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Still Life 2

Ancora misteri da risolvere con Still Life!

By Angelo Bruno, 28/05/2009

L’eredità pesa A quattro anni di distanza dal primo capitolo, l’attesissimo seguito di Still Life, avventura grafica della Microids, vede la luce in esclusiva su PC (il primo capitolo uscì anche su Xbox. L’eredità che si porta con sé Still Life 2 è estremamente pesante, poiché deve far fronte alla difficilissima sfida di saper regalare un degno seguito del primo appassionante capitolo che ha fatto innamorare quasi tutti i giocatori che vi ci sono cimentati. L’annuncio della lavorazione di questo seguito era stato dichiarato a pochi mesi dal successo di Still Life, ma poi il progetto è stato accantonato e si è fermato per due anni. Solo verso la fine dell’estate 2008 si sono sentite voci più approfondite, e poi confermate, della ripresa della progettazione del titolo che già era ad un buon punto di sviluppo. Così, prima di Natale ecco spuntare il primo trailer ufficiale, che finalmente faceva sobbalzare coloro i quali magari avevano smesso di credere ai rumors attorno alla saga. Successivamente, in Febbraio, il rilascio di un secondo trailer confermava che il titolo sarebbe arrivato certamente prima del 2010, per poi scoprire che Still Life 2 sarebbe stato messo in vendita in quasi perfetta distanza di quattro anni dal primo appuntamento. Gli sviluppatori hanno riposto molta fiducia nel titolo, accantonando il progetto sia per problemi interni di sviluppo, ma anche e soprattutto per mettere su carta un ambiente di gioco ricco e innovativo, costruendoci su una trama complessa, intrigata e ben orchestrata che si pone l’obiettivo di sistemare alcune faccende non risolte nel 2005 dalla protagonista e per mettere chiarezza su alcune circostanze rimaste misteriose ai videogiocatori alla fine de Still Life. Passaggio del testimone Ecco dunque che ritroviamo Victoria Mcpherson alle prese con un nuovo serial killer nello Stato del Maine. Questo killer, soprannominato “L’esecutore dell’est” o più semplicemente “L’esecutore”, farà tornare alla mente della nostra bella e ribelle (ndr) Victoria, il killer lasciato annegare in un mare di Chicago, dopo un colpo di pistola al petto. Infatti il modus operandi del nuovo assassino sarà quello di rapire giovani e belle ragazze ventenni per torturarle, mutilarle e successivamente spararle con un colpo di pistola in piena fronte, ponendo fine alle loro sofferenze. La particolarità dell’ Esecutore, sarà quella di vantarsi dei suoi atti crudeli con la polizia e la stampa, inviando i suoi video della cattura e delle torture delle vittime, dopo un accurato montaggio per non lasciare indizi che possano mandare all’aria il suo nascondiglio. Il caso coinvolgerà Victoria tra passato e presente, perché il modus operandi del killer influenzerà i ricordi ancora vivi di Victoria a riguardo di ciò che successe quattro anni prima. Victoria, infatti, dopo la scomparsa dell'assassino di Chicago si dimetterà dall’FBI, azione che turberà molto l’ambiente a tal punto che il suo capo, dopo aver archiviato il caso dell’assassino con la motivazione della sua morte all’interno del fiume ghiacciato (anche se il corpo non venne mai trovato) si vedrà costretto a rassegnare le dimissioni dalla poltrona amministrativa. Intanto però per Victoria c’è un nuovo caso da risolvere, venendo a capo di questo nuovo killer psicopatico lottando con i suoi ricordi più crudi e aspri. Per coloro si fossero persi il primo Still Life, o per chi non ricordasse per bene la storia, sono presenti numerosi articoli da leggere a riguardo, quindi nessuna paura. Dopo le prime ore di gioco, l’impressione che Still Life 2 ci regala è quella di non voler svelare mai parti importanti della trama, cercando di smontare e montare un puzzle con pezzi piccoli, lasciando costantemente spazio al videogiocatore di ricreare le possibili soluzioni e trarre le sue conclusioni sulla vicenda che si sta svolgendo, con la sensazione di essere costantemente in pericolo da qualcosa, componente che aumenta notevolmente il livello di attenzione nel gioco. Dunque, il punto di forza di Still Life 2 è senza ombra di dubbio la trama, che riesce a regalare oltre alla costante suspense già citata, anche numerosi colpi di scena durante le ore di gioco, spiazzando quasi totalmente il videogiocatore dalle idee che si era posto sulla situazione. Giocando Still Life 2 si ha l’impressione di giocare un macabro film in cui i protagonisti assoluti sono le vittime. Investigazione a tempo Le novità dal punto di vista del gameplay non mancano assolutamente, e anche questa è una scommessa vinta degli sviluppatori, che hanno avuto il coraggio di variare le armi vincenti del primo capitolo, affiancando agli immancabili enigmi delle novità che apportano certamente una critica rischiosa da parte del videogiocatore, ma anche una bella variante del solito “esplora e spremiti le meningi”. Come primo appunto, possiamo dire che la fase investigativa valigetta alla mano, stile CSI, è stato notevolmente ampliato e verrà utilizzato molto durante l’avventura. Il nostro kit vedrà la comparsa di oggetti non presenti nelle poche fasi investigative del primo capitolo. Avremo a disposizione il classico spray rivelatore per svelare le macchie di sangue (o inchiostro???) nascoste, lo scanner 