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Recensione di
Ritorno all'isola misteriosa 2: il destino di Mina
per Pc

La bella e la.....scimmia  

Il ritorno di Mina e la sua scimmietta

Dopo oltre cinque anni dalla prima avventura di Mina su una strana isola, torna il seguito dei ragazzi di Kheops Studio, Ritorno all’Isola Misteriosa 2: il destino di Mina. Aspettato tantissimo fin dall’annuncio, gli sviluppatori sono intenzionati a ricalcare il successo del primo episodio, legando la trama per lo stesso filo conduttore, riuscendo nell’impresa di creare una nuova storia nello stesso ambiente e con gli stessi personaggi, il tutto fuso in un sistema di gioco rinnovato, divertente e mai banale.

Non è mai detta l’ultima

Avevamo lasciato la cara Mina e la sua fidata scimmietta Jep mentre lasciava l’isola in elicottero dopo aver disattivato lo schermo, una sorta di muro invisibile che proteggeva l’isola separandola dal mondo “reale” e, dunque, dai disturbi esterni. Come ci hanno insegnato i videogame però, non è mai detta l’ultima. Proprio mentre l’elicottero si allontana, viene colpito da qualcosa – poi scopriremo cosa – che fa precipitare l’elicottero, Mina, Jep e il povero pilota che ci lascerà le penne. Inizierà così questa seconda nuova avventura sull’isola misteriosa, impersonando il buon Jep cui compito sarà anzitutto quello di salvare la povera Mina rimasta intrappolata sull'elicottero, priva di coscienza. Dopo averla salvata, inizierà la vera e propria storia, che annunciamo già come avvincente, ricca di colpi di scena e soprattutto emozionante!

Con gli occhi di una scimmia, con la libertà di un gabbiano

La particolarità, tra le tante, de Ritorno all’Isola Misteriosa 2: il destino di Mina risiede nel fatto che spesso, soprattutto all’inizio, dovremo svolgere azioni impersonando Jep. Jep potrà fare diverse cose che per Mina sarebbero impossibili, come dialogare con le altre scimmie presenti sull’isola, arrampicarsi in posti altrimenti accessibili al corpo della protagonista e partecipare ai minigame che il gioco ha disposto in più varianti sia nella storia che nel gameplay più libero. Ciò regala svariati punti positivi alla valutazione del titolo, poiché il fatto di impersonare prima Jep, poi Mina, magari in una sorta di collaborazione, alza l’attenzione del videogiocatore, rende il tutto più divertente e soprattutto meno banale e meccanico, cosa in cui molte avventure grafiche cadono in errore, la ripetitività delle azioni e il loro essere scontate. Neanche il tempo di gioire che qualcosa colpirà l’elicottero. Mina e Jep cadranno in acqua assieme al velivolo. Jep avrà inoltre il potere della percezione. Infatti, girando con la sua persona sull’isola, in determinate location Jep percepirà la presenza di oggetti più o meno fondamentali per il proseguo delle azioni. Il tutto verrà visualizzato tramite un fumetto che rappresenterà il pensiero e/o la perplessità di Jep verso l’ambiente circostante e l’oggetto della sua percezione. Questa abilità sarà molto utile nei punti morti o nei momenti in cui rimarremo bloccati portandoci, esplorando il mondo circostante, a scovare indizi utili al prosieguo dell'avventura. Inoltre, non tutte le azioni possono essere effettuate con Jep, poiché anche Mina avrà le sue particolarità umane che la renderanno indispensabile: ovvero combinare gli oggetti presenti in inventario, maneggiare determinati tipi di oggetti e portare a termine degli enigmi. Anche in questo caso, viene premiata la scelta degli sviluppatori, avvalorando il binomio venutosi a creare sull’isola nel primo capitolo, l’amicizia e la collaborazione tra Mina e la sua scimmietta. Come detto, le chicche sono molte e particolari, e non si fermano al solo fatto di impersonare Jep. Ottima è stata la scelta di aggiungere ad un gameplay classico e consolidato tipico dell’avventura grafica, un certo numero, non spropositato, di minigame. Questi giochi, sfruttando rigorosamente solo e soltanto il mouse, impegneranno Jep in una sfida di riflessi e/o velocità che richiameranno l’attenzione del videogiocatore. Quelli che saranno i minigame lo lascio scoprire a chi intenderà giocare il titolo. A completare il reparto “novità e varietà”, due barre che rispecchieranno due sensazioni provate dai protagonisti: la barra della stanchezza e la barra dell’orgoglio. La prima si riempirà o svuoterà ogni qual volta faremo o non faremo determinate azioni. Compiere una buona azione rinvigorirà il personaggio che si vedrà salire la sua energia. Come anche creare un nuovo oggetto dall’inventario attraverso la fantasia di diverse combinazioni. Viceversa, una cattiva azione o uno spiacevole inconveniente, la faranno scendere. Quando il gioco lo richiederà, o per semplice sfizio, è possibile aumentare la salute dei personaggi mangiando qualcosa o, in caso di tanta creatività, abbellendoli con una collana di fiori creata sul posto con gli oggetti raccolti e necessari. La barra dell’orgoglio invece, riguarda i minigame. Se un minigame sarà difficile da portare a termine per il videogiocatore, egli potrà abbassarne la difficoltà con un’apposita icona che uscirà sullo schermo dopo un numero definito di sbagli. Abbassarne la difficoltà, farà però perdere orgoglio al personaggio. E’ rimasta invariata invece la quasi infinita scelta di combinazioni e oggetti possibili da creare nell’inventario. Al gameplay classico che vede un inventario semi infinito, la raccolta di tantissimi oggetti e l’interazione tra essi e l’ambiente, si aggiunge la libertà di poterli combinare tra loro in inventario, dando vita a una vera e propria sfida tra il videogiocatore e il suo ingegno, che proverà spesso e volentieri diverse combinazioni per creare oggetti più o meno utili. Possiamo creare pane, pane zuccherato, dolci, collane di fiori, canna da pesca e cuocere cibi, tutta roba che, per il proseguo della storia non servirà molto, ma che è comunque possibile fare al fine di guadagnare punti abilità. Resta un po’ l’amaro in bocca considerato il fatto che sia i punti abilità e sia i punti orgoglio – che si sottrarranno ai primi qualora avremo mai abbassato la barra – alla resa dei conti non servono a nulla né durante la storia né a gioco finito, ma possono essere considerati solo come una sorta di vanto tra gli amici a chi, a fine avventura, ha totalizzato più punti e quindi ha sfruttato meglio l’abilità e i misteri dell’isola e dei suoi oggetti. Particolare e ben ideata la possibilità di affrontare anche a pc spento gli enigmi che il gioco ci parerà di fronte di tanto in tanto. Infatti sarà possibile, dopo le registrazioni del caso, caricare sull’iphone la partita salvata su pc e riprendere gli enigmi magari con l’aiuto degli amici.

