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Recensione di
Pokemon Platino
per NDS

Una nuova avventura Pokemon arriva su Nintendo DS
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U.S.A. VERSIONE IMPORT
Nulla di nuovo... un’ altra volta?
Come già accadde per i precedenti episodi della serie Pokemon, gli sviluppatori del gioco più amato dai ragazzini di tutto il mondo hanno nuovamente rilasciato una terza versione del capitolo “Diamante & Perla”: Pokemon Platino. A seguito delle precedenti esperienze la domanda sorgerà spontanea a tutti gli spasimanti della saga: “ma in definitiva, che c’è di nuovo?” Game Freak sembra essersi resa conto degli errori commessi in passato nel non apportare, sostanzialmente, alcunché di realmente innovativo, rendendo i “terzi” titoli dei semplici remake: con questa nuova versione riesce, infatti, a realizzare quella che risulta essere il miglior titolo della serie dalla nascita della “the Pokemon company”
La solita trama, eppure…
La nostra avventura si apre nella regione di Sinnoh, la medesima delle altre due versioni, dove, incominciando come ingenui e spensierati ragazzini desiderosi di tuffarsi nell’universo dei mostriciattoli tascabili, verremo catapultati all’interno di un'avventura senza precedenti. Le novità introdotte sono visibili fin dall’accensione della console: nuova la veste grafica delle caselle di testo, nuovi gli abiti dei protagonisti, e, per chi avrà la pazienza di visionare anche il filmato introduttivo prima del menù, ci sarà la possibilità di notare pure nuovi personaggi. Incominciata la partita ecco subito un'altra variante: sarà lo stesso Professor Rowan, lo studioso di Pokemon che consegnerà il pokedex, strumento indispensabile per il gioco, a voi e al vostro amico virtuale, a venirvi incontro, invece che essere voi a doverlo raggiungere. Seppur minima, questa alternativa sarà solo la prima di una serie di innovazioni della trama che renderanno il titolo giocabile anche dai già detentori delle altre due versioni. Consegnatoci il primo Pokemon infatti, ci metteremo subito in viaggio: saremo ovviamente ostacolati dalla solita banda di criminali nella nostra scalata alla vetta del successo come allenatore di Pokemon, e saremo sempre impegnati, oltre che nel conquistare le otto medaglie delle palestre con i combattimenti dei nostri mostriciattoli virtuali, ad affrontare l’ essere leggendario di turno, in questo caso il colossale “Giratina”. L’ area di gioco, tuttavia, è stata ampliata con nuovi spazi esplorabili, come il caotico mondo distorto, e con nuove strutture visitabili, come il parco lotta e la piazza wi-fi che faranno la gioia degli appassionati della saga.
Grafica & Sonoro: qualche chicca in più!
Pokemon Platino non presenta particolari migliorie nel comparto grafico e quello sonoro, scelta degli sviluppatori alquanto comprensibile se si considera il già ottimo risultato dei predecessori Diamante & Perla.
Il gioco sfrutta molto positivamente il processore ARM9E dedicato alla grafica tridimensionale, montato sulle console a doppio schermo di casa Nintendo, offrendoci così un esperienza di gioco che ha rivoluzionato il mondo degli RPG sulla console portatile di Satoru Iwata. I colori sono vivaci e mai banali, e, uniti alla colonna sonora sempre appropriata al momento che stiamo vivendo, fanno di questo titolo un prodotto che non delude certo per la sua “estetica”, ma che anzi fa di questo fattore, che era nato come il suo principale svantaggio nelle prime versioni in bianco e nero, uno dei suoi punti di forza, anche supportato da tocchi di classe come il riflesso dell’ acqua, l’ ombra delle nuvole, e il ciclo notte-giorno dato dall’ orario impostato nel DS. In definitiva il tutto si fonde egregiamente nella composizione di uno scenario quasi fiabesco, raggiante, pronto a trasmetterci allegria e buon umore, aspetto altrimenti improponibile in un gioco solare come “Pokemon”.
Tecnologia & progresso: Platino non si tira indietro!
