GameWidget

trucchi videogiochi
Recensione di
Saw
per XBox360

Voglio fare un gioco con te........  

Jigsaw in poligoni

Il 19 Novembre 2009 è la data in cui Saw, celebre pellicola americana diretta da James Wan, fa il suo debutto nel mondo dei videogiochi. Il successone del film, che tra qualche mese si vedrà arrivare in Italia per il suo sesto capitolo, ha spinto il regista ad accettare la proposta degli Zombie di produrre il videogame, coinvolgendo successivamente Konami per la distribuzione. Quello che ne esce fuori è il solito spin-off del videogioco tratto dal film, con una storia legata al protagonista del primissimo Saw, il detective David Tapp. Il gioco si presenta come un thriller un po’ action in terza persona, in cui la tensione e gli enigmi la faranno da padrone.

Inizia il gioco, pronti?

Chi ha seguito la trama sadica del film, sa bene che intraprendere un “gioco” con Jigsaw, consiste nel sopravvivere alle “prove” a cui si è sottoposti. Le vittime di Jigsaw sono degli uomini che non hanno avuto cura della vita altrui o della propria, e per far comprendere loro l’importanza della stessa li sottopone a macabre prove che costringono spesso le vittime a macchiarsi del proprio sangue per proseguire nel gioco nella speranza di sopravvivere. Chi riesce a restare in vita fino alla fine, comprende quanto la vita sia importante e ne esce totalmente sconvolto.
Non è un caso che David Tapp sia nel gioco di Jigsaw. Tapp è un detective e spesso ha giocato sporco. Ha ignorato aiuti di povere persone, ne ha messe altre nei guai e ha rovinato la vita dei loro familiari. Nel gioco di Tapp, le prove saranno molteplici, e tutte avranno un solo scopo: ogni fine capitolo, dovremo salvare la vittima principale che Jigsaw ha intrappolato in un macchinario diabolico, vittima che sarà legata al passato di Tapp in modo determinante. Metterla al sicuro, comporterà salvare la sua stessa vita e lo porterà sempre più vicino alla fine del gioco. Riuscirà davvero a salvarsi, o lo scopo di Jigsaw è soltanto quello di far soffrire Tapp senza concedergli la meritata libertà? A voi il pad, a voi scoprirlo.

Impugna il cervello stavolta

Come da storia del film e come anticipato, in Saw la parte predominante del gameplay è l’ingegno, l’osservazione e la deduzione.
Jigsaw ci rinchiuderà molto spesso in piccole stanze, con messaggi scritti sul vetro che ci indicheranno cosa fare. Altrimenti, il classico nastro audio che troveremo nella stanza, conterrà il nostro obiettivo per superare la prova. Gli obiettivi saranno molteplici. Spesso ci sarà un timer a scandire il tempo, legato a blocchi di dinamite. Il nostro compito sarà quello di sbloccare una serratura prima che il countdown arrivi all’inesorabile zero e faccia saltare in aria tutto il plesso o lo stanzone. Altre volte, dovremo recuperare un fusibile per dare corrente ad un cancello automatico o all’impianto elettrico. Ogni qualvolta si presenterà quest’occasione, dovremo fare in modo che i singoli nodi ricevano elettricità, attraverso un minigioco. Altre volte ancora, dovremo sbloccare la serratura di una porta chiusa con un chiodo sempre attraverso lo svolgimento di minigiochi piuttosto semplici. Altre volte ancora dovremo recuperare un blocco di ingranaggi utili per mettere in moto un circuito. Spesso, tutte queste prove saranno all’interno di una prova madre a tempo, o addirittura serviranno in sequenza. Un enigma particolare da risolvere consiste nel mettersi ad osservare dei segni sulle pareti da una certa angolazione, che riveleranno le cifre utili per sbloccare una serratura a combinazione. Tralasciando gli enigmi, la veste principale del gameplay di Saw purtroppo è tutta qui. Durante l’avanzamento tra le stanze e i corridoi del manicomio in cui si svolgerà il gioco di Tapp, ci si pareranno dinnanzi degli individui facenti parte anch’essi del gioco di Jigsaw. Questi individui avranno un loro preciso scopo, che guarda caso, consisterà nel rubare la chiave presente nel corpo di Tapp che consentirà loro di uscire dal puzzle ingegnato. Facile dunque aspettarsi di tanto in tanto uscire da un angolo buio un individuo, armato di mazza da baseball che punterà dritto verso il nostro cranio. Per far fronte a questo piccolo inconveniente, Tapp avrà a disposizione un vasto assortimento di armi bianche, che troverà lungo il cammino, ovviamente impugnandone soltanto una. Si va dal classico tubo di piombo a qualcosa di più crudo come mazza chiodata o clava, fino ad arrivare a piccole chicche. In più, vi sarà qualche arma da fuoco e attraverso la combinazione di oggetti particolari e seguendo uno schema, potremo creare tre tipi di granate o lanciare qualche molotov. Per il combattimento corpo a corpo non aspettatevi grosse possibilità. Dalla normale schivata del corpo con i tasti LT+A+direzione, al colpo potente X o al colpo debole ma veloce A non si ha altro, se non una bella iniezione per alzare la barra di salute o l’accensione/spegnimento dell’accendino, della torcia o del flash di una macchina fotografica. Oltre agli individui che vorranno ammazzarci, Jigsaw ha sparso l’edificio di trappole, come corde e maniglie legate ad un fucile a pompa, o frammenti di vetro per il pavimento.

