Saw II: Flesh & Blood
Dal capitolo finale nelle sale, al secondo episodio su console.
Alias: Saw II
By Gianluca Iacomucci, 18/12/2010
I seguiti di Saw contagiano anche il mondo dei videogiochi
Dopo il susseguirsi, direi quasi infinito, di pellicole cinematografiche dedicate all'enigmista più macabro degli ultimi anni, anche il mondo videoludico si prepara ad accogliere la seconda incarnazione di Saw. Successo o parziale fallimento? scopriamolo insieme.
Ciao caro lettore. Voglio fare un gioco con te!
Se bisogna riconoscere una qualità al lavoro Konami è sicuramente il grado di immedesimazione e coinvolgimento che la trama è in grado di offrire: vi sentirete davvero dentro il macabro gioco dell'enigmista, intrappolati in qualche sadico meccanismo o messi di fronte a devastanti decisioni morali. Gli enigmi da risolvere durante il gioco non saranno mai banali e nell'insieme più difficili e interessanti rispetto a quelli del predecessore, obbligandovi a spremere le meningi spesso anche con l'ansia che da il timer che scorre. Non sorprende, quindi, che i puzzle più difficili siano collegati alla vita di uomini e donne, che in qualche modo hanno a che fare con il tuo passato. Salvare queste persone significa poter continuare il gioco e scoprire nuovi dettagli sulla morte di nostro padre, lasciarle morire porta all'inevitabile fallimento. Come nella migliore tradizione di Saw, le macchine della morte preparate per loro sono inquietanti e di una violenza disarmante e vederle in azione vi lascerà senza fiato esattamente come al cinema. Inoltre i lunghi corridoi presenti nel gioco, sono pieni di pericolose trappole, che possono trasformare un momento apparentemente semplice in un momento di alta tensione, che è un fattore importantissimo in un Survival Horror come questo.Fino a qui sembrerebbe tutto perfetto, e invece no, perchè Saw II: Flesh & Blood è afflitto da vari errori, o bug... il primo, quello meno invasivo, è una certa ripetitività nello scorrere degli eventi e delle azioni. I minigiochi sono sempre uguali, variando solo leggermente in difficoltà avanzando con l'avventura: le porte si scardinano sempre allo stesso modo, i circuiti elettrici si attivano con la medesima sequenza di tasti, ogni livello ha almeno due assi su cui camminare in equilibrio e via dicendo. Potremmo andare avanti ancora molto, ma ormai dovrebbe essere chiaro il concetto: il gioco non brilla in varietà e gli ostacoli ambientali si alternano con troppa frequenza, facendo apparire i livelli troppo simili tra loro. Il secondo difetto è rappresentato dai QTE (Quick Time Event, per i pochi che non sapessero di cosa stiamo parlando è la pressione con il giusto tempismo di una serie di tasti che compaiono a video), scelta di gameplay di cui il gioco abusa. Può starci bene dover superare una trappola con un QTE, ma non ci piace affatto utilizzare lo stesso sistema per i combattimenti. Il terzo problema sono i checkpoint, perchè è un pò frustrante non poter salvare ne prima ne dopo un enigma particolarmente difficile, e se per puro caso dovreste riuscire a superare quel complicatissimo enigma, poco tempo dopo incombe un Quick Time Event da Gameover immediato che potrebbe mandare in fumo tutto il vostro piano e tutte le vostre fatiche, constrigendovi a ricaricare dall'ultimo salvataggio (e quindi ricominciare tutto dall'inizio). Di solito questo errore si vede o all'inizio o alla fine dell'avventura, quindi uno di voi potrebbe decidere di abbandonarlo già dalla prima ora di gioco, o ancor peggio, da un passo dai titoli di coda. Se avete giocato il primo episodio, avrete ormai capito che Konami ancora una volta si è dimostrata restia ad accogliere i feedback dei giocatori e che è ricaduta in gran parte delle magagne che decretarono l'insufficienza di SAW. La frustrazione, comunque, è ancora parte integrante del gameplay, anche se in misura minore. E allora voi vi chiederete, ma perchè avete alzato il voto? Semplice, il giudizio è stato alzato perchè comunque rispetto al predecessore il grado di coinvolgimento è aumentato e il sistema di controllo con cui muoverete Michael Tapp per le enigmatiche ambientazioni è nettamente più immediato e preciso. Inoltre, la longevità è superiore alla media delle produzioni del genere: per vedere uno dei due finali vi occorreranno almeno otto ore di gioco, ripercorribili nel caso in cui voleste sbloccare gli achievement o i trofei legati ai molti oggetti collezionabili nascosti nelle stanze. Aspetti che, nell'economia generale della produzione, pesano notevolmente.
Sembra di essere in sala, però senza occhialini 3D
Graficamente i passi avanti rispetto al primo capitolo sono davvero pochi, quindi sapete già cosa dovete aspettarvi dall'utilizzo “made in Konami” del motore Unreal: ambienti non molto dettagliati e simili tra loro e animazioni non eccezionali. Nonostante questo, come già accennato le atmosfere dei film sono rese alla perfezione, grazie a una scelta cromatica scura e al frequente utilizzo dei cliché della pellicola quali le televisioni in cui compare Jigsaw o i suoi stessi costumi. Il sonoro è forse l'aspetto migliore della produzione, perché a doppiare l'Enigmista ci pensa nuovamente l'interprete originale, anche se come sempre in inglese. Insomma, se siete amanti della serie cinematografica e non vi siete persi neanche un episodio questo potrebbe a tratti rappresentare per voi un'interessante esperienza videoludica, ma solo se saprete soprassedere ai difetti che vi abbiamo descritto. Se non siete convinti di questo gioco sapete dove andare a pescarne di migliori.
Conclusioni
Non si può certamente fare finta di niente, Saw II: Flesh & Blood lascia socuramente l'amaro in bocca, con un minimo di varietà in più e con una maggior cura in dettagli non trascurabili come i QTE e i punti di salvataggio, ci troveremmo di fronte ad un survival horror in grado di competere adeguatamente con i suoi concorrenti dell'attuale generazione.
Info
SVILUPPATORE:
Zombie Studios
EDITORE:Konami
GENERE:Survival Horror
SOTTOGENERE:Stealth
CONSOLE:xbox 360
GIOCATORI:Singleplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 65 |
| Grafica sicuramente migliorata rispotto al primo, ma non ancora perfetta | |
| Sonoro: | 75 |
| Doppiaggio lasciato agli interpreti originali | |
| Giocabilità: | 65 |
| Minigiochi vari, peccato l'inserimento anche nei combattimenti | |
| Longevità: | 70 |
| Il gioco non è lungo, però lo sbloccare un doppio finale è sicuramente un pregio | |
| GLOBALE: | 69 |
| Il futuro di Saw è sicuramente migliore su grande schermo che su console | |
| Pro: | Contro: |
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