Con l’avanzare del progresso ed il diffondersi sempre più rapidamente delle tecnologie di trasferimento dati via internet e in un modo semplice come il wi-fi, gli sviluppatori della “game freak” hanno deciso di potenziare l’ aspetto comunicativo del titolo. Da sempre infatti la filosofia della casa nipponica di videogames è parteggiante per l’ esperienza videoludica interattiva al massimo e il più possibile condivisibile con amici e parenti: con questo gioco Nintendo riesce appieno nell’intento. L’ introduzione della piazza Wi-fi, in cui possono presenziare fino a 20 giocatori contemporaneamente connessi per scambiarsi Pokemon e oggetti, così come per divertirsi insieme in nuovi divertenti minigiochi tridimensionali, e l' inserimento di un Video-recorder per registrare le nostre battaglie e condividere i filmati, ne sono un perfetto esempio. In oltre, grazie all’ enorme successo della “sorella maggiore” del piccolo DS, la Wii, appena avviato Pokemon Platino noteremo come, ancora prima di cominciare la partita, dalla schermata di menù, potremo registrare il nostro codice Wii: per ogni Pokemon che metteremo all’ asta alla Global Terminal (edificio presente nel gioco), e che verrà scambiato con un altro giocatore nel mondo, riceveremo un messaggio direttamente nella nostra bacheca sulla console domestica, evitandoci così noiosi e fastidiosi controlli periodici dell’ avvenuto baratto.
Giocare tanto - poco prezzo?
Dipende ovviamente cosa si intende per “poco”, ma in ogni caso 40 € ben valgono le oltre 60 ore di gioco richieste per completare la trama: se si considera poi la numerosissima serie di missioni secondarie e la connettività con tutti gli altri possessori del gioco nel mondo, che daranno adito a vantaggiosi scambi, utili a completare il pokedex, e ad incredibili battaglie rese ancora più avvincenti dalla possibilità di parlare con il nostro avversario grazie al microfono incorporato nella nostro piccolo gioiellino portatile, è facilmente comprensibile come la reale longevità che Pokemon Platino propone è pressoché infinita e limitata solamente dalla voglia del player.
Pokemon Platino si propone ai nostri occhi come l’ evoluzione di quella tradizione del remake di ogni coppia di versioni della saga, riuscendo ad appassionare nuovamente anche i giocatori che già hanno speso anche un centinaio di ore sui precedenti capitoli. Per i novizi della serie, e in ogni caso anche per gli appassionati, questo è sicuramente il miglior titolo di Pokemon mai sviluppato, se non per le innovazioni introdotte, che comunque vanno dai nuovi spazi ad una trama ristrutturata, di certo per l’ esperienza grafica che, a differenza dei titoli precedenti (penalizzati da console meno potenti), rapisce il giocatore sia nei momenti di esplorazione che nei momenti di combattimento, coinvolgendolo come mai prima d’ ora.
Estremamente consigliato a chi non ha giocato a Diamante & Perla, consigliata la prova a chi, invece, vi ha già avuto a che fare. |
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Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Game Freak
PUBLISHER Nintendo
SITO UFFICIALE www.nintendo.it/NOE/...
GENERE Rpg
GIOCATORI 1-8
ONLINE NO
CONSOLE Nds
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Pagella
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Grafica:
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90 |
Colorata e ben disegnata |
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Sonoro:
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85 |
Musiche sempre adatte ad ogni situazione |
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Giocabilità:
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90 |
Gameplay collaudato, forse anche troppo... |
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Longevità:
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92 |
Parco Pokemon vastissimo, connettività wi-fi |
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GLOBALE:
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89 |
Il miglior Pokemon fino ad ora! |
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Pro:
- + Ottimo comparto tecnico
- + Connettività e interagibilità con altri giocatori
- + Nuovi spazi giocabili
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Contro:
- - Superate le 100 ore di gioco comincia ad essere un po’ noioso
- - In talune parti un po’ ripetitivo
- - Meccanica di gioco non rivisitata
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