB di spazio libero - Video:Shader Model 2.0 PCIe (Serie Geforce 6,Serie Radeon X1000), 256 MB, DirectX 9.0c) - OS: Windows XP/ Vista/ 7
Ultime news
Ultime recensioni
