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Sonic Colours

Un ritorno con poche aspettative

By Marco Gioletta, 23/01/2011

Ritorno a grandi livelli? Diciamoci la verità: quando Sega, alcuni mesi fa, annunciò l'uscita di Sonic Colours in molti, compreso il sottoscritto, nutrivano ben poche aspettative nei riguardi di questo progetto. Dopo il terribile Sonic The Hegeog per PS3 e una serie di plattform per Wii non esattamente esaltanti (con l'unica eccezione positiva di Sonic e gli anelli segreti), erano davvero molti i fan del velocissimo porcospino blu a temere l'ennesima delusione. Fortunatamente per loro (e per noi) così non è stato: Sega ha infatti dimostrato di aver letto e compreso le critiche mosse ai precedenti giochi e, con Sonic colours, è riuscita a far compiere alla sua mascotte il salto di qualità di cui aveva tanto bisogno, riuscendo, allo stesso tempo, a riproporre quasi intatto il fascino e le atmosfere che avevano contraddistinto tutte le prime avventure di Sonic, tanto amate e tanto rimpiante dai fan. Con la semplicità, la vita si colora Fin dalle prime battute, il titolo si presenta davvero bene: ad accogliere il giocatore ci sarà infatti un bellissimo filmato introduttivo, accompagnato dalla theme song del gioco, molto orecchiabile e d'atmosfera. Subito dopo aver creato un blocco dati, verremo catapultati all'interno del gioco. Come spesso accade nei plattform, la trama è piuttosto semplice: il malvagio dottor Eggman ha deciso di redimersi e e di aprire un gigantesco lunapark intergalattico. Sonic, in compagnia dell'amico Tails, si reca sul posto per investigare e scopre ben presto che i buoni propositi dell'arcinemico sono solo l'ennesima copertura per attuare il suo piano diabolico: sfruttare l' enorme energia di alcuni piccoli e simpatici alieni colorati, chiamati Wisp, per i suoi loschi scopi. É proprio l'energia dei Wisp infatti che alimenta l'intero Luna Park. Sarà compito nostro sventare questo piano malefico e setacciare tutti i livelli del gioco per restituire la libertà ai piccoli Wisp. Il gameplay di Sonic Colours è suddiviso fondamentalmente in due sezioni di gioco distinte, che spesso si alterneranno anche all'interno dello stesso stages. In alcune fasi, in modo simile a quanto avveniva in Sonic Unleashed, la visuale sarà posta alle spalle di Sonic, permettendoci di vivere in prima persona le folli corse del porcospino lungo livelli colmi di ostacoli, robot da distruggere, e tornanti da affrontare a manetta. A differenza del suo predecessore, però, non sarà possibile uscire dai margini laterali dello stage, cosa che ci eviterà un enorme numero di morti casuali e che rende l'esperienza molto più gradevole e gratificante. In altre sezioni, la visuale si sposterà al lato, trasformando il gioco in un vero e proprio plattform in 2d (in modo analogo a quanto avviene, per esempio, in New Super Mario Bros). In queste sezioni, l'accento, più che sulla velocità, sarà posto sul superamento dei numerosissimi ostacoli ed enigmi che fanno da contorno ad ogni stage. In entrambe queste sezioni, il sistema di controllo resta identico: ci si sposta con lo stick analogico, un tasto viene utilizzato per saltare (premendolo due volte di fila potremo invece realizzare un doppio salto), un altro per scivolare e un terzo ci permette di effettuare uno scatto particolarmente potente, per effettuare il quale avremo bisogno di una particolare barra di energia, che andrà a riempirsi man mano che si salveranno i wisp, le cui capsule sono sparse per tutti i livelli. Quando saremo in salto, se nelle vicinanze ci saranno dei nemici o degli interruttori, essi verranno circondati da un mirino rosso. Premendo nuovamente il pulsante del salto, Sonic si fionderà contro di loro, utilizzando il suo famoso attacco in giravolta. Un sistema di controllo davvero semplice, dunque, che consente a chiunque di padroneggiare ogni mossa di Sonic in pochissime partite. Ma proprio qui sta l'aspetto vincente di questo gioco: l'aver eliminato tutti gli aspetti più macchinosi e frustranti mostrati dai precedenti giochi 3d dedicati a Sonic in favore della pura giocabilità, riuscendo a ricreare lo stesso identico feeling dei vecchi giochi di Sonic per Mega Drive: non più trasformazioni in licantropo, controlli scomodi e decine di combinazioni da memorizzare, ma solo velocità, adrenalina e azione. Potrebbe venire il dubbio che, con dei controlli così semplici, il gioco possa alla lunga diventare monotono e ripetitivo, ma così non è. A mantenere sempre alto il coinvolgimento, oltre allo splendido design dei livelli, ci penseranno infatti i nostri amici wisp. Lungo la sua avventura, infatti, Sonic entrerà a contatto con numerose