Sicuramente a tutti voi sarà capitato, almeno una volta nella vostra vita, di vedere su MTV uno dei suoi programmi più acclamati: Pimp My Ride. Esatto, parliamo proprio di quel pimp my ride: la vostra vecchia auto ultra danneggiata vi sta facendo venire il mal di testa ma un bel giorno dal nulla appare Xzibit, famoso rapper d’oltreoceano, che ve la trasforma in un bolide da migliaia di dollari. Il motivo per il quale vi regalano tutti questi soldi è ancora a noi sconosciuto, ma sicuramente la ragione per la quale fare un gioco improntato su questo fantastico programma è senza ombra di dubbio comprensibile: a chi è che non piacerebbe prendere una macchina modificarla a piacimento e poi andarci in giro a correre come matti?!
Modificate la macchina... e poi distruggetela
Bene, dopo aver visto il gioco, possiamo dire che ci troviamo di fronte ad uno dei peggior titoli mai creati. La realizzazione è davvero scarsa, nonostante all’inizio possa sembrare emozionante vedere Xzbit bussare alla vostra porta, vi renderete presto conto che mai come ora avreste voluto restare in pantofole senza nessuno che vi suoni. La parte di modifica delle auto è forse l’unica cosa che può prendersi una nota positiva, tanti pezzi, colori, dvd, hi-fi e quant’altro vi viene in mente. Purtroppo questo aspetto positivo crolla miseramente di fronte a tutto il resto. Graficamente il gioco potrebbe avere rivali anche tra i giochi dell’amiga 500: città blande, pochi elementi, lontanissima dalla nextgen e davvero poco curata. Giocare bendati è un’ottima opzione in questo caso. Il gameplay è davvero devastante per le menti deboli e lancinante per quelle forti… il sistema di simulazione di guida è terribile e tutto ciò che potrete trovarvi è lontano anni luce da ciò che ci si aspettava per un gioco ispirato a pimp my ride.
Xzbit aiutaci tu!
Longevità condannata da questi elementi, un brutto sistema di gioco condiziona di molto la voglia di giocare che dopo poche ore diventa quasi nulla. Nonostante tutto c’è da dire che la colonna sonora del gioco è veramente ben realizzata, d’altro canto produrre un brutto comparto audio in un gioco pieno di rapper sarebbe un’impresa degna di nota e non indifferente; anche le voci sono un bel punto di forza, divertenti e trascinanti, esattamente come nel programma televisivo. Peccato davvero per il complesso: pimp my ride poteva essere un gioco cult, ma è stato realizzato in modo davvero superficiale, forse solo la presenza di Xzbit, che come sempre è "un figo", salva di poco il giudizio finale.