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Tatsunoko vs Capcom: Cross Generation of Heroes

Picchiare in 2D sul Wii non è mai stato così bello!

Alias: Tatsunoko vs Capcom

By Pierfrancesco Piccirilli, 25/02/2009

Un sogno che si realizza! La casa nipponica, forte di altre collaborazioni (vedi Marvel vs Capcom o SNK vs Capcom), torna alla carica con un nuovo 2D e sempre in compartecipazione. La prima versione è stata rilasciata per cabinato, ma l’hardware di base è molto simile: Tatsunoko vs Capcom: Cross Generation of Heroes è subito arrivato sulla console di casa Nintendo. Era chiaro fin dall’inizio che avrebbe fatto breccia nel cuore degli appassionati e così è stato. Si sa che, soprattutto nella Terra del Sol Levante, anime e videogiochi sono sempre stati separati da una linea sottile, spesso inesistente. In alcuni casi poi, forse troppi, molte trasposizioni su console non si sono rivelato il massimo dell’esperienza videoludica e questo ha fatto sì che molti titoli potessero risultare appetibili ai soli fan della serie. Tatsunoko vs Capcom: Cross Generation of Heroes però potrebbe segnare la svolta. Ve li ricordate? Chi è che da bambino non avrebbe voluto almeno una volta impersonare Tekkaman, Gotchaman o Kyashan in un videogioco? I fan hanno aspettato a lungo e finalmente le attese sono state ripagate. Innovazioni a go-go La trama narrativa riflette la caratteristica di base dei lottatori selezionabili: una misteriosa presenza fa sì che i vari personaggi si incontrino, arrivando a lottare tra di loro per scoprire l’artefice di questo strano evento. Inoltre questo elemento, in molti picchiaduro “lasciato per strada” è ben trattato dagli sviluppatori: dopo una serie di scontri e dopo aver ucciso il boss finale, che comprende ben tre forme diverse, il gioco ci mette davanti ad un filmato che potrebbe essere visto anche come vero e proprio cartone animato, ben realizzato tra l’altro, con un doppiaggio di ottima fattura e spesso dai contenuti ironici, che sancisce la fine dell’arcade mode. Le modalità disponibili rispecchiano quelle di un classico picchiaduro: Arcade Mode, Survival, Time Attack, Versus e Training, ma non è tutto perché, alle modalità citate, si aggiunge una gamma di minigiochi quali gare di velocità con Tekkaman a bordo del fido Pegas, tiri a bersaglio con il sempreverde Hadouken di Ryu e così via; il tutto condito dallo scuotimento del Nunchaku. Un negozio, inoltre, permette di spendere i punti guadagnati nel corso del gioco al fine di acquistare elementi aggiuntivi, che potranno essere visualizzati nell’apposita galleria. Il sistema di controllo cerca di essere abbastanza innovativo: gli attacchi si dividono in forte, medio e leggero più il tasto cambio. Come cambio? Ebbene sì, proprio cambio, perché gli sviluppatori hanno ben pensato di permettere al giocatore di affrontare la modalità storia con l’utilizzo di due combattenti; eccezion fatta per i giganteschi Gold Lightan e il PTX-40° che, se selezionati, non danno la possibilità di scegliere un secondo partner. I vari personaggi risultano ben caratterizzati e hanno a disposizione tutte le azioni e mosse che li hanno resi celebri nel corso degli anni: non vedremo mai Ryu che non sfoggia il suo hadouken o Yattaman colpire l’avversario senza il suo Yatta-can. Il risultato è un buon compartimento di mosse per ogni personaggio e la possibilità di combinare le proprie azioni con quelle del proprio partner creando così un’importante sinergia che permette di cavarsela nei momenti più difficili, ma soprattutto permette di ammirare una mossa speciale diversa per ogni combinazione e caratterizzata da animazioni veramente stupende. Come se non bastasse Tatsunoko vs Capcom: Cross Generation of Heroes diventa, o meglio potrebbe diventare, un titolo di culto per gli amanti del tecnicismo su Wii perché in aggiunta alla combinazione di