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Phoenix Wright Ace Attorney: Justice For All

Il DS si trasforma in una perfetta aula di tribunale!

Alias: Ace Attorney, Justice For All, Phoenix Wright

By Simone Giorgi, 11/02/2009

Capcom ci mette nuovamente negli eleganti panni dell’avvocato Phoenix Wright, illuminando gli schermi del portatile Nintendo con altri enigmatici casi da portare a compimento. Come accaduto nel precedente capitolo, uscito qualche mese fa nella versione europea, ci cimenteremo lungo diverse storie slegate (narrativamente parlando) dalle vicende vissute nello scorso episodio. Troveremo si, alcuni personaggi visti in passato ma i riferimenti al primo capitolo saranno usati esclusivamente per ricordare alcune situazioni assolutamente non necessarie per godere del qui presente. Se avete intenzione di affrontare anche l’antecedente capitolo, però, alcuni dialoghi vi riveleranno elementi importanti riguardanti il passato... quindi attenzione! In sostanza il gameplay, rispetto alla precedente produzione è rimasto praticamente invariato, incentrando le modifiche sugli aspetti narrativi. Il nostro avvocato difensore sarà impegnato in 4 nuovi diversi casi (escludendo il primo che fungerà da pratico tutorial) tutti decisamente lunghi e ben strutturati. Così come ci si comporterebbe nella realtà, seguiremo il normale iter che ci porterà a condurre la faticosa causa nell’aula giudiziaria: si partirà alla ricerca di prove e testimonianze utili alla risoluzione e alla costruzione di solidi capi d’accusa o proscioglimento da sostenere in tribunale; il tutto portandoci nei luoghi interessati, investigando tramite l’utilizzo del pennino, interagendo con gli scenari ricostruiti. Raccolti tutti gli indizi si passerà nella fase cruciale del gioco: il tribunale. Tutta la verità... nient'altro che la verità... In aula saremo chiamati ad ascoltare le varie deposizioni dei testimoni e dare parola all’accusa; una volta terminate le procedure potremo analizzare il tutto e intervenire laddove risulteranno piccole o evidenti incongruenze. Qui il divertimento è assicurato, PW, infatti, vi darà l’opportunità, tramite microfono, di intervenire durante le deposizioni d’accusa, gridando “objection!”, oppure porre domande ai testimoni in modo di cercare altre importanti falle, in questo modo le sedute in aula vi catapulteranno in un vortice di coinvolgente realismo. Capcom non ha comunque lasciato tutto com’era, intervenendo su alcuni aspetti precedentemente trascurati: ora sarà possibile vedere i volti delle persone coinvolte mutare in atteggiamenti fortemente emozionali, rappresentati egregiamente. Un’altra novità introdotta è rappresentata dalla modalità “Psyche Locks” che si attiverà ogni qualvolta un testimone tenterà di trattenere un importante elemento per le indagini; appurato ciò, appariranno davanti al personaggio diversi lucchetti, sbloccabili attraverso la presentazione di prove schiaccianti. Tecnicamente PW si presenta bene, soprattutto nella caratterizzazione dei personaggi magnificamente riprodotti e dallo stile decisamente carismatico; per di più le animazioni sono ottimamente riprodotte, lasciandoci ammaliati dalle loro movenze. Il comparto sonoro è strutturato degnamente, con ottimi effetti e musiche nella media. Alcuni problemi possono derivare dalla durata effettiva del titolo: quattro casi possono risultare pochi e una volta terminati, il fattore rigiocabilità sarà pari a zero. Poca azione ma tanto divertimento Altra considerazione importante è che PW non si addice ai giocatori alla ricerca di un gioco immediato o d’azione: il titolo Capcom, infatti, per essere goduto appieno necessita di attente analisi dei lunghi testi tratti dalle testimonianze, per scovare elementi utili alla risoluzione dei casi. Quindi chi saprà dedicarsi completamente al gioco, riceverà le giuste soddisfazioni... chi, invece, non digerisce il genere ne stia alla larga. Vi ricordo inoltre che per chi non masticasse l’inglese, dovrà pazientare ancora qualche mese per mettere le mani sulla versione europea che sarà fortunatamente tradotta completamente in italiano. Non c’è che dire, Capcom centra di nuovo il bersaglio, portandoci all’interno di una magnifica rappresentazione di freschezza e originalità, divertendoci sin dalle prime battute. Certo la struttura di gioco non è di quelle classiche o che si addicono alla massa dei giocatori, ma per chi sapesse apprezzare lo spirito d’innovazione proposto dagli sviluppatori, si ritroverà tra le mani uno splendido esempio di come il divertimento possa identificarsi anche in altre forme di gioco. Provare per credere!


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Info

SVILUPPATORE:

Capcom

EDITORE:

Capcom

GENERE:

Avventura

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

Nintendo DS

GIOCATORI:

Singleplayer

Voti

Grafica: 87
Personaggi splendidamente rappresentati
Sonoro: 85
Ottimi effetti sonori..ma musiche nella norma
Giocabilità: 93
Semplice, divertente e coinvolgente
Longevità: 75
4 storie sono pochine
GLOBALE: 83
Avvocati per passione!
Pro:Contro:
  • Animazioni fluide e realistiche
  • Ottime aggiunte rispetto al prequel
  • Scarso fattore rigiocabilità