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Super Princess Peach

Un platform 2D al femminile

By Igino Nardino, 27/04/2007

Le origini della mascotte Nintendo Il 1985 è una data che la maggior parte dei fruitori delle console Nintendo, e in generale di qualsiasi console, conoscerà sicuramente: quell’anno, infatti, uscì il primo videogame con protagonista il famoso idraulico Mario, il cui compito consisteva nel salvare Peach, Principessa del regno dei funghi, dalle grinfie del malvagio Bowser, re dei Koopa Troopa. Da quel giorno ne è passata parecchia di acqua sotto i ponti, e soprattutto tantissime sono state le volte che il baffuto idraulico è stato costretto ad andare a soccorrere la principessa in pericolo. Ebbene, circa vent’anni dopo la creazione di Mario, la Nintendo ha deciso di creare Super Princess Peach, che come suggerisce il titolo, ha come protagonista la Principessa del regno dei funghi; vediamo come è andata. L’inversione dei ruoli E’ apparentemente una bella giornata nel Regno dei funghi, se non fosse per il fatto che alcuni sudditi di Bowser, sono riusciti a recuperare un’arma misteriosa, l’Emozioscettro, capace di sconvolgere gli stati d’animo delle persone contro cui viene usato. Entrato in possesso di questa pericolosa arma, Bowser decide di vendicarsi di tutte le sconfitte subite dall’acerrimo nemico, e manda alcuni uomini armati di Emozioscettro al castello della principessa Peach per compiere la sua vendetta. Giunti a destinazione, i Koopa riescono a portare a termine il loro compito catturando Mario, Luigi e tantissimi Toad; una volta tornata al castello dalla sua passeggiata e venuta a conoscenza dei fatti, Peach decide di andare ad Emoziolandia a salvare Mario e compagnia bella. Poco prima di andare, riceve da Mastro Toad un ombrello parlante chiamato Perry Sol, che si rivelerà indispensabile per portare a termine la missione. Una principessa molto emotiva Il gameplay di Super Princess Peach risulta essere il classico sistema di gioco del platform in 2D a scorrimento, in cui bisognerà sconfiggere i nemici che ci sbarreranno la strada, fino ad arrivare alla conclusione del livello. Tuttavia la caratteristica più importante del gameplay è costituita dalla presenza degli stati d’animo della principessa, che se usati, daranno per poco tempo un’abilità speciale alla protagonista. I quattro stati d’animo presenti, potranno essere usati dal giocatore attraverso il touch-screen, in cui saranno rappresentati con un cuore di colore diverso. La gioia, rappresentata da un cuore arancione, renderà Peach più leggera fino a farla volare, consentendole di raggiungere zone altrimenti inaccessibili; la rabbia, rappresentata da un cuore rosso, creerà delle fiamme intorno a Peach , che le permetteranno di spazzare via i nemici e di distruggere oggetti che impediranno il passaggio; la tristezza, rappresentata da un cuore blu, farà piangere la principessa, facendola correre più veloce, inoltre le lacrime saranno utili per far crescere le piante che serviranno a raggiungere zone segrete, ed infine la calma, rappresentata da un cuore verde, ripristinerà l’energia della principessa. Questi umori, quando verranno usati, consumeranno l’emoziometro, una barra di energia, che potrà essere riempita raccogliendo le gemme blu sparse per i livelli, o assorbendo i nemici grazie a Perry Sol. Riguardo all’ombrello che ci accompagnerà nell’avventura, oltre ad assorbire i nemici, saprà rendersi utile anche in altri modi alla protagonista, grazie ai potenziamenti che potremo acquistare nel negozio di Toad , come ad esempio quello che permetterà di trasformarlo in una barchetta, o usarlo come una specie di paracadute dopo un salto, o ancora, utilizzarlo come arma da fuoco. L’avventura sarà suddivisa in 8 mondi, ognuno dei quali composto da 5 livelli più un boss per ogni mondo, e in ogni livello dovremo salvare tre Toad; gli ambienti di gioco saranno tutti molto vari e, come da