mosse e supermosse ci sono alcuni ulteriori elementi aggiuntivi: il Mega Crash permette di annullare una mossa dell’avversario al costo di alcuni punti ferita; lo Snapback, che costringe l’avversario a cambiare personaggio; la Baroque che permette di annullare l’animazione di una mossa al fine di rendere le combo più lunghe e allo stesso tempo di ricevere un bonus equivalente alla vita che avremmo perso; la Perfect Guard, una parata veramente utile per contrattaccare nel migliore dei modi. Proprio per queste nuove combinazioni, soprattutto per i puristi del genere, il controllo del Nunchuk potrebbe rivelarsi molto scomodo da usare preferendogli dunque il controller Gamecube o addirittura lo stick da cabinato, import anche questo. Grafica? Sì, grazie! E il sonoro? Oltre ad avere ottime movenze i personaggi sono coloratissimi e presentano una grande quantità di dettagli. Il problema si viene a creare nel momento in cui si combatte contro, o con, i robottoni giganti: essi sono troppo grandi per entrare normalmente nello schermo e così la panoramica deve allargarsi, ma in questo modo il dettaglio va a farsi benedire. Dettaglio che purtroppo non esiste nei dodici scenari presenti nel gioco che risultano dunque grezzi e spogli, soprattutto a livello di textures. A supplire a questa mancanza però è la presenza, negli scenari tipici di ogni combattente, degli oggetti ad egli annessi. Prendiamo ad esempio Yattaman. Un suo attacco speciale prevede l’utilizzo dello Yatterwan? Il fido yatta-veicolo, dopo essere stato evocato, lo vedremo tornare al suo posto lì, sullo sfondo. Senza contare che sì, la grafica è in 2D, ma per meglio inquadrare le fantastiche animazioni di una mossa speciale si avrà una ripresa da varie angolazioni, in modo da apprezzare il gesto tecnico appena compiuto. Naturalmente a far da sottofondo ai combattimenti vi è un buon comparto sonoro che cambia a seconda non solo della fazione, Tatsunoko ha optato per un sottofondo stile retrò, mentre Capcom vede dalla sua un rock melodico, ma anche a seconda del personaggio che entra in scena e poiché il cambio del lottatore avviene abbastanza spesso, in alcuni casi, soprattutto ad un giocatore che ama le OST, potrebbe dare un po’ di fastidio. Bene, bene... Ma con chi gioco? Per la Capcom troviamo: Ryu, Chun Li, Alex (Street Fighter 3), Morrigan (Vampire Hunter), Batsu (Rival Schools), Rock Volnutt (Megaman Legends), Kaijin no Souki (Onimusha Dawn Of Dreams), PTX-40A (il mech di Lost Planet), Roll (Megaman), Omane Saki (Quiz Nanairo Dreams) e, infine, Viewtiful Joe; mentre Tatsunoko annovera tra le sue fila Ken Falco, Kyashan, Tekkaman, Hurricane Polymar, Yattaman, Doronjo, Karas, Gold Lightan, Jun il cigno, il Mago Pancione, Ippatsuman (Time Bokan). Tatsunoko vs Capcom: Cross Generation Heroes è un titolo che, tra il parco titoli della grande N, non solo si rivela uno dei migliori del suo genere e non, ma si rivela un VG altamente tecnico, che potrebbe porre fine all’etichettazione Nintendo = Casual.


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Info

SVILUPPATORE:

Capcom/8 ing

EDITORE:

Capcom

GENERE:

Picchiaduro

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

Nintendo Wii

GIOCATORI:

Multiplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 89
Personaggi altamente dettagliati, ma lo stesso non si può dire degli scenari.
Sonoro: 84
Caratteristico per ogni personaggio
Giocabilità: 93
Altamente tecnico, i puristi lo adoreranno
Longevità: 91
I contenuti e i minigiochi allungano una longevità già alta di per sé
GLOBALE: 88
Un mix esplosivo!
Pro:Contro:
  • Gameplay profondo
  • Tanti personaggi storici
  • Minigiochi divertenti
  • Ambienti non sempre all'altezza
  • Altamente tecnico
  • “i button smasher lo odieranno.
  • Fastidiose interruzioni delle OST nei combattimenti.

Info aggiuntive

CARATTERISTICHE:

Lingua giapponese