Sega Rally Online
Il racing Game SEGA irrompe su Xbox Live
By Fabio Russo, 19/05/2011
“Easy Right!”
E' uscita ieri (18 maggio 2011) su XBLA l'ultima versione di SEGA Rally, al prezzo di 800MP (circa 10 euro) e per un peso di circa 1,3GB. A quasi quattro anni di distanza da quel SEGA Rally Revo che ha portato assurdamente alla chiusura del SEGA Racing Studio nonostante l'ottimo lavoro svolto, la casa di Sonic ci ripensa e decide che quanto fatto da quel team era invece tanto buono da poter essere risfruttato per un “nuovo” episodio. Il team che si è occupato di questo SROA è Sumo Digital che, prima con il bellissimo Outrun Online Arcade e poi con l’ottimo Sonic & SEGA All-Stars Racing, ha dimostrato di sapersi muovere molto bene nell’alveo dei racing arcade, centrando benissimo quello spirito “da sala giochi” che SEGA rappresenta da sempre.
“3, 2, 1 Go!!!”
SEGA Rally Online Arcade è un gioco al quale ritengo si debba concedere più che qualche minuto di tempo per fargli esplicare il suo vero potenziale. Se infatti ci si limita a un paio di corse di prova, il rischio è di restare con il punto interrogativo in faccia chiedendosi “ma che cavolo hanno combinato con SEGA Rally?” o almeno questo è quello che mi è accaduto durante i primi giri. L’impatto iniziale non è dei migliori, almeno se si è da sempre estimatori e conoscitori della serie. SEGA Rally si è infatti sempre contraddistinto per un’ottima gestione dell’automobile, completamente libera e priva di ogni restrizione a livello di guida. In questo SROA invece c’è subito qualcosa che non torna, per i conoscitori dei giochi arcade sembra quasi essere tornati ai tempi di Ridge Racer, con l’automobile che appare come legata a binari inesistenti, cosa che se è male in un racing normale, è ancora peggio in un rally dove l’auto dovrebbe essere libera di derapare e muoversi come meglio ci piace. La verità però esce fuori dopo qualche giro d’esperienza in più. In effetti se è vero che l’auto è comunque meno “libera” del precedente (immenso) SEGA Rally Revo, è vero anche che l’effetto “binario” è dovuto al 90% non tanto a un binario “reale” quanto al fatto che la telecamera è fissa alle spalle della vettura. E quando dico “fissa” intendo davvero inchiodata allo spoiler. Nei normali racing (come nei precedenti SEGA Rally) la visuale in terza persona è fissa ma esterna all’auto, che infatti vediamo girarsi in curva osservandone le fiancate nelle derapate. In SROA invece anche nel drift più spinto, la telecamera inquadra l’auto sempre dallo stesso punto e non vedremo mai nulla di diverso dal suo posteriore. E’ proprio questa visuale in “seconda persona e mezza” che genera l’effetto “binario”. Una volta accorti di questa illusione ottica si torna ad essere padroni del mezzo al 100% e a driftare e saltare come SEGA Rally insegna da sempre. La fisica del mezzo e la guida sono comunque una versione semplificata rispetto all’episodio del defunto SEGA Racing Studio, ma il feeling tipico di ogni buon SEGA Rally c’è tutto.
“Le voglio tutte”
Il parco vetture di SROA è molto vario, circa quattro volte più vario delle tre auto che scelse il buon Brian O'Conner nel quarto Fast & Furious “solo parti originali”. Oltre dodici vetture per un gioco che conta 5 tracciati e che costa meno di dieci euro, non sono poche. Oltre alle solite Ford Focus, Citroen Xsara, Subaru, Mitsubishi, Skoda, Peugeot, ci sono anche auto “strane” come una Dune Buggy, un Bowler Nemesis e altre. Su tutte però spiccano le mitiche Toyota Celica e Lancia Delta del primo, leggendario, SEGA Rally Championship. Le varie vetture sono molto bilanciate fra loro. Alcune, come la Focus, terranno meglio la strada restando un po’ più rigide in fase di drift, altre come la Subaru Impreza o la Celica sono più flessibili in curva ma meno precise. Mancano completamente i parametri delle singole auto, il che vuol dire che dovremo affidarci ai nostri sensi e alla nostra bravura al volante per capire qual'è la più idonea al nostro stile di guida, anche se alla fine, come detto, tutte le vetture sono molto bilanciate fra loro e se pensate di poter battere l’avversario solo cambiando auto, avete capito male: questo non è GT o Forza Motorsport, non si può compensare coi cavalli alla carenza al volante!
I circuiti sono quattro, col chiaro intento di richiamare il primo SEGA Rally. Tre per il campionato, più LakeSide in caso di prima posizione. Dato che il gioco è sostanzialmente un grosso “mod” dell’episodio uscito nel 2007 e una conversione di SEGA Rally 3, le piste derivano da quei giochi e sono: Tropical, Canyon e Alpine. Se arrivate primi nel campionato potrete affrontare una sorta di “mirror match” nella pista più difficile, LakeSide.
C’è poi il circuito bonus nella modalità “Classica”, quel grandioso Desert del primissimo episodio. Almeno la metà delle vetture sono da sbloccare, giocando online (fino a sei giocatori) oppure completando le varie modalità con ogni vettura. Insomma, per dieci euro scarsi la dotazione del gioco è più che valida.
