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Recensione di
Section 8
per Pc

Siete pronti a gettarvi nel vuoto ?
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Il primo vero parto di TimeGate
E' sempre un piacere poter tornare su un titolo precedentemente analizzato in sede d'anteprima, per poter scorgerne le promesse mantenute e gli sbagli di programmazione, sperando sempre di puntare più sui primi che i secondi... ma Section 8, è bene che lo sappiate subito, rimane perfettamente in bilico tra questi due punti. Un titolo quindi che rimane a metà strada tra innovazione e copia, tra divertente ed incompleto. Dovuto molto all'immaturità dei programmatori che avevano all'attivo (sulla grossa produzione) solo le due altalenanti espansioni di F.E.A.R. Quindi mettevi il jetpack e lanciatevi con me per scoprirlo.
Quando non si può mettere i piedi in due scarpe
Il difetto principe di Section 8 è stato il suo voler, a tutti i costi, inserire una modalità single player, la quale risulta di una mediocrità infinita. Noi interpretiamo Alex Corde, il tipico marine psicopatico silurato perchè risultava “mentalmente inadatto a prestare servizio”, ma quindi perfetto per entrare nella 8th Armored Infantry... meglio conosciuta come Sezione 8. Proprio per la sua presenza di super-soldati mentalmente instabili, viene utilizzata come testa d'ariete per sfondare le linee nemiche. Quindi eccoci sul fronte dell'ennesima scaramuccia interplanetaria tra le Forze Imperiali, intente alla colonizzazione dell'universo, e la Army of Orion, un gruppo di ribelli che vuole creare una federazione indipendente tra i pianeti periferici. Quanto di più banale la fantascienza possa offrirci e lo sviluppo non migliora nemmeno di un briciolo l'esperienza off-line. Il tutto quindi tende a trasformare il single player in un tutorial allargato, buono solo come palestra per gli scontri multiplayer (la vera anima del gioco), lo stesso identico errore che rilevai recensendo lo strategico cooperativo Worldshift. Infatti i livelli saranno pressoché tutti uguali senza nessuna varietà, in cui dovremo prendere il controllo di determinati hot points, cercando di non impallidire d'avanti alla palese carenza dell'IA (sia nemica che alleata). In più Section 8 presenta un sonoro veramente anonimo, incapace di instillare un po' di adrenalina al titolo, rimanendo sempre e solo un banale fruscio di sottofondo.
La furia del Frag
Quindi abbiamo bollato come negativa sia la storia in singolo che il sonoro... dove stà il buono di Section 8? Proprio nell'esperienza multiplayer. Basandosi palesemente su titoli precedenti come Battlefield 2142 e Quake Wars: Enemy Territory, riesce a creare un suo taglio caratteristico con poche, ma interessanti innovazioni. Le prime due che spiccano sono l'introduzione del jetpack, limitato ovviamente in durata, ma capace di modulare bene il ritmo degli scontri ed a sviluppare l'elemento “verticale” degli assalti, e la funzionalità Overdrive con la quale potremo effettuare degli scatti velocissimi che ci aiuteranno (oltre a salvarci il fondoschina corazzato) ad attraversare le lunghe distanze delle mappe. Nella funzione Overdrive poi la visuale passa dalla prima alla terza persona, con un buon effetto di velocità e potenza. Ma parliamo degli scontri... il gioco supporta scontri fino a 32 giocatori, 16 per squadra, dove il nostro obiettivo principale sarà accumulare punti per sconfiggere gli avversari (proprio come in Battlefield 2142). Tali punti possono essere collezionati, oltre che falciando il maggior numero di nemici, conquistando punti strategici da difendere con tutti i mezzi possibili, sia attraverso il presidio che grazie alla possibilità (degli Ingegneri ovviamente) di poter costruire dei sistemi di difesa e supporto. Sarà inoltre possibile guadagnare punti attivando il DMC, ovvero un sistema che monta delle “quest secondarie” appropriate al nostro ruolo. Facendo un esempio, siamo un cecchino che al momento non ha un gran che da fare, attivando il DMC si verrà a creare una missione in cui ci chiedono d'assassinare un generale avversario che proprio in quel momento cerca di fuggire dal teatro dello scontro. Tutto in funzione di un ritmo incalzante di gioco. Nel caso morissimo, ed in un simile gioco accade molto spesso, verremo riportati sulla nave madre per decidere dove essere sparati sulla mappa. Il sistema si chiama Burn In e serve sia ad evitare i soliti conti alla rovescia sia per mantenere quel senso di tensione fondamentale al genere. Quindi dovremo controllare dove poter atterrare senza essere crivellati dai nemici, potendo anche deviare la traiettoria con gli alettoni di frenata fino all'ultimo. Alla fine degli scontri acquisteremo un tot di punti spendibile per i potenziamenti passivi (corazza, scudo, etc...) e attivi (armi, potenza di fuoco, etc...), creando così un guerriero completamente personalizzato, rifuggendo quindi dalle calassi troppo rigide di molti MMOFPS...una buona contaminazione di stampo GDR. Rendendo inoltre fondamentale il gioco di squadra, onde evitare gruppi di persone che corrono (in Overdrive) a casaccio per la mappa, elemento tipico dei gruppi disomogenei o poco avvezzi al titolo. Ma parliamo di un altro dato negativo del titolo, ovvero la grafica. Il gioco presenta una carenza di carisma notevole, portandoci davanti agli occhi un mondo molto simile a centinaia che abbiamo già visto (Halo in primis), creando così una serie di mappe un po' troppo anonime dove la vegetazione è macchiata da qualche edificio. Solo la base dell'Unreal Engine 3 salva il tutto da scadere nell'old generation, ma creando così un contrasto forte fra i modelli dei soldati e delle armi e l'anonimo paesaggio (che ricordiamolo bene... ndovrebbe essere alieno).
Nuovo Inizio ?
Ni...risponderebbe il mio professore. Ci sono tante cose buone e tanti errori di percorso che rendono Secion 8 un buon gioco che non riesce a decollare completamente restando ancorato a molti stereotipi del genere senza creare quel tocco personale tipico delle migliori produzioni. Quindi il mio consiglio è acquistarlo solo se siete appassionati di scontri online hardcore capaci di impegnarvi per delle belle ore... se invece amate il single player, le belle trame o semplicemente non avete una connessione Internet a banda larga... beh... statene alla larga (gioco di parole involontario). |
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Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
TimeGate Studios
PUBLISHER Southpeak Interactive
SITO UFFICIALE www.joinsection8.com...
GENERE Sparatutto
GIOCATORI 1 - 32
ONLINE SI
CONSOLE Pc
CARATTERISTICHE Requisiti Minimi: Windows XP SP3 - Pentium 4 3GHz - 1Gb RAM - 6Gb Spazio Libero - NVIDIA GeForce 7800 o ATI X1800
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Pagella
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Grafica:
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75 |
Discreta...anche se troppo altalenante |
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Sonoro:
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55 |
Fruscio di fondo |
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Giocabilità:
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78 |
Divertente ed impegnativo |
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Longevità:
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72 |
Buon Online...pessimo Single |
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GLOBALE:
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70 |
Un buon titolo che però pecca in troppi aspetti |
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Pro:
- + Online di spessore
- + Ottime innovazioni nel gameplay
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Contro:
- - Sonoro mediocre
- - Single Player da dimenticare
- - Grafica non all'altezza
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