Perfect Dark Zero
Avviso urgente: agenti segreti cercasi!
Alias: PD 0, PD Z, PDZ, PD0
By Claudio Fortuna, 11/02/2009
Dopo anni di attesa, migrazioni e adattamenti, è finalmente arrivato il prequel di uno dei migliori giochi del Nintendo 64, Perfect Dark Zero: molto atteso dagli utenti Xbox, come vera alternativa ad Halo, questo titolo ha già fatto molto parlare di sé, nel bene o nel male. Ma cosa ci possiamo aspettare da questo interessante titolo? Sarà al livello del capolavoro Bungie?
Il mio nome è Dark, Joanna Dark...
... detta anche affettuosamente Jo. Trattando gli avvenimenti del passato, troviamo la figlia di Jack Dark ancora apprendista ed inesperta. Il padre, iperprotettivo, la vede ancora immatura e la considera un peso, contrario a farle svolgere pericolosi incarichi. Lei invece, per dimostrare le proprie qualità si sottopone a duri test e partecipa ad una missione contro la volontà del padre. La storia è narrata attraverso i dialoghi delle cutscenes e dei briefing, che a dire il vero risultano poco chiari e ridotti per ottenere una narrazione chiara e continua. Guideremo comunque Jo in uno sparatutto in prima persona strutturato a missioni, con un futuristico arsenale tanto vario quanto letale: alcune armi possono disporre addirittura di tre modalità, tra fuoco secondario e funzioni addizionali. In più, per il completamento di certi incarichi si potranno sfruttare vari gadget, come ad esempio un dispositivo per hackare i congegni elettronici, uno per scassinare le porte, e addirittura esplosivo per abbattere muri e obiettivi sensibili. Le missioni, molto varie, introducono persino elementi di stealth. Un punto di forza del titolo, certamente, ma al contempo una delusione: agire silenziosamente per sorprendere l’avversario, evitare gli allarmi... sono ormai consuetudini note agli estimatori del genere abituati a Metal Gear Solid e Splinter Cell. Inoltre l’IA è abbastanza scarsa, con nemici che non si accorgono nemmeno del cadavere di un compagno che cade loro accanto... un po’ penoso, visti i risultati ottenuti dagli altri titoli; senza considerare che, una volta scoperti, la vostra posizione sarà sempre magicamente nota ai vostri avversari: in generale si ha l’impressione che questo aspetto sia stato inserito un po’ a forza nel gioco. Le missioni cambiano in base al livello di difficoltà settato, che influisce anche sull’arsenale e sui gadget: meglio quindi provare a cimentarsi al livello massimo di difficoltà, nonostante l’iniziale frustrazione (vista l’impossibilità di salvare a piacimento e l’assenza, in alcuni livelli, di checkpoint) aumenterete la longevità del titolo e sicuramente vi tornerà utile come allenamento per il Live, vero fiore all’occhiello del titolo. E’ questa una componente davvero ben curata: le mappe sono ottimamente disegnate, gli scenari perfetti per scontri frenetici tra squadre di giocatori e, su richiesta, anche di bot (un po’ approssimativi per la verità), per un totale di ben 32 giocatori umani contro 15 bot. In Live è assolutamente necessario avere abilità sufficiente per mirare alla testa, visto che è l’unico modo per eliminare il nemico con pochi colpi: capita purtroppo di scaricare interi caricatori sul corpo dell’avversario e vedersi abbattere da un paio di colpi mirati. Tra le modalità disponibili segnaliamo inoltre un’aggiunta graditissima: il co-op online. Cercatevi un ottimo compagno e cimentatevi nella campagna insieme a lui, non ve ne pentirete, è un’esperienza veramente notevole.
Non le vogliamo più piatte...
... parlando di texture ovviamente! Graficamente infatti il titolo si difende bene con una quantità di poligoni discreta, anche se non assolutamente degna della next-gen, mentre stupiscono le bellissime texture, infarcite di parallax mapping (che dona alle superfici un senso di profondità mai visto prima) e gli effetti, primo fra tutti il motion blur. Molto buona anche l’illuminazione, con ombre in tempo reale, e la fisica, convincente per gli oggetti (finalmente sembrano pesanti..), un po’ meno per i corpi, raramente afflitti da bug, con cadaveri restano a danzare per aria (da vedere!). Il comparto audio si compone di musiche stupende, effetti sonori molto buoni, ed un doppiaggio nella media. In complesso Perfect Dark Zero è un gioco da amare o odiare: prendetelo se vi piacciono le sfide impegnative per l’offline, un frenetico gioco online e se vi interessa giocare in cooperativa, evitatelo se cercate un prodotto che sprizzi originalità senza ricorrere al Live...in ogni caso, non sarà al livello di Halo, ma rimane un prodotto davvero eccezionale!
Pagina ufficiale: Perfect Dark Zero, SEGA Superstars Tennis
Non sono presenti commenti per questo articolo
Info
SVILUPPATORE:
Rare
EDITORE:Microsoft
GENERE:Sparatutto
SOTTOGENERE:N/A
CONSOLE:xbox 360
GIOCATORI:Multiplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 93 |
| Gigantesca, immensa e non sfrutta neanche la next-gen! | |
| Sonoro: | 88 |
| Ottime musiche ed effetti...peccatto per il doppiaggio! | |
| Giocabilità: | 90 |
| Qualche incertezza in singolo, totale in live | |
| Longevità: | 95 |
| Multiplayer straricco di opzioni...dagli autori di 007 | |
| GLOBALE: | 92 |
| Diventate l'agente perfetto! | |
| Pro: | Contro: |
|
|
Info aggiuntive
CARATTERISTICHE:
supporta 16:9, 720p, Dolby Digital 5.1, Memory
Ultime news
Ultime recensioni
