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Recensione di
Red Steel
per Wii

Uno shooter in prima persona... nel vero senso della parola
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(VERSIONE IMPORT)
Line up è una parola pericolosa: indica generalmente i titoli più attesi al lancio di una console, su cui sono riposte le aspettative dei fan, ma anche un pericoloso luogo di perdizione pieno di tentativi o esperimenti mal riusciti. E mai come nel caso del Wii la line up ha costituito un vero e proprio evento: ci troviamo di fronte ad un nuovo modo di immaginare l’interazione tra il giocatore e la console, quindi la curiosità ha toccato livelli massimi. E parlando di una storica casa come Ubisoft, capace di regalarci capolavori del calibro di Ghost Recon: Advance War, l’annuncio di questo Red Steel ha solleticato l’interesse di parecchia gente. Da oggi in poi gli FPS cambieranno per sempre? Il discorso non è così semplice come potrebbe inizialmente apparire…
Una brutta storia… in prima persona!
Queste donne ci faranno impazzire: Miyu, la vostra fidanzata (beh non di tutti comunque…), è stata rapita da una pericolosa gang criminale. E qui cominciano i guai: dovrete mettervi sulle tracce dei nemici per salvare Miyu e sconfiggere il malvagio boss Tokai I ferri del mestiere saranno armi di vario tipo, dalle spade alle armi da fuoco, seguendo gli stereotipi fissati da qualsiasi sparatutto in soggettiva; ma, come forse saprete, ci sono alcune soluzioni molto diverse da tutto quello visto fino ad oggi: parliamo ovviamente dell’implementazione di “un certo”Wiimote, controller che rileva i movimenti del giocatore riproducendoli su schermo. Con quale effetto? Purtroppo prendere confidenza con i controlli non risulta semplicissimo, senza contare che le sezioni con la katana sono pre-calcolate e non rispondono in maniera “libera” alle sollecitazioni del pad. Tutto cambia però quando si passa al resto dell’arsenale, visto che fucili e altre “sputafuoco” hanno una precisione molto buona.
Il bilancio delle perdite…
Diciamo subito che gli sforzi di Ubisoft si sono scontrati con alcuni limiti del gameplay e della realizzazione tecnica; gli spunti e le idee in realtà non mancano, come la possibilità di attaccare i nemici anche se si trovano fuori dal campo visivo (proprio come nella realtà sarà possibile attaccare di lato un avversario), ma i controlli ostici e la bassa risoluzione di alcune texture abbassano notevolmente l’appeal del titolo. L’intelligenza artificiale forse è “troppo” artificiale e condiziona l’esito di molti combattimenti: certo, a volte vi troverete a menar fendenti in scontri decisamente interessanti ma il tutto non fa comunque gridare al miracolo. La lunghezza del titolo poi non supera le 12-13 ore di gioco, gravando sulla longevità. Risolleva le sorti il multiplayer, che aggiunge punti ad una produzione di qualche punto sopra la distinzione. Come dicevamo all’inizio, parlando di line up dobbiamo per forza scontrarci con la prima generazione di giochi: l’integrazione perfetta tra potenzialità tecniche della console e Wiimote dovrà attendere ancora un po’, magari in occasione di quel “piccolo” gioco che a noi piace chiamare Metroid Corruption… |
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Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Ubisoft Paris
PUBLISHER Ubisoft
SITO UFFICIALE www.redsteelgame.com...
GENERE Fps/Picchiaduro
GIOCATORI 1 - 4
ONLINE NO
CONSOLE Wii
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Pagella
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Grafica:
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72 |
Non è all'altezza degli standard odierni |
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Sonoro:
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81 |
Nulla di eclatante ma nel complesso decente |
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Giocabilità:
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83 |
Problemi con la katana, ma divertente nel resto |
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Longevità:
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75 |
Ci si poteva aspettare un coinvolgimento maggiore |
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GLOBALE:
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79 |
Poteva essere un capolavoro... |
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Pro:
- + Il wiimote è sorprendente
- + Si colpisce da ogni lato
- + Troppo originale!
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Contro:
- - I controlli sono inizialmente ostici
- - Grafica first-gen...
- - Un po' corto
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