Sins of a Solar Empire
Difenterò Patrone ti Univerzo
Alias: Solar Empire
By Simone Ceccarelli, 11/02/2009
All’improvviso uno sconosciuto…
Che ormai i costi di produzione dei videogiochi eguaglino, o in alcuni casi superino i costi dei colossal di Hollywood è un dato di fatto. Tutti aspettiamo con ansia il titolone noto creato dal grande colosso dell’intrattenimento ludico. Poi all’improvviso ci troviamo fra le mani un titolo uscito quasi dal nulla, inaspettato come una nevicata d’agosto: il titolo in questione è Sins of a Solar Empire prodotto da Ironclad Games. Sins of a Solar Empire è uno strategico in tempo reale che vi mette alla guida di una civiltà nella sua strada che la porterà al dominio sulla galassia. Niente d’effettivamente innovativo. Il background prevede tre razze: i Tec, i Vasari e gli Advent, che per una ragione (spiegata nel filmato introduttivo) iniziano a farsi la guerra, in parole povere non esiste una vera e propria modalità singola, ma piuttosto una serie di mappe da poter affrontare a piacimento, si va dalle mappe piccole a vere e proprie galassie. A dirla tutta anche le tre razze prevalentemente non si differenziano più di tanto, ma ogni razza ha una sua caratteristica basilare che la rende vicina o meno al tipo di gioco: i Tec hanno navi bilanciate, gli Advent, invece, hanno navi dalla minor protezione e maggiore potenza di fuoco, infine i Vasari sono l’opposto, avendo navi più corazzate e meno potenti. Come detto all’inizio il gioco si sviluppa su mappe anche vastissime, queste sono formate da dei reticoli che mettono in comunicazione i vari pianeti: non ci saranno scontri in spazio aperto, ma solo in prossimità di quest’ultimi. Vicino ad essi ci saranno gli asteroidi utili per le risorse, inoltre, colonizzando i pianeti potremo concederci qualche credito extra. Ciò incentiva espansione e ricerca ed è proprio questo fattore un punto di forza del gioco: un oculata progressione nel campo scientifico può far la differenza nelle fasi avanzate di gioco, il tutto sta a sfruttare a dovere le caratteristiche della propria fazione. Infine ci saranno delle navi “speciali” che, come gli eroi di altri titoli, progrediranno mano a mano che prendono parte alle battaglie acquisendo anche degli upgrade.
Perché esiste la nave madre e non la nave padre?
Come detto prima, non esiste una vera e propria campagna in singolo, però la presenza di molte mappe, più un tool per creare contenuti personalizzati, contribuisce a rendere il gioco molto vario. Inoltre potremo affrontarlo anche in multiplayer fino ad un massimo di dieci giocatori. Graficamente parlando ci troviamo di fronte ad un ottimo lavoro: le profondità dello spazio sono estremamente suggestive, inoltre con un semplice movimento della rotellina del mouse potremo passare dalla visualizzazione dell’intera mappa stellare, fino a sbirciare dentro i reattori di una nave, il tutto senza perdere troppo dettaglio e senza avere rallentamenti significativi. Durante le fasi di combattimento potremo assistere ad effetti degni di un film di fantascienza: laser che balenano nel buio ed esplosioni sono estremamente appaganti, così come lo è la colonna sonora che ci accompagnerà nella nostra missione di conquista.
A conti fatti ci troviamo di fronte ad una perla del panorama ludico: nonostante l’assenza di un single player vero e proprio il gioco acquista estrema longevità dalla sua stessa struttura... inoltre è possibile creare nuove mappe e grazie al tool di sviluppo rilasciato da Ironclad che permette di creare nuovi contenuti personalizzati, la comunità sicuramente non si lascerà scappare l’occasione per dar libero sfogo alla sua fantasia e sono sicuro che in futuro ne vedremo delle belle.
Pagina ufficiale: Sins of a Solar Empire
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Info
SVILUPPATORE:
Ironclad Games
EDITORE:Stardock
GENERE:Rts
SOTTOGENERE:N/A
CONSOLE:PC
GIOCATORI:Multiplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 88 |
| Bello e leggerissimo | |
| Sonoro: | 85 |
| Musica ed effetti fanno il loro dovere alla grande | |
| Giocabilità: | 90 |
| Molte opzioni tutte a portata di un click | |
| Longevità: | 92 |
| Le mappe più grandi possono durare moltissimo | |
| GLOBALE: | 89 |
| “una perla da non perdere” | |
| Pro: | Contro: |
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