tradizione, saranno presenti i livelli ambientati sulla neve, quelli ambientati nei pressi di un vulcano, e così via. Anche i nemici saranno gli stessi affrontati nelle precedenti avventure di Mario, come ad esempio le tartarughe Koopa, i funghetti Goomba e i fantasmini Boo. Come già detto, inoltre, fa piacere vedere come alcune delle funzione del DS siano state utilizzate, in particolare il touch-screen e lo schermo superiore, anche se gli sviluppatori avrebbero dovuto cercare di fare lo stesso con il microfono, praticamente inutilizzato per tutto il corso dell’avventura. Un’avventura molto colorata La grafica risulterà ben curata, piacevole e vivace, con ambienti molto colorati. Riguardo ai personaggi, in particolare Peach, risulteranno disegnati con molta cura per i particolari, come il vestito della principessa, che vedremo muoversi durante le azioni di corsa e salto. Inoltre il titolo regalerà molte ore di divertimento, che aumenteranno con i numerosi extra sbloccabili, quali i pezzi di puzzle che una volta raccolti sbloccheranno a loro volta dei minigiochi, i brani musicali che ci consentiranno di ascoltare,in una sezione apposita, tutte le musiche del gioco; e infine la presenza del glossario, in cui saranno raccolti tutti i nemici che incontreremo in quest’avventura, con relativa foto e descrizione. Come se non bastasse, qualora volessimo completare il gioco al 100%, i numerosi potenziamenti di energia per Peach, le abilità di Perry Sol e l’aumento della barra dell’emoziometro, acquistabili nell’emporio di Toad, ci costringeranno a ripetere alcuni livelli per raccogliere le monete sufficienti per questi acquisti. Unica pecca del titolo, che da un altro lato potrebbe minare la longevità, è l’estrema facilità dei livelli che ci troveremo ad affrontare, e anche dei boss che si lasceranno sconfiggere dopo pochi colpi. Infine, il comparto sonoro è composto da musiche piacevoli, che si adattano bene al tipo di avventura, e che difficilmente stancheranno il giocatore. Conclusioni Super Princess Peach è sicuramente un ottimo esponente dei platform 2D a scorrimento per DS. Inizialmente il gameplay potrebbe risultare un pochino ostico, ma una volta presa la mano risulterà facile e immediato; la longevità del titolo, con relativi extra, assicurerà un buon numero di ore di divertimento e le musiche che ci accompagneranno saranno divertenti e piacevoli da ascoltare. I personaggi e gli ambienti, sviluppati con una grafica davvero ben curata e molto colorata, saranno un vero piacere per gli occhi. L’unico vero problema del titolo è l’estrema facilità dei livelli che affronteremo, in cui sarà quasi impossibile perdere la vita, anche contro i boss che dovremo sconfiggere. In definitiva Super Princess Peach, come già detto, è sicuramente un ottimo esponente dei platform 2D a scorrimento su DS, ma non è il migliore; per questo motivo il titolo è un acquisto obbligato per i fan delle avventure di Mario, che potranno finalmente giocare la prima avventura interamente dedicata alla Principessa Peach. Per chi invece volesse giocare un titolo dello stesso genere, ma migliore sia come longevità che come difficoltà, farà bene a spendere i suoi soldi per titoli come New Super Mario Bros o Yoshi’s Island DS .


Pagina ufficiale: Super Princess Peach
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Info

SVILUPPATORE:

Nintendo

EDITORE:

Nintendo

GENERE:

Piattaforme

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

Nintendo DS

GIOCATORI:

Singleplayer

Voti

Grafica: 80
Vivace e molto colorata
Sonoro: 82
Musiche orecchiabili
Giocabilità: 80
Facile ed intuitiva
Longevità: 75
Nella media per il genere
GLOBALE: 78
Un'avventura divertente
Pro:Contro:
  • Trama divertente e senza troppe pretese
  • Grafica ben sviluppata e molto curata
  • Quasi tutte le funzioni del DS usate egregiamente
  • Eccessivamente facile
  • Livelli alcune volte troppo lineari
  • Microfono praticamente inutilizzato