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Recensione di
Sonic Chronicles: The Dark Brotherhood
per NDS

Il porcospino blu sbarca nel mondo RPG  

Una storia infinita

Osservando alcune magiche fronde muoversi lievemente per effetto della brezza, veniamo attratti dai possenti confini di un regno comandato dalla fantasia, dove all’interno si cela un’atmosfera tanto fatata quanto variopinta. Ci sono creature assai familiari, sfondi illuminati ad oro, ed una scia bluastra che copre a mano a mano tutto il tragitto: chi sarà quel bolide dagli occhi allungati che inghiotte la strada? Ormai l’avete capito tutti, e per la gioia della maggior parte di voi, eccoci all’ennesima avventura del concorrente diretto di Mario negli anni addietro, il porcospino Sonic, con l’avventura denominata senza mezzi termini: ‘The Dark Brotherhood’ . A scapito di una nutrita scelta di sistemi ludici, e per insindacabile decisione della casa madre oltre alla collaboratrice Bioware, sarà proprio il portatilone Nintendo a sobbarcarsi il testimone e far da teatro alle divertenti vicende del simpatico animaletto corridore. Accompagnato come usi e costumi della Sega suggeriscono, cioè dai suoi simpatici amici uniti contro il solito potente nemico di turno, egli troverà spazio per le sue folli corse a cavallo di una meravigliosa ambientazione 3D e struttura rinnovata; vere chicche solletica-palato per tutti gli appassionati e volubili fan del quadrupede ( nel gioco bipede) urticante. Per completare l’introduzione, grazie ad un’ innovativa griglia per le battaglie, e non per ultimo la variegata caratterizzazione dei personaggi, si presenta in pompa magna questo nuovo Sonic Chronicles: The Dark Brotherhood.

Bioware e Sega: la chiave.

Abbandonata per motivi di ‘alienazione’ duratura la pista che portava da tempo al genere platform, le due software house hanno deciso di percorrere una strada completamente nuova e poco battuta (ovviamente per Sonic): quella cioè che porta ai mitici ‘attira-folle’ GDR. Risulterà azzeccata tale scelta? Noi dello Staff propendiamo per un ‘nì’. La spiegazione trova luogo in diversi punti, i quali si presentano in maniera altalenante e agro-dolce. Infatti accanto ad un Gameplay moderatamente veloce e intuitivo, improntato sull’accoppiata touch screen- pennino, vi sono fastidiose incongruenze tecniche provenienti dallo stile ‘di ruolo’, non propriamente familiare alla casa creatrice del Mega Drive. Se invece parliamo del Sonoro anche qui si latita non poco: le musiche sono sì coinvolgenti e adatte alle fasi di turno, ma le melodie a cui eravamo abituati in passato tra un quadro bidimensionale e l’altro non ci sono più, lasciando mestamente spazio a dei ritmi semplicemente orecchiabili e nulla più. Meno male che l’impatto grafico salva in parte la baracca con notevoli spunti a livello personaggistico, che determinano una varietà di palette assolutamente di tutto rispetto. La durata complessiva d’altro canto appare soggettiva; molti lo troveranno avvincente, altri un tantinello noioso a lungo andare. La cartuccia in pratica non riscuote gli stessi consensi, lasciando ai players pareri piuttosto contrastanti tra loro.

Tante mosse e personaggi

C'è però un fattore che lega in modo appropriato i giocatori al titolo in modo morboso (almeno per le prime due ore); questi risiede nel sistema delle battaglie e alla struttura apposita. Quando verrà il momento di combattere con la squadra nemica, tutti i personaggi saranno dotati di spettacolari combinazioni di colpi che arriveranno a 30 diversi tipi di attacco, oltre alle special di sorta! Basti pensare che il protagonista, il buon vecchio Tales e Knuckles sono quelli che esibiscono i colpi meno affascinanti, a vantaggio del gruppo selezionabile, completamente bene assortito ed equipaggiato. Per il resto sono presenti i soliti oggetti da trovare, gli avanzamenti di classe, i dialoghi e tutte le caratteristiche di un RPG propriamente detto, senza dimenticare un pizzico di ragionamento.

In definitiva....

Il salto dal genere platform a quello RPG ha senz'altro portato una nuova concezione del trito e ritrito mondo di Sonic. Alcune idee risultano discretamente azzeccate, altre puzzano di vecchio e stantio, poichè lasciano troppo al caso qualche caratteristica magari degna di lavoro e rilievo da parte principalmente di Bioware, cioè la casa più esperta quando si cita il genere in questione. Intendiamoci: Sonic Chronicles: The Dark Brotherhood risulta una più che sufficiente pubblicazione, la quale riserva un soddisfacente acquisto ai fan sfegatati della serie. I problemi giungeranno quando i tanti puristi accenderanno il DS e storceranno un pò la bocca: evidentemente qualcosa proprio non và.





A cura di : Riccardo "Riki" Fusco


Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
BioWare
PUBLISHER
SEGA
GENERE
Rpg
GIOCATORI
1
ONLINE
NO
CONSOLE
Nds
Pagella
Grafica: 85
Un mondo colorato a dovere
Sonoro: 59
Melodie poco avvolgenti
Giocabilità: 61
buon uso del touch screen, ma nulla di più
Longevità: 64
poco tempo di autonomia, ma battaglie avvincenti
GLOBALE: 66
Ai fan piacerà


Pro:
  1. + Alcune idee degne di nota
  2. + Tante mosse
  3. + Personaggi carismatici

Contro:
  1. - fasi compassate
  2. - struttura già vista
  3. - non troppo durevole




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