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S.T.A.L.K.E.R.: Clear Sky

Un prequel... radioattivo!

Alias: STALKER: Clear Sky

By Daniele Casadei, 14/08/2009

Il consiglio dei saggi Questo gioco è la dimostrazione che se le software house imparassero ad ascoltare i propri fan con più attenzione ne trarrebbero solo giovamento. Prendendo spunto dai suggerimenti e dalle lamentele dei giocatori, S.T.A.L.K.E.R.: Clear Sky finalmente è riuscito a dimostrare il suo valore. Non tanto nel comparto grafico, quanto nelle meccaniche di gioco deficitarie del primo capitolo. Soprattutto mi viene da pensare al completo fallimento dell’intelligenza artificiale che doveva gestire in maniera realistica l’ecosistema di Shadow of Chernobyl. Clear Sky quindi è stato completamente rivisto dai programmatori, esprimendo così il suo vero potenziale. Una patch per la trama S.T.A.L.K.E.R.: Clear Sky è il prequel di S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl ovvero un'astuta mossa per farci comprendere tutti quei buchi nella trama che il primo capitolo non colmava. Questa volta vestiremo i panni di un mercenario sfregiato sopravvissuto ad un’imponente emissione. Una volta salvati dalla Clear Sky, una fazione segreta di stampo scientifico, verremo a conoscenza di possedere caratteristiche anomale che ci rendono più resistenti alle emissioni, alle anomalie ed alle radiazioni, ma al contempo le emissioni danneggiano il nostro sistema nervoso, portandoci verso una morte certa. Dovremmo quindi scoprire l’origine di queste emissioni anomale, ripercorrendo così tutti i luoghi salienti di Shadow of Chernobyl ed aree precedentemente irraggiungibili, incontrando anche facce conosciute. Fattore che resta sempre in bilico fra la noia di ripercorrere le stesse zone del primo capitolo e le novità apportare. Cosa c’è di nuovo? La struttura del gioco è stata rivista in profondità. Primo fra tutte la gestione del fazioni presenti nella Zona, le quali si contenderanno il territorio attraverso il possesso di punti chiave. Potremo scegliere anche di unirci a queste con la consapevolezza di inimicarsi le altre, fattore che ci porta a riflettere sull’importanza di essere supportati da un gruppo o di restare neutrali e liberi. Altra innovazione, fondamentale, è stata quella dei trasporti: molti si aspettavano in questo capitolo la possibilità di guidare alcuni mezzi, ma i programmatori pensavano che ciò avrebbe snaturato troppo il gioco, azzerando l’importanza dell’esplorazione. Allora quei genietti della GSC hanno pensato bene di inserire degli scout o guide capaci di accompagnarci in luoghi chiave al modico prezzo di qualche rublo. Fattore che oltre a restare in linea con il contesto e la natura del gioco, ci evita di dover percorrere chilometri e chilometri per riportare un oggetto. Gli artefatti sono stati ridotti notevolmente, evitando così di riempire l’inventario di sassi inutili. Adesso però sarà anche più difficile recuperarli, in quanto saranno sempre in mezzo ad anomalie e rintracciabili solo con una specie di sonar (acquistabile). Saranno presenti anche dei tecnici specializzati nel potenziare armi ed armature, migliorie acquistabili per renderci la vita un po’ più semplice, ognuno differente dall’altro per la specializzazione, ovvero ci sarà il tecnico bravissimo nel potenziarci i mitragliatori ma un po’ scarso con le armature, etc. In S.T.A.L.K.E.R.: Clear Sky è stato anche migliorato il concetto di universo esplorabile, infatti nel primo capitolo il nostro percorso era visibilmente pilotato, attraverso zone eccessivamente radioattive o pullulanti di anomalie, questa volta la nostra libertà è palpabile anche se in alcune zone il problema (per colpa della trama) permane. Unico problema veramente non risolto dai programmatori è la miriade di missioni “postino” inutili che troviamo durante il gioco, obbiettivi secondari che spezzano la trama ed alle volte ci complicano la vita. Un altro fattore di fastidio è il perenne alone di mistero che avvolge il gioco, elemento che oltre ad appiattire alcuni aspetti della trama, crea altre falle nella narrazione. L’insostenibile pesantezza del giocare S.T.A.L.K.E.R.: Clear Sky è per i nostri computer quello che per il mondo umano è una peperonata fredda. I requisiti sulla scatola dicono che può essere avviato anche su Single Core da 2Ghz con 512Mb di RAM… ovviamente solo se vi piace giocare su una sequenza di diapositive. Quindi se non possedete almeno un Dual Core e 2Gb di RAM vi sconsiglio l’acquisto, in quando dovreste disabilitare tutte quelle migliorie apportare con il potenziamento del X-Ray Engine (versione 1.5), tornando in pratica a S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl. Punto di forza di Clear Sky dal punto di vista tecnico è un fantastico sistema di illuminazione, completamente attivabile solo con Windows Vista e le sue famigerate DirectX 10…soprattutto l’effetto “God’s Ray” (ovvero i fasci di luce che squarciano le nubi). Vi consiglio di aggiornare il prima possibile il gioco con le patch ufficiali onde evitare fastidiosi bug (tra cui uno che danneggia i salvataggi di gioco) e crash. Comunque l’X-Ray Engine è il primo motore grafico educato, in quanto, quando va in crash e torna al desktop ti chiede scusa e ti propone di spedire ai programmatori una segnalazione anonima per risolvere il problema. Il gioco è completamente localizzato in italiano, ovviamene il problema è il solito doppiaggio mediocre. Insomma uno S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl 1.5 Effettivamente S.T.A.L.K.E.R.: Clear Sky sembra la versione migliorata del primo capitolo, sia dal punto di vista grafico che nelle meccaniche di gioco. Quasi fossimo di fronte ad una fantastica espansione Stand-Alone. Il risultato è piacevole ma non fa decollare a pieno l’universo creato dai ragazzi di GSC Game World. Siamo ovviamente di fronte ad una evoluzione degna di nota, con caratteristiche peculiari notevoli, ma con alcune magagne estremamente fastidiose, come una narrazione deficitaria ed un sistema non del tutto stabile. Insomma un buon titolo che conferma la bravura dei programmatori, ma che non raggiunge l’eccellenza sperata.


Pagina ufficiale: S.T.A.L.K.E.R.: Clear Sky
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Info

SVILUPPATORE:

GSC Game World

EDITORE:

Deep Silver

GENERE:

Fps

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

PC

GIOCATORI:

Multiplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 85
Illuminazione e paesaggi fantastici
Sonoro: 75
Buono ma doppiaggio mediocre
Giocabilità: 80
Migliorata notevolmente
Longevità: 85
Trama principale notevole, ma con missioni secondarie ripetitive
GLOBALE: 82
Ottima gioco appesantito però da alcuni errori
Pro:Contro:
  • Spettacolare sistema di illuminazione
  • Economia e struttura delle fazioni ben curate
  • Ottima atmosfera
  • Narrazione piena di lacune
  • Doppiaggio mediocre
  • Bug fastidiosi