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Recensione di
Piante vs Zombies
per Pc

PC Games / Xbox 360  

Il fascino indiscreto del … retrogame!

Chi ancora si ricorda del vecchio genere Tower Defence? Concerne brevemente nel difendere una propria base dagli attacchi nemici utilizzando mezzi di difesa - da avversari sempre più agguerriti – che ci vengono messi a disposizione progressivamente. E’ cosa rara di questi tempi, osservare quanto un titolo di questo genere, possa riscuotere un discreto successo nel duro (e vastissimo!) mondo dei videogames: ma se il titolo in questione è stato realizzato dalla PopCap Games, nota per la produzione di giochi con meccaniche classiche, intuitive, semplici, aperte ad un pubblico di ogni genere ed età – sebbene spesso sottovalutata – allora ci si spiega tale evento. Piante vs Zombies è sicuramente un capolavoro in miniatura in grado di mixare in perfetto equilibrio il genere di base classico ad elementi innovativi, il tutto condito da un design 2D accattivante, pienamente in tema con l’atmosfera del gioco.

Ci vuole il pollice verde!

Sin dai primi livelli-tutorial di Piante vs Zombies si intuisce quanto siano semplici le meccaniche di gioco: gli zombi avanzano lentamente ma inesorabilmente verso la casa, affamati di cervelli… soltanto schierando un valido esercito di piante è possibile respingerli e salvarsi di conseguenza! Ovviamente non sarà così semplice, infatti l’armata dovrà essere “acquistata” tramite i punti solari che saltuariamente calano sul terreno o prodotti con i girasoli. La varietà è un elemento basilare del gioco: a vostra disposizione più di 50 tipi di piante ed altrettanti zombi, ciascuno con caratteristiche proprie oltre ad un ruolo ben preciso, può possedere abilità speciali o particolari debolezze, abilità di supporto o di sfondamento, caratteristiche offensive o difensive; con un costo progressivamente più elevato in base al potenziale. Tutti questi elementi rendono ogni partita diversa dalle precedenti e contribuiscono notevolmente a diminuire la ripetitività (tallone d’Achille dei giochi di questo genere) dei livelli. Altro elemento che aumenta ulteriormente il tasso strategico presente nel videogioco è il terreno di battaglia, che varia con l’incedere del gioco ed in cui ogni elemento ha i suoi vantaggi e svantaggi: nella notte per esempio, non saranno più utili le piante ma i funghi, dal giardino al tetto di casa, dove gli attacchi orizzontali diventano inefficaci e molto altro ancora. Anche le condizioni atmosferiche influiscono sulla partita e donano maggiore varietà alle strategie, rendendola ancora più divertente: dalla nebbia che limita la visibilità, al temporale che la annulla quasi del tutto. PopCap Games è riuscita a risollevare un genere ormai finito nel dimenticatoio, apprezzato solo dai nostalgici dei retrogames, introducendo aspetti e tecniche originali ed innovative che lo pongono in una posizione privilegiata rispetto i Tower Defence moderni.

Non solo avventura….

Con l’avanzamento nella modalità principale è possibile sbloccare ben 4 diversi sistemi di gioco con cui affrontare divertenti ed alternative attività. Troviamo così i Minigiochi (spassosissimo il bowling in cui per respingere gli zombi occorre lanciare sulle griglie del campo di battaglia le piante e lo “zombi-pianta”, una nuova specie creata dall’unione di una pianta con uno zombi), i Rompicapi, una serie di livelli particolarmente strategici ed enigmatici nei quali spicca la modalità “Io, Zombi” (i ruoli si invertono…!!), Sopravvivenza, una sorta di arcade che consiste nel respingere orde infinite di zombi cercando di resistere il più possibile accumulando il maggior numero di punti, ed infine, Giardino Zen, una speciale modalità nella quale dar sfogo alla propria passione per il giardinaggio senza curarsi degli infidi zombi. Componenti aggiuntivi volti a diversificare il titolo e garantire ulteriori metodologie di gioco anche a chi non amasse particolarmente il Tower Defence.

Puro svago

Seppur sia innegabile la semplicità del gioco, Piante vs Zombies è un titolo capace di appassionare sin dalle prime battute di gioco riuscendo ad incollare letteralmente il giocatore allo schermo in ogni momento della giornata! Il design, il sonoro e gli stessi protagonisti del gioco (le piante e gli zombi) sono talmente bizzarri e surreali da coinvolgere un’utenza trasversale come una vera e propria “droga” videoludica ad un costo accessibile a tutte le tasche!

Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
PopCap Games
PUBLISHER
PopCap Games
SITO UFFICIALE
www.popcap.com/extra...
GENERE
Rts/Puzzle
GIOCATORI
1
ONLINE
NO
CONSOLE
Pc
Pagella
Grafica: 75
Design curato e spassoso
Sonoro: 65
Melodie orecchiabili, divertenti ed a tema
Giocabilità: 67
Stile retrò mescolato ad elementi innovativi
Longevità: 70
Circa 50 livelli principali, più vari bonus e minigiochi
GLOBALE: 73
Divertente ed accessibile a tutti


Pro:
  1. + Design curato e spassoso
  2. + Prezzo basso
  3. + Genere accessibile a qualunque giocatore

Contro:
  1. - Alla lunga può risultare ripetitivo per chi non apprezza questa tipologia di gioco




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