R.U.S.E.
Si torna nella Seconda Guerra Mondiale, ma da stratega!
By Valerio Turrini, 14/09/2010
RTS/Console=Incompatibilità totale?
Come tutti sanno, gli strategici vanno giocati su PC con mouse e tastiera. Non è possibile ritrovare la stessa immediatezza e lo stesso controllo che si potrebbe ottenere su Personal Computer con le console, ma un paio di anni fa uscì un progetto interessante targato Ubisoft. Tom Clancy’s EndWar è stato il primo RTS uscito su console di nuova generazione e anche l’ultimo. Nonostante lo scarso successo, il titolo aveva delle ottime feature e riusciva a riprodurre una buona immediatezza nei controlli, aggiungendo una storia futuristica raccontata in maniera impeccabile. Per fortuna il progetto EndWar non fu abbandonato e da quel titolo cominciò a prendere vita R.U.S.E., RTS basato sulla Seconda Guerra Mondiale che prometteva veramente bene già dal primo trailer di presentazione. Finalmente si possono mettere le mani su questo RTS, che a dirla tutta ha scelto un periodo decisamente troppo affollato per uscire. Se da una parte c’è Starcraft 2 che sta riscuotendo un enorme successo su PC, a breve uscirà Civilization V sempre per PC, per non parlare di Shogun 2: Total War in uscita a fine 2010. Vediamo se R.U.S.E. ha tutte le carte in regola per confrontarsi con questi mostri sacri.
L’attacco è la miglior difesa?
Come per Starcraft 2 dovremmo occuparci della produzione di unità, di supporto aereo e pesante stando attenti al consumo di risorse come per ogni RTS che si rispetti. Le risorse andranno a finire in delle piattaforme di stoccaggio e da lì partiranno dei convogli che porteranno le risorse al QG, permettendo così la costruzione di altri edifici e l’addestramento di altre unità. Questi depositi non potranno essere costruiti, ma dovranno essere conquistati dal nemico o occupati nella mappa. Il nemico sarà sempre all’erta durante il trasferimento di risorse, pronto a tendervi imboscate e a rubare le risorse. In questi eventi, scopriremo l’importanza di avere vari QG vicini ai depositi, per evitare delle perdite alte di risorse importanti. Per accelerare il conflitto diretto, il guadagno risorse è stato ridotto notevolmente e si rivolge solo ai soldi, ma visto che i depositi prima o poi finiscono, saremmo costretti a muoverci per guadagnare altri depositi liberi ed evitare il conflitto in assenza di risorse. Ogni unità è provvista di punti deboli e punti forti, per esempio la fanteria è molto utile contro i caccia carri, ma leggermente inutile contro i supporti pesanti. R.U.S.E. non si può definire uno strategico ad ondate, dove quello che conta è il numero, ma è un titolo dove la pianificazione e l’abilità strategica sono tutto. Se stanno arrivando dei mezzi pesanti nemici, verso la nostra posizione, sarà doveroso posizionare in punti strategici le truppe anticarro e tendere loro un’imboscata, altrimenti si avranno poche speranze. Un’alternativa al gameplay piuttosto gradita è l’uso dei RUSE, bonus che, grazie all’intercettazione delle comunicazioni nemiche, ci permetterà di vedere gli spostamenti dell'esercito rivale, la possibilità di inviare una spia per conoscere nel dettaglio le unità avversarie schierate, l’attacco con le esche che distrarrà il nemico e permetterà di posizionare alle spalle le truppe d’assalto. Questi bonus, sono temporanei e vanno giocati con furbizia durante la nostra partita, per sorprendere gli avversari e finire con il minor numero di perdite possibile.
La guerra da vicino!
Prima di ogni missione ci sarà un briefing che ci illustrerà gli obiettivi e il campo di battaglia, descrivendo anche il nostro nemico. In R.U.S.E. c’è la possibilità di uno zoom sulle unità per ottenere una visuale in stile Total War, che va a sostituire la scacchiera. Questo zoom è molto utile per la selezione delle unità singole che nella visuale classica risulta imprecisa e per pianificare un attacco fin nei minimi dettagli. Se nella visuale a scacchiera abbiamo 2 fanterie, nello Zoom analizzieremo cosa compongono queste truppe, per scoprire che sotto il termine generico si celano delle squadre con diverse abilità utili a tipi di combattimento diversi dagli altri. In questo modo potremmo immergerci meglio nella battaglia e avere sempre il feedback dai nostri soldati che combattono. Per decidere i nostri piani avremmo molto tempo a disposizione, dato che le truppe si spostano con una lentezza decisamente esagerata, che da una parte permette ai meno esperti una gestione più facile, ma dall'altra ritarda il conflitto e ci costringe ad aspettare il raggiungimento dell’obiettivo. Se decidiamo di giocare con la visuale lontana, noteremo senz’altro che il campo di gioco è suddiviso in vari settori. Alcuni di questi sono fuori dalla visuale del nemico e sono molto utili per gli attacchi con esche. Per esempio abbiamo mandato un po’ di truppe nel settore 6, dove i nemici in leggera superiorità numerica stanno avendo la meglio. Quando si cominciano a rilassare e ad avere un umore positivo derivante dalla vittoria, noi mostriamo le altre truppe che equivalgono al triplo della loro armata. Le possibilità sono due, o si ritirano o muoiono combattendo. Ecco che la nostra strategia è stata ripagata con una vittoria schiacciante.
Guerra tecnica!
Il motore di gioco è veramente ottimo e fa il suo dovere anche negli scontri più affollati del solito. Purtroppo non è altrettanto ottimo il livello di dettaglio grafico, che si fa sentire negli scenari piuttosto spogli e negli zoom sulle singole unità, prive di dettagli e con animazioni sotto tono, ma che in giochi del genere passano comunque in secondo piano. R.U.S.E. fa della campagna singleplayer il suo punto forte, che presenta una buona longevità e una difficoltà decisamente suggestiva, ma l’introduzione di una modalità schermaglia dove affrontare le battaglie storiche contro il PC o in co-op non fa altro che bene. C’è anche l’online che oltre al classico deathmatch, presenta delle co-op fino a 4 giocatori.
Devo ammettere che non ero molto convinto su questo prodotto, ma mi sono dovuto ricredere. Da sempre io, cultore degli RTS classici come Starcraft e Total War, ho avuto un certo distaccamento dagli strategici per console, per via della mancanza di tastiera e mouse e dell’immediatezza dei comandi. Ubisoft ha studiato un sistema di comandi molto semplice e innovativo che alleggerisce la mancanza degli strumenti tipici del PC e ti fa giocare nel migliore dei modi. Peccato per qualche piccola imperfezione che rilega R.U.S.E. nella schiera di titoli belli, ma non perfetti...
Pagina ufficiale: R.U.S.E.
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Info
SVILUPPATORE:
Eugen Systems
EDITORE:Ubisoft
GENERE:Rts
SOTTOGENERE:Strategia
CONSOLE:Play Station 3
GIOCATORI:Multiplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 80 |
| Motore grafico ottimo e fluido, ma mancano un po' di dettagli. | |
| Sonoro: | 85 |
| Buona colonna sonora in sintonia con il periodo storico. | |
| Giocabilità: | 90 |
| I comandi sono ottimi e intuitivi, adatti ai nuovi strateghi e ai veterani. | |
| Longevità: | 85 |
| Singleplayer lungo e difficile, modalità online molto suggestiva. | |
| GLOBALE: | 85 |
| Non è un capolavoro, ma è comunque un must-have per gli appassionati. | |
| Pro: | Contro: |
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