Saints Row: The Third
L'alternativa più credibile a GTA è tornata!
By Emanuele Giorgi, 26/11/2011
Davide contro Golia…
Scontrarsi con gli avversari più duri non è impresa semplice e di certo Saints Row rappresenta uno degli esempi più calzanti per descrivere il suddetto caso, visto che, andare a contrastare un mostro sacro come GTA nel proprio campo non si può considerare una scommessa facile da vincere. In pochi avrebbero puntato sul titolo THQ, eppure quest’ultimo è riuscito nell’intento di conquistare una vasta schiera di fan pronti a rinunciare alle avventure Rockstar pur di vivere le vicende dei Santi più blasfemi del pianeta. La domanda allora nasce spontanea, arrivati al terzo capitolo, gli sviluppatori saranno riusciti a catturare ancora una volta l’attenzione del pubblico? Continuate a leggere se vi siete incuriositi!
Battere la concorrenza con la… follia !
Facendo una breve introduzione per descrivere la trama del gioco, ci troveremo nella ridente città di Stilwater dove un gruppo di criminali nominati Saints comandano il business facendo i propri comodi con losche manovre e sporchi affari. Quando però, si calpestano i piedi ad un pezzo troppo grosso, si finisce nei guai. Ed è proprio a causa di una rapina fatta ai danni delle persone sbagliate che la versione videoludica della banda bassotti verrà spedita in esilio in una nuova città, ed è esattamente da qui che entreremo in ballo noi. Difatti vestiremo i panni del leader della gang ed il nostro scopo principale sarà quello di comandarli contro la concorrenza per sbaragliare ogni avversario dalla strada e riconquistare il potere perso. Come? Tramite missioni specifiche che ci verranno delegate via cellulare (mi ricorda dannatamente qualcosa…). Sarà quindi in questo frangente che Saints Row: The Third tirerà fuori il meglio di se, con uno story mode pronto a sfoggiare quel look assolutamente trash che il gioco porterà con se lungo tutto il suo svolgimento. Il percorso per tale follia è semplice: una volta appreso che un determinato soggetto ci starà aspettando per colloquiare, dovremo seguire la mappa per arrivare a destinazione. Giunti al traguardo ci verrà, per esempio, di fronte un omino di colore con tanto di cappello e occhiali da sole che parlerà unicamente tramite un microfono d’orato (perché?!?) e proprio da quest’ultimo verremo a sapere che per trionfare nel compito affidatoci saremo costretti a surfare su un astronave oppure ad eliminare un soggetto utilizzando armi non del tutto convenzionali (ma non voglio rovinarvi la sorpresa). Certo, non posiamo dire che ogni missione sarà di tale qualità e purtroppo ci si imbatterà nel classico problema del genere freeroaming, ossia quello delle quest viste e riviste come rapinare una banca, inseguire la macchina di un nemico e via discorrendo. Se vogliamo comunque scindere il titolo esaminando unicamente la parte esuberante possiamo sicuramente notare la volontà di rimarcare il concetto di “estremo” in molte delle attività che svolgeremo. Questo sicuramente potrà, per gli scettici, esser visto come un tentativo esasperato di fuoriuscire dalle righe per ritagliarsi un proprio target, ma d’altro canto può essere considerato la vera forza del gioco, date le molteplici situazioni comiche e spassose che si verranno a creare.
Una difficile scelta
Un altro punto di forza di Saints Row: The Third è la caratterizzazione: una volta scelto il sesso del proprio personaggio e tutte le particolarità fisiche, ci verrà messa a disposizione una serie di elementi incredibili per poter contraddistinguere al massimo il nostro alter ego, passando da una letale bomba sexy ad un altrettanto micidiale emo. Inoltre potremo modificare tutto quello che ci apparterrà, passando dalle macchine con pezzi ed adesivi fuori dal comune agli stessi membri della banda, con vestiari ed armamenti bizzarri. Se vi aspettate che sia finita qui però sbagliate, perché col compiersi delle missioni acquisiremo del denaro, spendibile per comperare altri elementi, di conseguenza con il lungo andare, risulterà davvero difficile griffare il proprio malfamato eroe. L'estetica però non sarà l'unico aspetto a modificarsi: con il proseguire dello story mode anche le capacità motorie cresceranno e più completeremo missioni, più guadagneremo punti rispetto, ciò comporterà l’attivazione di alcune abilità fisiche, che ci permetteranno di affrontare i nostri nemici con maggiori speranze di vittoria.
