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Shogun 2: Il Tramonto del Samurai

Un'espansione come le altre?

By Bruno Manzoni, 07/04/2012

Si torna in battaglia! Creative Assembly, dopo un anno esatto dall’uscita di Shogun 2: Total War, ci riporta a combattere nella terra del Sol Levante con la nuova espansione stand-alone (giocabile quindi anche senza il capitolo precedente) Shogun 2: Il Tramonto del Samurai. Questo nuovo titolo si basa sul cruciale momento storico Giapponese ovvero l’incontro/scontro con il popolo occidentale. Shogun2: Il Tramonto del Samurai si colloca, temporalmente, nel XIX secolo e porta i giocatori a rivivere la guerra Bonshin, la famosa battaglia civile che divise i giapponesi tra i sostenitori dello shogunato, che voleva intraprendere lo scambio sia economico sia culturale con gli occidentali, e i fedeli all’imperatore, imponente figura legata agli antichi valori, colonne portanti della vita giapponese fino a prima della guerra. In questo nuovo capitolo di Shogun 2 il giocatore potrà scegliere tra sei nuovi clan tre, Aizu, Nagaoka e Jozai che combattono per lo shogunato contrapposti ai Choscu, Satsuma e Tosa che difendono il valore della tradizione imbracciando le armi in nome dell’imperatore. Trattandosi di un sequel l’impianto di gioco non si discosta dall’ipotetica strada segnata dal suo predecessore quindi saranno presenti gli stessi insediamenti, i percorsi obbligati e gli immancabili punti di rilievo, che una volta controllati possono determinare la vittoria dell’intero scontro. La scelta della fazione influenza, e non di poco, la difficoltà del gioco perché oltre a segnare la posizione geografica, e la disponibilità delle materie prime, influisce anche sul rapporto con la popolazione visto che scegliere un clan dello shogunato comporta l’accesso alle nuove armi “tecnologiche”, ma anche molte frizioni con la popolazione, che sfociano in vere e proprie rivolte. Ovviamente le nuove armi inserite in Shogun 2: Il Tramonto del Samurai rappresentano un grande vantaggio durante gli scontri, in special modo l’utilizzo delle nuove navi da guerra gioca un ruolo fondamentale per la vittoria finale considerata la morfologia stretta e lunga del Giappone. La presenza di diversi clan coinvolti nello scontro favorisce la nascita di molte alleanze, molto fragili però e dipendenti dallo risultato degli scontri. Shogun2: Il Tramonto del Samurai non presenta notevoli differenze rispetto ai predecessori riguardo il sistema politico ed economico, infatti lo sviluppo è strettamente legato alla gestione del territorio, e la scelta della gestione politica, militare ed economica segna tutta l’esperienza virtuale. Prediligere la prima porterà innegabile vantaggi all’inizio, anche se alla lunga un clan ricco avrà possibilità di imporsi sugli altri conquistando la vittoria finale. La prima grande innovazione dell’ultima creatura di Creative Assembly è indubbiamente lo sviluppo delle armi. Scegliendo un clan fedele allo shogunato il giocatore potrà migliorare la propria potenza di fuoco, dai semplici moschetti iniziali fino ad arrivare alla possibilità di utilizzare vere e proprie armi d’artiglieria pesante come cannoni o mitragliatrici, vantaggio di non poco conto rispetto alla fazione opposta munita di archi e katane. Lo sviluppo di determinate armi influisce sulla dinamica degli scontri ad esempio l’uso dei cannoni semplificherà un assedio rendendo inutili le mura di una fortezza, oppure l’uso delle mitragliatrici potrebbe ribaltare le sorti di Uno scontro in palese inferiorità numerica. Ovviamente l’apertura alle potenze occidentali crea il malcontento dei cittadini che mal digeriscono queste nuove alleanze. L’altra novità che segna il passaggio nella una nuova è la presenza di mezzi di locomozione motorizzata. Come detto in precedenza sarà possibile schierare delle vere e proprie corazzate del mare, costruite con l’acciaio e munite di cannoni a lunga gittata, quindi il controllo dei porti è di vitale