Un’isola intensa!

Tecnicamente parlando, Ritorno all’Isola Misteriosa 2: il destino di Mina si attesta su buoni livelli come il predecessore. Le location sono molto ricche e varie, dettagliate e credibili. In tal senso il movimento a 360° col solo utilizzo del mouse non è un peso ma, anzi, davvero un piacere. Inoltre tutte le sezioni che andremo a visitare non ci daranno mai la sensazione di perderci, bensì riuscirà a donare tranquillità al videogiocatore meno abituato alla visuale in prima persona nelle avventure grafiche. Dove raggiunge buoni voti il dettaglio e le texture, perde qualcosa l’aspetto degli effetti particellari, veramente poco credibili. Il tutto viene spesso intervallato dalle animazioni che raccontano la storia attraverso delle vignette “fumettate” ben realizzate. L’audio è ottimo. Il doppiaggio italiano è credibile e riesce a far immergere l’utente nelle sensazioni dei due protagonisti. Il campionamento degli effetti è ottimo, così come quello che rende viva l’isola con il suo vento ed i suoi rumori proveniente dalla vegetazione e dal mondo animale.

Come ce lo ricordavamo, ed anche meglio!

In un mondo in costante evoluzione e dove la concorrenza si fa sempre più agguerrita, come quello dei videogame, la Kheops Studio è riuscita a non far perdere tutto quanto di buono aveva fatto nella prima avventura di Mina e la sua scimmia. Ritorno all’Isola Misteriosa 2: il destino di Mina è un’avventura grafica di spessore, che ha saputo confermarsi e che non deluderà nessun fan del primo episodio. Un degno seguito, e anche qualcosa di più!

Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Kheops Studio
PUBLISHER
Microids
SITO UFFICIALE
www.mysteriousisland...
GENERE
Avventura
GIOCATORI
1
ONLINE
NO
CONSOLE
Pc
Pagella
Grafica: 75
Siamo davvero su buoni livelli!
Sonoro: 85
Ottime musiche, ottimo doppiaggio!
Giocabilità: 90
Enigmi puri, libertà di utilizzo dell'inventario e minigame!
Longevità: 70
Sulle 10h di storyline e tante altre per provare soluzioni ingegnose
GLOBALE: 80
Un'avventura grafica che si DEVE giocare


Pro:
  1. + Una trama molto originale...
  2. + Un gameplay davvero interessante, fuori dai soliti canoni
  3. + Non vi stancherete mai dell'isola

Contro:
  1. - ...che necessita di giocare il primo episodio per comprenderla appieno




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