Portal 2
Still Alive? More than alive!
Alias: Portal II
By Nicolò Azzolini, 23/04/2011
E la torta?
The cake is a lie. O almeno, così sentenziavano gli innumerevoli e inquietanti scarabocchi sui muri dell'Aperture Science Facility, facendo presagire che la ricompensa promessa da GlaDOS non sarebbe stata per niente piacevole. Ed effettivamente ogni giocatore ha sicuramente provato quel senso di vuoto alla fine del primo capitolo, desiderando nuovi enigmi e nuove test chambers. Portal era infatti dannatamente troppo corto, anche se talmente geniale ed innovativo nelle sue meccaniche da oscurare qualsiasi difetto. I ragazzi di Valve sono tornati ancora una volta al lavoro per fornirci un sequel di quell'amatissimo primo episodio, vero e proprio must have per ogni appassionato di videogiochi. Portal 2 è rimasto immutato nel suo gameplay, ma parecchie cose sono cambiate. Sicuramente in meglio, dato che questo nuovo capitolo è stato sviluppato facendo tesoro delle critiche (poche a dir la verità) mosse dagli utenti al precedente. Portal 2 è a tutti gli effetti maturato molto. Dopo aver completato il secondo, il primo sembrerà quasi un episodio pilota (come avviene solitamente nei telefilm), una sorta di demo test che consente di familiarizzare con i comandi e di avvicinarsi alla storia.
Ancora una e smetto
Procedendo con ordine, non c'è un solo aspetto che sia stato trascurato dai ragazzi di Valve. Se la trama del primo era davvero scarna, in questo nuovo episodio la componente narrativa ha assunto un aspetto primario: il gioco è infatti pieno di colpi di scena, alcuni davvero imprevedibili. Non avrete più quella sensazione di vagare tra una testing chamber e l'altra senza apparente motivo, ogni azione che compirete sarà causata da un evento ben preciso ed avrà conseguenze decisive. Quello che più si apprezza è la varietà: alcuni momenti saranno più dedicati agli enigmi proposti, altri saranno decisamente più movimentati, in perfetto stile action. Il lavoro svolto è talmente ottimo da lasciare in più punti del gioco quella suspense che costringe a completare il titolo tutto d'un fiato. Senza rovinare troppo l'esperienza di gioco con eccessivi spoilers, si sappia che l'avventura inizia quando Chell, la protagonista del primo capitolo, si ritrova in quella che sembra una stanza di un motel qualunque. Niente però è come sembra. Chell conoscerà presto Wheatley, una simpatica personality-sphere, intenzionata a farla fuggire e che la accompagnerà per buona parte della storia. Quella che sembra una semplice fuga si rivela invece ben presto un'avventura frenetica e una sfida impegnativa. Sebbene sia possibile giocare il secondo episodio senza problemi, aver giocato il primo permette di capire appieno i numerosi rimandi al passato.
Non solo portali!
Il gameplay è rimasto pressoché invariato dal primo episodio, anche se sono stati introdotti nuovi elementi per rendere l'esperienza di gioco meno ripetitiva e molto più variegata. In parole semplici Portal 2 è una sorta di puzzle game, un gioco nel quale è necessario spremere le meningi per superare una serie di stanze risolvendo numerosi enigmi basati sulla fisica Le nuove sfide sfruttano appieno le interazioni tra i vari elementi aggiunti. Oltre all'utilizzo dell'ormai celebre e inseparabile Portal Gun, sarà necessario ad esempio l'utilizzo di laser, letali contro le torrette e direzionabili tramite degli appositi cubi modificati. Sarà possibile inoltre utilizzare fasce di luce solida, che si comportano a tutti gli effetti come dei ponti percorribili o i divertentissimi gel di propulsione e di repulsione, capaci rispettivamente di aumentare la velocità e l'abilità di salto della protagonista. Tutti questi elementi sono fusi perfettamente tra di loro, in modo da non arrivare mai ad annoiare il giocatore. La curva di apprendimento è inoltre molto dolce: anche in questo secondo episodio, l'inizio è caratterizzato da un lungo tutorial che aiuta a familiarizzare con gli elementi e le meccaniche. Gli enigmi sono spesso tosti, ma mai frustranti o assurdamente impossibili. Non si creda di arrivare alla soluzione in un batter d'occhio. Spesso solo provando per parecchie volte metodi differenti si può arrivare a risolvere ogni enigma.
Laboratorio scientifico o giungla?