importanza per non soccombere sotto le bordate nemiche. Lo scontro navale risulta ben fatto perché oltre al classico scontro diretto si potrà dare assistenza alle truppe di terra. Anche se i colpi sparati verso terra dalle navi non risulteranno precisi avranno l’effetto di falciare le armate nemiche abbassandone il morale. Gli sviluppatori non hanno curato solo la parte “nautica” del gioco, e a dimostrazione della voglia di progresso troviamo le locomotive a vapore, che oltre a regalare degli splendidi effetti visivi grazie al fumo accorciano vertiginosamente le distanze garantendo un rapido spostamento delle truppe da un fronte ad un altro. Il fiore all’occhiello del gioco è però rappresentato dallo scontro tra le fanterie. Creative Assembly è riuscita a ricreare delle battaglie dal sapore epico, caratterizzate dall’assalto degli audaci samurai armati solo delle loro spade e del loro coraggio contro le fredde e letali macchine da guerra importate dai Gaijin. Una piccola chicca che appagherà tutti gli amanti dell’Azione diretta è quella di poter comandare le postazione fisse. Premendo un apposito tasto la visuale si stringe fino ad andarsi a collocare alle spalle del soldato assegnato all’arma aumentando in modo esponenziale il coinvolgimento e aggiungendo una nuova prospettiva allo scontro. Graficamente il gioco si assesta su livelli altissimi, anche se trattandosi di un’espansione non si discosta molto dal capitolo precedente. Il motore grafico è lo stesso di Total War, ma viene spinto ad Uno stadio successivo da un enorme numero di unità nello schermo durante gli scontri, senza perdere in accuratezza anche nelle visuali più ravvicinate. Il gioco godrà del opzione DirectX 11 per tutti gli amanti della grafica iper-pompata, ma Creative Assembly ha voluto abbracciare anche tutta la fascia dei giocatori in possesso di macchine meno performanti ottimizzando il gioco grazie ad una notevole scalabilità dell’engine. Il comparto sonoro è di ottima fattura e riesce a mescolare tanto i temi orientali quanto nuove melodie occidentali azzeccate visto il periodo storico in cui è collocato il gioco. Un valore aggiunto è sicuramente la totale traduzione in italiano che permette, ai giocatori meno avvezzi alla lingua inglese, di godere a pieno di tutte le sfumature che caratterizzano Shogun 2: Il Tramonto del Samurai. Particolarmente curata anche l’opzione multiplayer che offre ben sei campagne basate su altrettante guerre storiche. Di particolare rilevanza è la funzione drop-in, ovvero la feature che offre la possibilità ad un giocatore di sostituirsi al corrispettivo comandato dalla CPU. A conti fatti Shogun 2: Il Tramonto del Samurai è un’ottima espansione che non si discosta di molto nella forma rispetto ai precedenti capitoli, ma aggiunge molte novità in termine di sostanza al titolo confermando gli altissimi standard qualitativi offerti da Creative Assembly. L’introduzione delle armi da fuoco in questo capitolo potrebbe fare storcere il naso ai puristi del classico gameplay offerto dalla serie Shogun 2, ma i soli 29€ per l’acquisto di quest’ottimo prodotto mi spingono a consigliare l’acquisto di questa nuova espansione.

Get More: GameTrailers.com, Total War: Shogun 2: Fall of the Samurai - Debut Trailer, Pc.gametrailers.com/>Pc Games, Ps3.gametrailers.com/>Playstation 3, Xbox360.gametrailers.com/>Xbox 360



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Info

SVILUPPATORE:

Creative Assembly

EDITORE:

SEGA

GENERE:

Strategia

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

PC

GIOCATORI:

Multiplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 86
Ottimo con il supporto delle DirectX 11
Sonoro: 84
Musiche coinvolgenti
Giocabilità: 85
Ricalca le orme del predecessore con interessanti novità
Longevità: 86
Ottima longevità considerando che si tratta di una espansione
GLOBALE: 85
Sicuramente un ottimo prodotto
Pro:Contro:
  • Grafica superlativa
  • Longevità più che decente
  • Caricamenti lunghi che risultano noiosi