Pokemon Battle Revolution
E' davvero una rivoluzione?
Alias: PBR, Pokemon BR
By Silvio Andreoli, 11/02/2009
L’abito non fa il monaco
Quante volte vi sarà capitato di pensarlo. Ecco che con questo il suo ultimo titolo Genius Sonority ci dimostra che questo proverbio vale anche nel campo videoludico. La confezione, infatti, non fa il gioco. E per Pokemon Battle Revolution il proverbio calza a pennello. Il gioco sullo scaffale meriterebbe un dieci e lode grazie alla sua copertina accattivante che potrebbe attirare, solo per curiosità, persino chi pensa che i Pokemon siano una nuova gamma di elettrodomestici. Una volta aperta la custodia ci pensa il libretto d’istruzioni a fare la sua bella figura, completando il packaging alla perfezione. Peccato non si possa dire lo stesso una volta inserito il disco nella fessura della Wii…
Primo acchito
A prima vista il gioco non è nulla di malvagio. Menù molto semplice, (perfetto per navigare con il wiimote: in pochi secondi è possibile entrare nel mondo dei mostriciattoli tascabili, basta selezionare la modalità. E purtroppo non c’è l’imbarazzo della scelta. Arena o Lotta DS, queste sono le uniche opzioni. La prima è quella principale su cui si sviluppa tutto il gioco: vi permetterà di gironzolare fra le varie palestre per sfidare i migliori allenatori di Pokemon. Per accedervi avrete bisogno di speciali Pass Lotta che potrete procurarvi personalmente oppure farvi prestare da amici generosi. Le prime volte potrete usufruire di un sestetto base di Pokemon offerto dalla casa per combattere; in alternativa se disponete di un dream team sul vostro Nintento DS, grazie alla connessione Wi-Fi potrete trasferire tutti i vostri Pokemon e combattere direttamente con quelli. La seconda modalità invece (Lotta DS) permette avvincenti partite in compagnia (fino a 4 giocatori contemporaneamente) con la possibilità, udite udite, di utilizzare il vostro DS a mo’ di joystick per impartire i comandi alle vostre creature. E se non possedete un DS ma siete stanchi di puntare il wiimote, vi basterà ruotarlo in senso orizzontale per poterlo usare come controller.
Tanta carne al fuoco
Per i veri appassionati della serie questo titolo non sarà una completa delusione. I pregi “tecnici” ci sono, a partire da una qualità grafica di tutto rispetto che renderà gli incontri belli da vedere grazie ad effetti (acqua, fuoco, elettricità, etc.) e texture ben studiate. Trattandosi di un gioco di Pokemon, non possono di certo mancare le descrizioni dettagliate di ciascun mostriciattolo che incontrerete sulla vostra strada, con curiosità divertenti soprattutto per i più piccini. Numerose sono poi le opzioni che sarà possibile settare durante le varie fasi di gioco, una fra tutte il sistema pensato per un efficace bilanciamento delle sfide, il quale regolerà il livello dei Pokemon avversari a seconda che il vostro Pokemon più forte superi o meno il livello 30. Altro grande punto di forza di Pokemon Battle Revolution è il multiplayer online, molto ben sfruttato a mio avviso. Quando la gente non manca e il lag è praticamente assente, cosa c’è di meglio che connettersi per sfidare avversari provenienti da tutto il mondo e mettere alla prova la propria squadra?
Troppe pecche!
Per come ho parlato fino ad ora di Pokemon Battle Revolution, sembrerebbe un gioco privo di difetti. Difetti che invece ci sono e si fanno sentire, compromettendo questo titolo in modo non indifferente. Primo da sottolineare fra tutti è l’assoluta assenza di una trama e di un filo logico narrativo. L’unica cosa che potrete fare sarà rimbalzare (senza alcuno spostamento “fisico”) da un’arena all’altra per combattere, niente di più. La cosa è tutt’altro che banale e finisce inevitabilmente per incidere sulla longevità del gioco. I combattimenti alla lunga diventano ripetitivi e le ambientazioni monotone. La scarsa gamma di modalità, l a mancanza di uno scopo finale (i combattimenti risultano fini a se stessi), la piattezza globale di questo titolo e (last but not least) lo scoprire che senza DS si può giocare solo con squadre di Pokemon predefinite sono tutti fattori che potrebbero farvi venire voglia di abbandonare il DVD sopra una mensola dopo poche ore, facendovi pentire di aver buttato via i vostri ultimi spiccioli.
In sintesi
Per riassumere un po’ quello che si è detto ribadisco che la confezione non fa il gioco, e Pokemon Battle Revolution risulta un titolo tanto bello fuori quanto deludente al suo interno. Un mondo dal grande potenziale come quello dei Pokemon viene poco sfruttato dagli sviluppatori e la linearità del gioco non può che scadere nella banalità. Longevità e Divertimento sono parole chiavi nel mondo dei videogiochi, ma per ora allenare piccole creature virtuali sulla Wii annoia parecchio.
Pagina ufficiale: Pokemon Battle Revolution
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Info
SVILUPPATORE:
Nintendo
EDITORE:Nintendo
GENERE:Strategia
SOTTOGENERE:N/A
CONSOLE:Nintendo Wii
GIOCATORI:Multiplayer
Voti
| Grafica: | 85 |
| Uno dei migliori per la Wii | |
| Sonoro: | 55 |
| Telecronaca dannatamente ripetitiva | |
| Giocabilità: | 35 |
| Le arene stancano subito | |
| Longevità: | 31 |
| Singleplayer inesistente, il Multiplayer non basta… | |
| GLOBALE: | 50 |
| Un gioco privo di longevità e filo narrativo non raggiunge la sufficienza | |
| Pro: | Contro: |
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