Picchia forte quel… gatto???
Analizzando i fattori più tecnici iniziamo col parlare della giocabilità. In Saints Row: The third sicuramente non ci sarà da annoiarsi poiché il gioco garantirà scene di pura azione mista ad elementi FPS. Infatti oltre alle numerosissime armi dalla forma e dagli usi strambi, ci verrà data la possibilità di adoperare le mani come oggetto contundente, ed una volta deciso di sporcarcele, ingaggeremo scontri corpo a corpo dove potremo concatenare una serie di mosse creando combo su combo che si chiuderanno con l’utilizzo del quick time event. Purtroppo nell’ambito degli scontri abbiamo notato la scelta piuttosto discutibile degli sviluppatori, di eliminare quasi del tutto il sistema di copertura, permettendoci di utilizzare come scudo umano solamente i corpi degli avversari tanto stupidi quanto sfortunati da avvicinarsi quel poco che basta da permetterci di afferrarli ed adoperarli a nostro piacimento. Dunque l’assenza di una protezione fissa comporterà una sventura per noi come per la CPU visto che i nemici non sapranno dove scappare dinnanzi alle nostre offensive. Il risultato sarà piuttosto ovvio e tutto ciò non farà altro che annotare la poca scaltrezza della IA sviluppata. Graficamente parlando Saint Row: The Third non mostra i muscoli come dovuto, data la scelta di puntare su una politica alquanto perdente: i modelli poligonali risulteranno troppo datati e le ambientazioni saranno simili tra loro eliminando quasi definitivamente la sensazione di una differenza tra una location a l’altra. Inoltre incapperemo in problemi di pop up e cali di frame rate difficili da ignorare in un gioco dove l'azione regnerà da padrona. Convincenti invece gli effetti visivi che completeranno un settore piuttosto ballerino. Una branchia invece molto convincente sarà quella dell'audio composta da un doppiaggio dei personaggi, caratterizzato al massimo, che risulterà spassoso e da una tracklist piena zeppa di canzoni dalla molteplice tipologia e di grande successo. Nel multiplayer la parte competitiva verrà messa da parte, con nostro grande disappunto, per dare la possibilità al giocatore di affrontare la trama in compagnia di un amico o semplicemente per girovagare con esso per la città compiendo atti di vandalismo qua e la. Se invece vorrete spaziare in altro, potrete unicamente selezionare la modalità Lorda, una specie di orda con un nome piuttosto demenziale, nella quale dovrete sopravvivere alle scariche di nemici che la CPU vi invierà contro. Tutto ciò lascerà poco spazio di manovra ad un soggetto non intenzionato a ripetere in eterno la storia, se pur in compagnia. Per concludere, come non sprecare una piccola postilla per la longevità, anche perché tra missioni primarie e secondarie il gioco vi spillerà come minimo un 15-18 ore, senza comprendere coloro che vorranno completare il titolo al 100% o di nuovo insieme ad un amico.
Commenti Finali:
Saints Row: The third da anni rappresenta un'ottima alternativa nel campo dei freeroaming, ma in questo terzo episodio ci si aspettava veramente un salto di qualità che avrebbe portato il titolo THQ ai livelli del tanto decantato rivale GTA. Risulta quindi un peccato che a causa di alcune mancanze più e meno gravi, i ragazzi Volition non siano riusciti nell'intento di far entrare il proprio titolo nell'olimpo dei videogame.
Pagina ufficiale: Saints Row: The Third, Saints Row
Non sono presenti commenti per questo articolo
Info
SVILUPPATORE:
Volition
EDITORE:THQ
GENERE:Azione
SOTTOGENERE:Avventura
CONSOLE:Play Station 3
GIOCATORI:Multiplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 75 |
| Effetti molto buoni, per il resto sufficiente | |
| Sonoro: | 90 |
| Grandi musiche e doppiaggio vincente | |
| Giocabilità: | 80 |
| Divertente, ma a volte monotono | |
| Longevità: | 87 |
| Miriadi di missioni da sommare al multiplayer | |
| GLOBALE: | 80 |
| Si poteva fate di meglio… | |
| Pro: | Contro: |
|
|
Ultime news
Ultime recensioni
