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Sword Of The New World: Granado Espada

Un nuovo MMORPG gratuito invade la rete. Innovazione o frustrazione?

Alias: SOTNW, Sword Of The New World GE

By Andrea Pautasso , 11/02/2009

Dopo diversi mesi di attesa, arriva anche da noi europei Sword of New World, l'ennesimo MMORPG in commercio, sviluppato da IMCGames e prodotto da K2 Network. Un arrivo decisamente atteso dato che da noi giunge forte dei numeri di utenza che lo hanno consacrato in Corea. “Best Graphic Award” e “Presidential Awar for game of year 2006” sono solo alcuni dei numerosi riconoscimenti che testimoniano l’entità del successo riscosso nella sua terra di origine. Sword of New World, ma per meglio dire “Granado Espada” (titolo originale del gioco) è ambientato in un contesto decisamente inusuale nel panorama dei MMORPG. Mentre per noi giocatori, viene quasi spontaneo abbinare la maggior parte degli MMORPG in ambientazioni che richiamano fortemente il medioevo, SONW cambia letteralmente “rotta”. Ci troviamo in pieno anno 1600, dove il commercio navale transatlantico e fenomeni come la pirateria stavano prendendo decisamente piede nella società di allora. Questa suggestiva ambientazione ha ispirato una vasta gamma di gradite novità, come ad esempio l’inserimento della professione del moschettiere, che assieme alle più classiche professioni quali il guerriero, l’elementarista, l’esploratore ed il mago saranno disponibili al momento della creazione del nostro personaggio. Avremo la possibilità di scegliere da subito tra una vasta gamma di vestiti con cui personalizzare il nostro pg, maschio o femmina che sia. Va anche detto che allo stato attuale delle cose (salvo upgrade successivi a questa recensione) è praticamente impossibile personalizzare i caratteri somatici del proprio avatar, quali ad esempio il volto, l’acconciatura e il colore dei capelli. Decisamente curioso e per certi aspetti innovativo il concetto di “famiglia” all'interno del gioco. Dopo la creazione del personaggio, ci verrà chiesto di creare una nostra “famiglia”, che potrà contenere un massimo di 4 personaggi, tutti controllabili dal giocatore. Questa innovativa concezione di party, secondo quanto detto dagli sviluppatori, è uno dei punti di forza di SONW che, rifacendosi ad un modello molto simile a quello sviluppato da Square-Enix per Final Fantasy XII, darà la possibilità di controllare un personaggio a propria scelta che potrà impartire ai suoi compagni una numerosa lista di azioni che permettono di pianificare vere e proprie strategie di combattimento. Poca cooperazione... tanta solitudine L’impressione personale che ho avuto sul suddetto sistema di controllo è un po' critica perchè, pur essendo innovativo nel suo genere, porta ad isolare eccessivamente il giocatore, che grazie alla “famiglia” riduce all’osso la cooperazione con gli altri utenti, fattore decisamente importante nella stragrande maggioranza degli MMORPG di successo odierni. Inoltre il malfunzionamento della telecamera di gioco e il combattimento pressoché automatizzato e non molto coinvolgente dei personaggi da una sensazione di distacco dall’azione di gioco. Il comparto grafico, a differenza della giocabilità, merita sicuramente una nota di merito: motore grafico dettagliatissimo e fluido anche alle massime risoluzioni, rende il titolo di IMCgames uno spettacolo per gli occhi, anche grazie alle colorazioni molto vive ed ai giochi di luce e i riflessi molto realistici degli ambienti, che non sfigurano affatto messi a confronto a quelli di titoli come Guild Wars o World of Warcraft. Le musiche, come i menù di gioco, hanno subito una rivisitazione tecnica ed artistica per rendere il gioco più appetibile agli standard europei. Ci addentreremo nei vari porti e negli avamposti sparsi lungo il nostro cammino accompagnati da motivetti di musica classica molto allegri e combatteremo con delle musiche molto simili agli standard dei più classici RPG. I menù, dopo la rivisitazione paiono non proprio immediati, non ci sarà da preoccuparsi se all’inizio impiegherete diverso tempo a familiarizzare con i diversi sottomenù del gioco. Il gioco è interamente parlato e scritto in inglese ed ora anche free to play, ovvero gratuito da scaricare e da giocare, ma con alcuni contenuti a pagamento, decisamente limitati durante le prime settimane di lancio del gioco. Sword of New World è un titolo che eccelle in alcune sue caratteristiche e che carca di inserire alcuni elementi innovativi, ma che nonostante ciò porta dietro di se alcune lacune tecniche che minano la giocabilità e la longevità. Un titolo che appassionerà una stretta cerchia di giocatori, ma che per gli altri potrebbe costituire un buon antipasto in vista delle attese novità del 2008, ed inoltre ricordiamolo, è free to play.


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Info

SVILUPPATORE:

IMC Games

EDITORE:

K2 Network Incorporated / Elephant Entertainment

GENERE:

Mmorpg

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

PC

GIOCATORI:

Multiplayer

Voti

Grafica: 76
Colorata e piacevole
Sonoro: 68
Monotono... stanca alla lunga
Giocabilità: 56
Innovazioni non proprio riuscite
Longevità: 61
Pochi si appassioneranno veramente al gioco
GLOBALE: 65
Pro:Contro:
  • E’ free to play!
  • Gameplay e longevità sotto la media