Dove non arriva la pellicola non ci arriva nessun altro

Dal punto di vista tecnico, purtroppo Saw non risulta essere entusiasmante. E’ apprezzabile davvero come l’atmosfera del film, la tensione, la paura e la pressione delle trappole sia stata riprodotta fedelmente, e siamo sicuri che a tutti gli amanti del film piacerà e saranno d’accordo col sottoscritto. C’è però da dire che graficamente Saw risulta essere piatto, afflitto da aliasing e granuloso. Manca totalmente la fisica e seppur vi sia molta interazione con l’ambiente, come scovare tra le scrivanie o tra gli archivi, non si ha mai l’impressione di padroneggiare un personaggio che fa parte davvero di quell’ambientazione, spesso distaccata, spesso poco curata, spesso troppo morta. Alcune location però, risultano essere veramente sorprendenti per quanto riguarda l’immersione con l’atmosfera del titolo, mancando di illuminazione o facendo vedere soltanto ciò che si vuole. Per quanto riguarda il comparto audio, il doppiaggio originale del film inglese è davvero ben realizzato, ma qualche effetto ambientale in più volto a trasmettere paura e suspense poteva essere inserito, come una musica di sottofondo che ahinoi non ci accompagnerà mai, facendo risultare tutto molto approssimativo.
Da lodare ovviamente la direzione artistica del gioco, ripresa di pari passo dal film, con Jigsaw che di tanto in tanto si farà vedere in video o di persona, o ci lascerà osservare i suoi dialoghi con le vittime.

I valori della vita passano dagli Zombie

Il lavoro degli sviluppatori, e soprattutto il coraggio di riproporre su pixel e poligoni il tanto amato film, è sicuramente da premiare. Un’ottima resa cinematografica del gioco va a cozzare però con un gameplay ripetitivo e che mostra poco di sé. Saw è un titolo adatto sicuramente agli amanti della saga su pellicola, che nella masochista attesa di Saw VI, possono guidare il detective Tapp fuori dal gioco di Jigsaw. Le oltre dieci ore di gameplay assicurano sicuramente un buon investimento, che poteva essere ancor più pregevole con una qualità tecnica più alta e un coinvolgimento dell’azione più concreta. Per tutti gli altri invece, è da prendere in considerazione solo se si vuole provare un’esperienza videoludica diversa, più calma e ragionata. Rimane, in qualsiasi caso, una buon titolo dal grande fascino.


Saw
Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Zombie Studios
PUBLISHER
Konami
SITO UFFICIALE
www.konami.com/games...
GENERE
Survival Horror
GIOCATORI
1-?
ONLINE
NO
CONSOLE
XB360
CARATTERISTICHE
Requisiti minimi: Sistema Operativo: Windows XP (Service Pack 3) / Windows Vista Microprocessorer: Intel Pentium 4 2.4 GHz o AMD Athlon 2.0+ Ghz Memoria: 1 GB di memoria RAM Scheda grafica: Nvidia GeForce 6600+ o ATI X1300 Spazio libero su disco fisso: 12
Pagella
Grafica: 65
Più che sufficiente per l'atmosfera creata nelle ambientazioni
Sonoro: 65
Il doppiaggio è buono, ma il resto dov'è?
Giocabilità: 55
Ripetitivo e limitato
Longevità: 75
Oltre dieci ore di suspense
GLOBALE: 65


Pro:
  1. + L'atmosfera si fa sentire
  2. + E' Saw

Contro:
  1. - Tecnicamente altalenante
  2. - Sonoro poco incisivo




The Elder Scrolls V: Skyrim



Batman: Arkham City



Gears of War 3



Forza Motorsport 4



Child of Eden


Distribuzione | Pubblicità | Giochi: The Legend Of Zelda: Skyward Sword - Alan Wake 2 Game | Sitemap | Contatti
GAMEPLAYER © Copyright 2006-2010. Tutti i diritti riservati