Game Gears
A livello di modalità di gioco, SEGA Rally Online ci permette di sfidare un amico sulla stessa console, a schermo diviso in verticale (uno a destra e l’altro a sinistra) oppure di sfidare fino ad altri 5 giocatori in velocissime gare online. Il matchmaking è semplice, veloce e rapido. Se invece preferiamo allenarci in singolo avremo ben quattro tipologie di gara. Il Campionato ci farà correre contro 21 avversari su tre circuiti differenti (Tropical, Canyon e Alpine) e in caso di vittoria ci sarà il mirror match sul LakeSide. Come nel SEGA Rally originale le altre 21 auto sono diluite e non molto competitive (limitatamente a questa modalità di gioco) e si arriva primi o ultimi sul campionato intero e non nella singola pista. Poi c’è la Gara Rapida che ci farà correre contro altri cinque avversari guidati dal computer su uno dei quattro circuiti base. Il Time Attack non ha bisogno di commenti se non che può essere corso anche sulla quinta pista, il Desert. Interessante è la possibilità di inviare online la nostra ghost car e di scaricare quella degli altri giocatori per sfide al tempo in differita. Chiude la fila la modalità Classica, dove potremo correre con la Celica o con la Delta in un appassionante testa a testa contro l’altra vettura, sul circuito originale Desert, opportunamente migliorato a livello grafico. Inutile dire quanto il tutto ricordi l’introduzione di SEGA Rally Championship in cui proprio la Celica e la Delta sfrecciavano per il Desert in una competizione serratissima!
Fango, acqua, asfalto e polvere
Dal punto di vista tecnico SEGA Rally Online è fatto davvero bene, soprattutto per un game da soli 800MP. Il gioco gira a 30 fotogrammi al secondo senza però alcun genere di rallentamento, come il precedente episodio. L’impatto grafico è simile al “Revo”, del resto ne condivide praticamente lo stesso motore grafico. Avremo quindi una vegetazione degna di Crysis, pista sempre dettagliatissima, vetture ben riprodotte. Sono stati fatti piccoli ridimensionamenti riguardo la deformazione del terreno, ancora presente ma meno rilevante a livello grafico e meno incisiva sulla guida. La differenza fra strada nuova e strada con tracce già scavate c’è ancora, ma inferiore rispetto al capitolo precedente. Molto belli sono gli specchi d’acqua, forse anche troppo. Sono un po’ comiche le pozze di acqua cristallina in mezzo al fango, ma indubbiamente risultano molto belle da vedere anche perché riflettono bene il paesaggio circostante. Al passaggio dell’auto sporca di fango poi, l’acqua alzata andrà a pulire una parte variabile di carrozzeria, destinata comunque a imbrattarsi di nuovo fango e polvere. Le musiche sono un po’ anonime anche se è chiaro l’intento di cercare di replicare la tipologia sonora dei brani storici del primo SEGA Rally.
Game Over, Yeah!!!
Il gioco merita? Se siete estimatori di SEGA Rally, se vi piacciono i giochi in pieno stile arcade allora la risposta è “si”. Se invece siete fra coloro che storgono il naso se non c’è da modificare uno spoiler, da potenziare un motore aspirato, da customizzare i cerchi i lega o se siete fissatissimi per le simulazioni più rigide, allora questo SEGA Rally Online Arcade potrebbe lasciarvi molto delusi. Gli estimatori del genere si troveranno però davanti a un ottimo rally arcade che a pochi euro darà diverse ore di divertimento ed esperienze online appaganti e veloci. Il gioco è fatto complessivamente bene, è chiara ed evidente la cura e la passione con cui è stato realizzato pure se i limiti di budget non hanno permesso di fare le cose veramente in grande. Mi permetto in fase finale un rimprovero a SEGA per aver fatto chiudere quel talentuoso SEGA Racing Studio che nel 2007 tirò fuori quel “Revo” che tanto riuscì a portare in quanto a freschezza rallystica arcade e senza il quale oggi non esisterebbe questo piccolo gioiellino. Il fatto che l’engine, la grafica, la struttura di SEGA Rally Revo sia stata ripresa al 90% per fare SROA dimostra che i ragazzi del SRS avevano fatto un ottimo lavoro, buon per Codemasters che lo aveva comprato in blocco. A questo punto non resta che sperare in un futuro SEGA Rally 4, consapevoli che i talenti per poterlo fare degnamente ci sono già oggi, anche se le parole di Hayes lasciano presagire tempi lunghi: Se abbiamo dei piani per SEGA Rally su una qualisiasi piattaforma al momento? La risposta è no, ma rivediamo costantemente i nostri IP per vedere se possiamo reinventarli. Molto di questo dipende da ciò che le piattaforme possono fare. E ovviamente dai costi di sviluppo. Che tradotto potrebbe voler dire SEGA Rally? Solo nella prossima generazione di console.
Pagina ufficiale: Sega Rally Online
Non sono presenti commenti per questo articolo
Info
SVILUPPATORE:
Sumo Digital
EDITORE:SEGA
GENERE:Guida
SOTTOGENERE:N/A
CONSOLE:xbox 360
GIOCATORI:Multiplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 90 |
| Il gioco è fatto molto bene e a 800MP forse non esiste di meglio | |
| Sonoro: | 75 |
| Apprezzabile lo sforzo di richiamare lo stile dei brani originali | |
| Giocabilità: | 85 |
| Fatta la dovuta pratica, capirete la vera essenza del titolo | |
| Longevità: | 82 |
| Divertente al punto giusto! | |
| GLOBALE: | 90 |
| Con qualche dettaglio in più avrebbe potuto raggiungere la perfezione | |
| Pro: | Contro: |
|
|
Ultime news
Ultime recensioni
