GameWidget
Scarica Game

|
Recensione di
Re Artu'
per Pc

Camelot la gestiamo noi!
|
Una saga da videogames
Di titoli in ambito videoludico riguardanti la saga del mitico Re di Camelot ne sono usciti a bizzeffe, non solo perché di per sé Artù Pendragon è un personaggio famoso nella letteratura medioevale, ma anche perché le gesta dei cavalieri della Tavola Rotonda si adattano quanto mai ad essere ambientate in un mondo virtuale, quale è quello dei videogiochi. Neocore Games come molte software house prima di lei, ha voluto dire la sua su questo intramontabile mito, proponendo un prodotto dalle caratteristiche piuttosto interessanti, che vanno ben oltre alla scelta narrativa intrapresa.
Ibrido affascinante
Re Artù è un saggio ibrido tra un gioco di ruolo gestionale ed uno strategico in tempo reale. La peculiarità di questa formula inedita è quella di saper dare un saggio mix tra la componente di ruolo e quella strategica, con il risultato di ottenere un titolo unico nel suo genere. All’alternarsi di battaglie durante le stagioni calde dell’anno, si alterneranno quelle invernali dove la capacità di potenziare il proprio esercito, unito ad una saggia amministrazione del proprio regno saranno chiavi fondamentali per governare al meglio il proprio paese. Altra chiave fondamentale per evitare un inesorabile confinamento mediatico è la diplomazia. A tale riguardo, siamo stati positivamente colpiti dal sistema diplomatico, sia interno che esterno del regno. Mentre quello esterno si riassume in schermate piuttosto classiche per il genere, quello interno merita un dovuto approfondimento.
Gestire la Tavola Rotonda
Come ben saprete, alla Tavola Rotonda prendevano parte solo i nobili e i condottieri valorosi eletti dal proprio Re. Allo stesso modo in Re Artù ci vedremo partecipi nel chiamare a raccolta i nobili e condottieri che noi riterremo degni di parteciparvi. Esistono principalmente tre classi di condottieri: I cavalieri più avversi all’uso di arti magiche, i paladini che rappresentano l’elite della mischia in battaglia, ed infine i signori della guerra, veri e propri maestri strateghi. Attorno a questi personaggi, noi dovremmo costruire un clima di fiducia, che va ad esempio nel dar loro una certa libertà di azione individuale, quanto al scegliere a loro una nobile damigella da portare all’altare. Il tutto viene saggiamente riproposto in stile “D&D”, con grafici, stupendi disegni e tante statistiche da consultare e da tenere in considerazione. Purtroppo è un peccato constatare che al fine di ottenere una situazione ottimale all’interno del proprio regno non è prettamente necessario tenere conto di ogni variabile all’interno del gioco, sarà infatti sufficiente avere una buona amministrazione della tavola rotonda per assicurarsi una florida esistenza. Una scelta abbastanza discutibile, che semplifica a nostro avviso eccessivamente il sistema di gioco, ma senza dubbio aiuta ad una migliore godibilità del titolo, soprattutto da parte dei neofiti del genere.
Tecnicamente soddisfacente
Il titolo sotto l’aspetto tecnico sa trovare un giusto equilibrio tra qualità ed affidabilità del sistema. La grafica è senza dubbio di buona fattura, nulla di irresistibile, ma sicuramente non è un aspetto che demerita nella valutazione complessiva. Il motore grafico fa il suo dovere, in parte aiutato anche dalle esigenze storiche del tempo (Era impensabile ai tempi di Rè Artù avere decine di migliaia di truppe a disposizione, ed ecco che la CPU riesce a gestire in modo ottimale ed apprezzabile ogni situazione di battaglia, comprese quelle più concitate). Il gioco è doppiato nella nostra lingua e nonostante qualche interpretazione sottotono di troppo, sa essere godibile.
A metà tra il mito ed il buon videogioco
Re Artù è un titolo molto interessante, soprattutto perché riesce, senza stravolgere il mito a creare un gioco dall’atmosfera senza dubbio palpabile. Sommando i pregi e sottraendo i difetti, il titolo di Neocore Games è più che apprezzabile, capace di regalare emozioni che vanno ben oltre il semplice brand che propone il gioco. Il consiglio di acquisto è in particolar modo rivolto a coloro che apprezzano il genere e che hanno voglia di immedesimarsi nelle mitiche storie quali “La Dama del Lago” oppure la tragica storia di “Tristano ed Isotta”. Il gioco è distribuito sul suolo italiano da FX ad un prezzo molto interessante (19,95 euro), un motivo in più per meditare l’acquisto del titolo. |
|
|
|
Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Neocore Games
PUBLISHER FX Interactive
SITO UFFICIALE static.videogame.it/...
GENERE Rts
GIOCATORI 1
ONLINE NO
CONSOLE Pc
|
Pagella
|
Grafica:
|
76 |
Stilisticamente molto azzeccato... ma manca qualcosa |
|
Sonoro:
|
73 |
Temi musicali soddisfacenti ed evocativi. Doppiaggio non all'altezza |
|
Giocabilità:
|
80 |
Sistema un po’ “D&D” un po’ “Total War” |
|
Longevità:
|
87 |
Camelot è sempre irresistibile |
|
GLOBALE:
|
79 |
Re Artù lo avrebbe molto apprezzato |
|
Pro:
- + Sistema di gestione del regno molto valido
- + Re Artù fa genere a sé
|
Contro:
- - Comparto grafico migliorabile
- - Interpretazioni nel doppiaggio poco azzeccate
|
|
|