specie differenti di queste creature, ognuna contraddistinta da un diverso colore. Dopo averli toccati, Sonic potrà scatenare quando vorrà i loro poteri, sbloccando, per un periodo di tempo limitato, una serie di particolari abilità. Il wisp giallo, ad esempio, consente a Sonic di trasformarsi in un trapano e di esplorare vaste zone dello stage in precedenza inaccessibili. Quello verde invece trasformerà il nostro riccio in una sorta di atronave, permettendogli di volare e di raccogliere gli anelli ad altissima velocità. Tutte queste abilità aumentano molto l'appeal del gioco, rendendo l'esperienza sempre interessante e coinvolgente. Una festa per gli occhi Naturalmente, una grande giocabilità non basta da sola per fare un Bel gioco. Ma, per fortuna, Sonic Colours non delude neanche dal punto di vista grafico. I livelli del gioco sono infatti davvero spettacolari, con un design accattivante e sempre differente e una quantità di particolari ed effetti speciali davvero sorprendente (l'unico rischio è di non prestargli attenzione mentre si sfreccia alla velocità del suono!). Inoltre, le ambientazioni sono quasi sempre totalmente diverse tra loro: si passa da stage urbani e supertecnologici alla natura rigogliosa del mondo dei wisp, dopo una bella scampagnata tra le asteroidi e le profondità del pianeta roccioso. Fanno il loro ritorno, con sommo terrore dei fan di vecchia data, i livelli sommersi, nei quali dovremo preoccuparci continuamente di rinnovare le riserve d'aria del nostro Sonic per evitare che affoghi e nel contempo di non farci distrarre dalla bellezza del fondale marino. L'unico neo della grafica sono i modelli dei personaggi. I robot che incontreremo, infatti, risultano un po' troppo simili e dotati di animazioni non certo spettacolari e lo stesso Sonic non sembra realizzato con la cura che ci si aspetterebbe. Anche il sonoro si presenta perfettamente all'altezza delle aspettative, con numerosi brani, quasi sempre tendenti al rock o alla tecno, davvero azzeccati e mai noiosi, che rendono ancora più piacevoli le nostre scorribande attraverso i livelli, pur senza presentare alcuna traccia in grado di lasciare davvero il segno. Anche la longevità del titolo non deluderà le esigenze dei giocatori. Certo, completare l'avventura principale non richiederà troppo tempo, ma riuscire a collezionare tutti gli anelli rossi, nascosti nei luoghi più impensabili, e ad ottenere il rango S in tutti i livelli sarà sicuramente un lavoro lungo e MOOOLTO impegnativo. Oltre alla modalità principale, inoltre, sarà disponibile una sorta di gioco arcade di Sonic, in cui potremo cimentare la nostra abilità, anche in compagnia di un amico, in una nuova serie di livelli dal design molto meno curato, ma dalla difficoltà anche superiore a quella del gioco principale. Infine, è anche presente una modalità sfida, in cui affronteremo i livelli della modalità principale uno dietro l'altro, cercando di ottenere il punteggio più alto possibile. Sonic è tornato! Stavolta per davvero! Insomma, Sonic Colours è davvero un bel gioco, forse il miglior titolo dedicato a Sonic da anni a questa parte. Purtroppo, però, non è esente da difetti. Come già detto, la modalità principale è forse fin troppo breve e la grafica, pur restando godibilissima, avrebbe potuto godere di qualche ritocco in più. Inoltre, un sistema di gioco così semplice potrebbe non piacere a molti giocatori, abituati all'ampiezza e alla profondità di titoli come Super Mario Galaxy. Inoltre, su Wii la concorrenza è davvero fortissima, con capolavori come Super Mario Galaxy 2 e Donkey Kong Country Returns, ma consiglio comunque l'acquisto di Sonic Colours a tutti i fan del porcospino blu e a tutti coloro che fossero alla ricerca di un plattform veloce e frenetico, dove i riflessi rapidi contano più del cervello. Alla prossima!


Pagina ufficiale: Sonic Colours
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Info

SVILUPPATORE:

Sonic Team

EDITORE:

Sega

GENERE:

Piattaforme

SOTTOGENERE:

Avventura

CONSOLE:

Nintendo Wii

GIOCATORI:

Multiplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 84
Design dei livelli davvero ispirato, ma personaggi un po' meno curati
Sonoro: 80
Musiche grintose e accattivanti, e buoni effetti sonori
Giocabilità: 90
Sistema di controllo semplice, ma gratificante e frenetico
Longevità: 72
Modalità principale un po' breve, ma decine di bonus da sbloccare
GLOBALE: 83
Un plattform davvero gradevole, veloce e frenetico
Pro:Contro:
  • Sistema di controllo intuitivo e accattivante
  • Ottimo design dei livelli
  • Grafica molto curata
  • Intelligenza dei nemici limitata
  • Scontri coi boss non sempre all'altezza
  • Modalità principale un po' breve