Fin dai primi istanti di gioco, ci si accorge che Portal 2 è un sequel per buoni motivi. Capiterà spesso di visitare aree già percorse durante il primo capitolo, ma questa volta l'effetto è decisamente scoraggiante: le stanze futuristiche, curate, pulite e ben tenute sono ora scomparse. O meglio, devastate. Ogni stanza è infatti ricoperta di rampicanti e soggetta ad infiltrazioni. Occasionalmente i pannelli del soffitto o dei muri crolleranno a terra, aumentando a dismisura quella sensazione di abbandono che potrebbe essere adatta ad un'ambientazione post apocalittica. Non solo questo ha conseguenze visive, ma anche ripercussioni sul gameplay: rispetto al primo, le superfici di attacco dei portali sono calate drasticamente. Macerie e detriti vari ricoprono il terreno. Ed è questo che lascia maggiormente attoniti. I ragazzi di Valve sono riusciti a spremere ancora di più il motore Source, mostrando come una tecnologia vecchia ormai di 7 anni sia capace ancora di miracoli. Nella fattispecie sono state migliorate textures, fisica e illuminazioni. Il mondo di gioco è inoltre molto più caotico e pieno del precedente, e ben più vario. In linea con lo stile ironico del prodotto, infatti, troverete sparsi per i vari laboratori tanti piccoli particolari, come l'assurdo cartello che avvisa di guardare direttamente all'implosione in caso di un'implosione o gli esperimenti sull'energia ricavabile da una patata. Tante piccole chicche che solo i più attenti saranno in grado di gustarsi appieno. La storia vi porterà a visitare luoghi che mai ci si sarebbe potuti aspettare alla luce del primo episodio. Ora il giocatore non sarà più confinato entro le stanze dell'Aperture Enrichment Center: molti scenari restituiscono una distanza di visuale notevole, lasciando intuire un mondo molto più vasto.
GlaDOS e Weathley, iniezione di divertimento.
Portal è rimasto famoso per il suo stile particolare e il suo humor-nero. Il seguito non si discosta da questa linea di condotta: l'ironia di fondo è sempre presente, dai graffiti sui muri ai cartelli di avviso, dagli oggeti sparsi qua e là ai dialoghi. Oltre a ciò, Portal poteva vantare di uno dei personaggi più riusciti della storia dei videogames, la sadica IA denominata GlaDOS, che accompagnava con le sue divertentissime sentenze il giocatore attraverso i livelli di gioco. In Portal 2 il lavoro svolto in questa direzione è stato eccellente. Wheatley, il vostro compagno, doppiato dall'abilissimo Stephen Merchant, è in grado, tramite la sua parlantina svelta e accattivante, di tenervi compagnia quasi fosse un vero amico. Il doppiaggio è dunque superbo; Aggiungeteci dei dialoghi in grado di strappare una risata anche ai più tristi esseri sulla terra e otterrete Portal 2. Per quanto riguarda il sonoro, ottima soundtrack e riusciti rumori di sottofondo. Chiudete gli occhi per qualche istante e vi sembrerà di essere circondati dalla giungla, almeno nelle prime sezioni di gioco.
4 portali sono meglio di 2!
Siamo sinceri, Portal 2 non è di certo il gioco più longevo che esista. Tutto sommato, però, procedendo con calma, gustandosi tutti i dialoghi e soffermandosi ad osservare i tanti particolari inseriti dagli sviluppatori, la longevità potrà assestarsi sulle 10-12 ore, quasi il quadruplo del capitolo originale. Se già così potrebbe bastare a regalare un'esperienza di gioco magnifica, è la modalità cooperativa che rende il prodotto ancora più giocabile e divertente. Gli sviluppatori hanno pensato per l'occasione una serie di nuovi livelli creati ad hoc, giocabili in coperativa con un vostro amico o addirittura in split screen, impersonando due simpatici robot, capaci di lasciarsi andare a siparietti davvero esilaranti. Se già il single offre una sfida interessante, in due la cosa si rende dannatamente più difficile e impegnativa. Pensate a gestire 4 portali contemporaneamente! Anche in questo caso Valve è riuscita a stupire, creando una modalità davvero impegnativa e divertentissima.
Recensire questo titolo non è stato facile. Trovare un difetto a Portal 2 è come cercare un ago in un pagliaio. Il titolo in questione rasenta la perfezione in quasi ogni suo aspetto, e si mostra in tutto il suo splendore ancora più vario, divertente e accattivante di quanto previsto. Portal 2 è sicuramente un titolo adatto a chiunque, in grado di mettere d'accordo l'appassionato di FPS con quello di puzzle games. Un titolo che andrebbe provato almeno una volta nella vita. Consigliatissimo.
Info
SVILUPPATORE:
Valve
EDITORE:Valve
GENERE:Puzzle
SOTTOGENERE:N/A
CONSOLE:PC
GIOCATORI:Multiplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 85 |
| Il motore Source spremuto al massimo. Risultato stupendo | |
| Sonoro: | 95 |
| Doppiaggio superbo, ottima colona sonora | |
| Giocabilità: | 95 |
| E' sempre Portal, ancora più divertente e vario | |
| Longevità: | 75 |
| Single player e co-op vi terranno incollati al PC per un po' | |
| GLOBALE: | 95 |
| Il titolo quasi definitivo, perfetto in quasi ogni campo. | |
| Pro: | Contro: |
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