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Recensione di
Spectral vs. Generation

per PlayStation2

La PS2 riprende vita per l’ennesima lotta tra bene e male!



PS2: Patria dei retrogame!

Dopo tanto tempo, eccomi qui a scrivere una recensione per un titolo PlayStation 2, console che forse giustamente è andata un po’ in ombra per far spazio alle
macchine e relativi titoli di nuova generazione. Nel 2009 riesce piuttosto difficile concepire una software house che sviluppi giochi per una piattaforma ormai old generation e non a caso il nuovo titolo di Idea Factory è un porting dalla versione PSP del medesimo gioco. Spectral vs. Generation, sviluppato da Idea Factory e prodotto da Midas, è quanto di meglio un cabinato arcade di oltre oceano potrebbe offrire ad un nostalgico di picchiaduro in 2D, che in particolare abbia amato la serie come Guilty Gear.

Due saghe sconosciute contro

Il titolo del gioco, che cita nel bel mezzo di se stesso un bel “versus”, non è un fatto casuale. Alla stessa maniera di titoli usciti in passato come “Marvel vs Capcom” o “SNK vs Capcom”, Idea Factory propone un cross over tra due famose saghe RPG di oltre oceano, ovvero Spectral Force e Generation of Caos. Unica pecca di questa interessante idea è che queste due serie sono pressoché sconosciute in occidente. Al di là del conoscere o meno la provenienza ed il profilo storico dei personaggi del roster del gioco, il titolo rimane godibile quanto basta per costruirci dietro un valido picchiaduro.

Sulle montagne russe del comparto tecnico!

Analizzando la copertina del gioco, ci si rende subito conto di un fatto bizzarro: Il prodotto è scritto su un cd-rom e non su un DVD, di conseguenza si tratta di un titolo che nella sua pienezza, non occupa più di 700 MB. Nulla di particolarmente allarmante se si pensa che il gioco è un porting da PSP e che viene distribuito in Europa a prezzo ultra budget, che si aggira attorno ai 13 euro. Graficamente parlando il titolo si presenta piuttosto definito per essere un picchiaduro in 2D, con particolare riferimento alle CG che precedono il compimento delle combo più devastanti di ogni singolo personaggio. Il resto del comparto grafico è un alternarsi di alti e bassi piuttosto vertiginosi: si passa dalle ottime immagini di profilo dei personaggi, all’imbarazzante approssimazione dei menù di gioco, spogli di ogni veste grafica e talmente retrò come definizione, da ricordare i menù iniziali dei videogame degli anni ‘80. Stesso discorso si può fare per il comparto sonoro, che vive di momenti magici come nell’intro del gioco, che presenta una canzone molto orecchiabile e a tema, fino ad arrivare a degli effetti sonori sempre nel menù di gioco, quanto mai incollati con poca cura in fase di ultimazione del prodotto.

Il classico dei classici

La giocabilità di Spectral vs. Generation, trattandosi di un titolo sviluppato da Idea
Factory, presenta un fattore piuttosto scontato. Dinamica e divertente, ma soprattutto spettacolare per gli occhi grazie agli ottimi effetti grafici. Il tutto stona però con la mediocrità delle modalità di gioco proposte, che non vanno oltre alle ormai classiche Arcade,Versus, Survival e Training. Per quanto riguarda la potenziale longevità del titolo, tutto dipende se riuscirete a chiudere un occhio di fronte alla classicità che il titolo presenta, partendo dal presupposto che qualora vi siate avvicinati al titolo la motivazione è soprattutto quella che voi siate degli appassionati del genere.

Heaven or Hell?

Condannare o salvare questo prodotto? Questo è un bel dilemma, ma la risposta sta nel mezzo, come molte volte accade di fronte a titoli del genere. Spectral vs. Generation è una soluzione valida, per i fan del picchiaduro a due dimensioni e per ogni amante dei giochi stile “arcade retrò”, ma si tratta di un autentico abominio per tutti coloro che si aspettano un titolo più vicino alla nuova generazione di videogames piuttosto che alla vecchia. Effettivamente Spectral vs. Generation, come genere di intrattenimento proposto e come spazio occupato sul supporto usato per distribuirlo, poteva essere tranquillamente sviluppato anche per PSX, ma se si va un po’ oltre alle logiche degli standard attuali, si scopre un titolo più che apprezzabile e che anzi, farà la gioia di coloro che si sentono nostalgici di un passato che con Idea Factory sembra non passare mai, per fortuna aggiungerei.

Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Ideas Factory
PUBLISHER
Ideas Factory
GENERE
Picchiaduro/Azione
GIOCATORI
1-2
ONLINE
NO
CONSOLE
Ps2
Pagella
Grafica: 58
Troppo lontana dai canoni attuali
Sonoro: 59
Altalenante
Giocabilità: 58
Il più classico modello di combattimento 2D…ma troppo lontano dai tempi moderni
Longevità: 65
Poche modalità, ma sano divertimento 2D
GLOBALE: 60
“Nostalgia vs Next Generation”


Pro:
  1. + Prezzo ultrabudget
  2. + Battaglie impegnative e spettacolari

Contro:
  1. - Graficamente datato
  2. - Per pochi appassionati



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