GameWidget

trucchi videogiochi
Recensione di
Tales of Monkey Island: Lair of The Leviathan
per Pc

Terzo episodio: inghiottiti da un lamantino gigante!  

Siamo già al terzo episodio???

Purtroppo si, ne mancano solo due. E’ uscito il 29 settembre il terzo episodio della serie griffata Telltale, Tales of Monkey Island: Lair of The Leviathan, con protagonisti come al solito il temibile pirata Guybrush Threepwood e Morgan LeFlay, l’avvenente cacciatrice di taglie. In questo nuovo episodio ci ritroviamo all’interno di un enorme lamantino, che scambiandoci per pesciolini ha inghiottito interamente la nostra “Screaming Narwahl”: scopriamo con enorme sorpresa che anche la persona che stavamo cercando, Coronado De Cava (l’ultima persona che conosceva l’ubicazione de "La Esponja Grande", la spugna che assorbe tutte le malattie) è stata inghiottita precedentemente dallo stesso enorme animale, lui come la sua ex ciurma. Attraverso una nuova serie di divertenti e complicati enigmi sarà compito di Guybrush Threepwood uscire dall’interno del lamantino e recuperare la Esponja Grande allo scopo di far guarire dal terribile morbo tutti i pirati
dei Caraibi. La premessa è che questo Tales of Monkey Island: Lair of The Leviathan è decisamente il miglior episodio uscito finora dagli studi di Telltale Games. Partiamo dal gameplay, palesemente migliorato nell’elaborazione degli enigmi, sia come difficoltà (un paio di passaggi meritano un alto livello di concentrazione per essere superati) che nello svolgimento degli stessi (per risolverli dovrete muovervi a lungo, oppure la soluzione sarà sotto il vostro naso). Il tutto corroborato anche dall’aumentata importanza dei personaggi secondari della storia, come Morgan LeFlay e la ex ciurma di Coronado De Cava: i dialoghi saranno più numerosi e coinvolgenti (con il solito humour esilarante) che non renderanno più questi personaggi “usa e getta”, bensì sempre utili e decisivi nel corso dell’episodio. Il sistema di controllo rimane lo stesso degli episodi precedenti, con Guybrush che si muove tenendo premuto il tasto sinistro del mouse nella direzione desiderata (in questo siamo aiutati dalla bussola), e l’inventario degli oggetti che non è fisso in basso nello schermo, ma estraibile dalla destra del monitor cliccando sulla freccia apposita. Scomparsa altresì la finestra classica con le azioni possibili (es. premere, lasciare, parlare), in quanto ora Guybrush decide autonomamente cosa fare degli oggetti trovati, lasciando a noi la facoltà di unirli insieme se possibile. La longevità purtroppo rimane sempre quella che è, ossia abbastanza scarsa; perlomeno in questo terzo episodio bisogna riflettere su ogni dettaglio, rendendo un po’ più diluito nel tempo lo svolgimento e rendendolo di un paio d’ore più lungo (5-6 ore circa).

Stinky..lazy-eyed..meanie!

Graficamente già nei precedenti Tales Of Monkey Island il livello era più che discreto, con personaggi ben rappresentati e ambientazioni colorate e vivaci: in questo terzo episodio, i luoghi che andremo a visitare (l’interno del lamatino e il fondo dell'oceano) risultano ancor più dettagliati, privi di quella ripetitività presente in precedenza, ma in generale anche tutto il reparto grafico è stato elaborato con maggiore cura dagli sviluppatori. Un’ottima notizia in attesa dei prossimi episodi, che dovranno attestarsi perlomeno a questi livelli se non migliorarli, vista la profondità e l’interesse che ha raggiunto la serie di Guybrush Threepwood e compagnia navigante. Anche il reparto sonoro fa la sua ottima figura, con i soliti doppiaggi caratteristici (tutti vogliono quello in italiano, ma personalmente preferisco di gran lunga quello in inglese, davvero spassoso) e gli effetti sonori mai banali e fuori luogo. Se devo soffermarmi su un momento particolare del terzo episodio, vado ad occhi chiusi sulla “battaglia degli sguardi pirateschi”: Guybrush e il capo della ciurma si devono sfidare su chi riesce a fare la faccia più terrificante; qui si vedono espressioni davvero esilaranti, soprattutto grazie al commento del pirata che copre il ruolo di giudice (e qui ripeto, il doppiaggio in inglese è sublime nonché unico).

Manateeeeee!!

Questo Tales of Monkey Island: Lair of The Leviathan si conferma l’episodio meglio riuscito di tutta la saga: Telltale Games, preso atto dell’interesse sviluppatosi intorno alla serie, sta lavorando alacremente per migliorare ogni aspetto man mano che esce ogni episodio. Il comparto tecnico in costante miglioramento, un gameplay divertente e sempre meno ripetitivo fanno sempre più di questa nuova serie una degna erede delle mitiche avventure grafiche uscite negli anni Novanta. Come al solito, consigliato a tutti gli amanti di Monkey Island!

Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Telltale Games
PUBLISHER
Telltale Games
SITO UFFICIALE
www.telltalegames.co...
GENERE
Avventura/Grafica
GIOCATORI
1
ONLINE
NO
CONSOLE
Pc
Pagella
Grafica: 80
Positiva e in costante miglioramento.
Sonoro: 85
Splendido il doppiaggio in inglese!
Giocabilità: 87
Non ci si annoia mai; enigmi meno banali.
Longevità: 65
Già meglio, almeno 5 ore te le porta via.
GLOBALE: 82
I miglioramenti ci sono, e si vedono benissimo. Avanti così!


Pro:
  1. + Unito ad un boccale di grog è ancora più assurdo.
  2. + Comparto tecnico molto più curato.
  3. + Quando esce il quarto episodio????

Contro:
  1. - Cinque ore di gioco, bisogna accontentarsi.
  2. - Mancano solo due episodi alla fine.




Football Manager 2012



Dustforce



Trine 2



Bastion



VVVVVV


Distribuzione | Pubblicità | Giochi: The Legend Of Zelda: Skyward Sword - Alan Wake 2 Game | Sitemap | Contatti
GAMEPLAYER © Copyright 2006-2010. Tutti i diritti riservati