3D, ovvero l’evoluzione del calco per il prelievo delle impronte, un microscopio per individuare qualcosa di non visibile ad occhio nudo, uno strumento per il rilievo di sostanze nell’aria, i tamponi, le pinzette e una penna USB speciale. I prelievi verranno poi analizzati secondo un’analisi al computer, oppure un’analisi chimica o ancora un’analisi nel database della polizia. Di enigmi ne troveremo diversi: da semplici “prendi quello e attaccalo là” a cose più complicate, come riuscire a decifrare dei codici. L’inventario sarà limitato a 16 caselle, e ogni oggetto occuperà un numero determinato di slot, limitando dunque gli oggetti da poter portare con sé. A venire incontro al problema ci penseranno dei cassettoni sparsi per gli ambienti in cui potremo riporre gli oggetti e successivamente andare a riprenderli. Alcuni oggetti in inventario potranno essere divisi o uniti con altri. La novità più gradita è senza dubbio quella di fasi a tempo. Infatti, la storia inevitabilmente ci porterà a compiere delle sfide di investigazione a tempo, in cui dovremo compiere delle azioni prima che il timer si azzeri portando alla morte del nostro personaggio. Questa novità in Still Life 2 sarà certamente apprezzata da tutti, poiché non è mai rigida e il livello di difficoltà è tale da riuscire a cavarsela con un po’ di impegno neurale. Non mancano però alcuni difetti: la scelta di limitare l’inventario, seppur realistica, non è tanto gradita in quanto spesso degli oggetti saranno troppo grandi e occuperanno gran parte dello spazio dell’inventario, obbligando il videogiocatore a dover scegliere di quali oggetti liberarsi, sperando che non siano più necessari in futuro, altrimenti da costringerlo a tornare indietro e cercare il cassonetto nel quale è riposto l’oggetto necessario. Un altro particolare problema, o meglio fastidio, risiede nel dover fare un costante via vai nella location, particolare che rende spesso noiose le fasi esplorative considerato che gli ambienti da visitare non saranno molti, dando una sensazione di “già visto” al videogiocatore. Inoltre dobbiamo sottolineare che il puntatore è molto impreciso, e rischia spesso di compromettere l’esplorazione delle location e l’interazione con gli oggetti. Non è bello ciò che è bello, è bello ciò che piace! Se l’aspetto più importante è la trama, si può dedurre che il comparto grafico non riesce a regalare soddisfazioni. Infatti, seppur alla Microids siano in possesso di tutti gli strumenti per regalare un titolo eccellente anche dal punto di vista grafico, Still Life 2 presenta però un comparto tecnico sufficiente per gli standard odierni, senza nulla di particolare o eccitante. Le animazioni delle protagonista e dei personaggi sono realizzate bene, senza imprecisioni anche le interazioni con gli oggetti e nessun bug di sorta. Le animazioni in 3D, invece, sono molto intense e particolari, degne della pellicola del grande schermo, e sono riproposte in particolari situazioni che spesso regalano colpi di scena a cui gli sviluppatori non hanno voluto associare il motore grafico del gioco (scelta saggia). Ci saremmo però aspettati una grafica più curata, seppur gli ambienti, statici, non sono mai spogli e presentano molta interazione con gli oggetti che li compongono. Volendo trovare un pregio di questo comparto grafico non eccellente, possiamo dire che dunque i requisiti richiesti non sono eccessivi, e il titolo può essere giocato tranquillamente anche con un PC datato. Il comparto audio invece riesce a regalare emozioni grazie ad un doppiaggio in italiano assolutamente di livello, con gli interpreti che si calano nella parte in modo eccellente, riuscendo a trasmettere davvero sensazioni di ironia, rabbia, impotenza e perplessità che i protagonisti sentono in quel momento. Sono presenti anche i sottotitoli. Premesse rispettate Chi giocherà Still Life 2 potrà trovarlo di pari valore o leggermente inferiore al primo storico titolo, ma sicuramente nessuno ne rimarrà deluso! Il gioco mantiene le aspettative che tutti ci eravamo preposti, forse anche un po’ troppo esagerate, in questi quattro anni di attesa, riuscendo a non far rimpiangere il primo capitolo della serie come spesso è avvenuto nella storia dei videogiochi o delle avventure grafiche in generale! Per Still Life dunque un degno seguito è arrivato, e rimarrà anch’esso nel cuore di tutti coloro che lo giocheranno e che vivranno questa stupenda avventura arrivata all’epilogo!


Pagina ufficiale: Still Life 2
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Info

SVILUPPATORE:

Gameco Studios

EDITORE:

Microids

GENERE:

Avventura

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

PC

GIOCATORI:

Singleplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 65
Si poteva fare molto di più
Sonoro: 85
Doppiaggio assolutamente convincente!
Giocabilità: 75
Vario e un po' fastidioso
Longevità: 89
Oltre le venti ore di gioco
GLOBALE: 80
Un degno seguito!
Pro:Contro:
  • Gameplay divertente
  • originale e vario....
  • Doppiaggio di qualità...
  • Trama da premio Oscar....
  • ....però in alcuni enigmi ci sono troppe coincidenze!
  • ....lo stesso lavoro lo si poteva fare anche con la grafica però
  • ....che speriamo non finisca qui!

Info aggiuntive

CARATTERISTICHE:

* Sistema: WinXP/Vista * Processore: 1,5 GHz * Memoria: 512 MB * Video: 128 MB * DirectX 9.0c